Set 302008
 

La ricerca…. Un momento. Si, la ricerca deve essere divertente. Ad esempio, poco tempo fa, è stato dimostrato che a ogni boccale di birra (o a ogni due bicchieri di vino) che le donne ingeriscono, la capacità di attrattiva degli uomini aumenta del 25 per cento.

Ciò che fighe ubriache abbiamo sempre supposto, ora è stato dimostrato anche scientificamente: a furia di bere gli uomini sembrano più belli. Il motivo: l’alcol agisce sull’area frontale, sede dell’elaborazione dei tratti del viso. La capacità di riconoscimento viene per così dire affogata, rimane un’impressione indistinta di armonia e attrazione.

Perché allora permettiamo che accada visto che ne siamo consapevoli? Non per la bevuta in sé, ma per le sue conseguenze: rimorchiare un tipo da ubriache, fare sesso sfrenato e il giorno dopo rompersi la testa sul perché e come mai e non era certo necessario e ora mi sento orribile? Oh, certo. Non lo permettiamo perché la vita sarebbe molto meno stressante ed entusiasmante e rimpiangere qualcosa fa sentire più vivi che comportarsi secondo uno schema unificato.

Tuttavia, ricordatevi per favore il preservativo.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono così in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

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Set 292008
 

Per questi e altri motivi simili è lecita la frequentazione di donne appartenenti ad altri uomini, ma deve essere chiaramente compreso che ciò è permesso solo per ragioni speciali e non per semplice desiderio carnale.

Charayana afferma che in queste circostanze esiste anche un quinto tipo di Nayika, cioè una donna mantenuta da un ministro che, di tanto in tanto, lo frequenta, oppure una vedova che assuma il ruolo dell’uomo con la persona con cui sta.

sesso amatoriale casalinghe nude

Suvarnanabha aggiunge che una donna che conduca la vita di un asceta o si trovi in condizione di vedovanza è da considerarsi del sesto tipo di Nayika.

Ghotakamukha cita la figlia di una donna pubblica e una serva, ancora vergini, come settimo tipo di Nayika.

Gonardiya fa propria la dottrina per cui ogni donna di buona famiglia, una volta raggiunta l’età, possa considerarsi appartenente all’ottavo tipo di Nayika.

Ma questi ultimi quattro tipi di Nayika non differiscono molto dai primi quattro, poiché non vi è particolare motivo di frequentarle. Quindi Vatsyayana è dell’opinione che vi siano solo quattro tipi di Nayika, vale a dire la fanciulla, la donna sposata due volte, la donna pubblica e la donna frequentata per uno scopo particolare.

Sono da evitare le seguenti donne:
la lebbrosa
la pazza
la donna espulsa dalla sua casta
la donna incapace di mantenere un segreto
la donna apertamente desiderosa di rapporti sessuali
la donna di carnagione eccessivamente bianca
la donna di carnagione eccessivamente scura
la donna che puzzi
la donna che sia una propria parente stretta
la donna che sia un’amica
la donna che conduca una vita ascetica
e, infine, la moglie di un parente, di un amico, di un dotto bramino, o di un principe.

I discepoli di Babharavya affermano che con una donna che sia stata posseduta da cinque uomini si possa senz’altro giacere. Ma Gonikaputra è dell’opinione che, anche in questo caso, le mogli dei parenti, di un dotto bramino e di un principe debbano fare eccezione.
Ed ecco ora i tipi di amici:
chi abbia giocato con te nella polvere da piccolo
chi sia legato a te da un obbligo
chi sia della tua stessa indole e ami le stesse cose
chi sia un compagno di studi
chi condivida la conoscenza di segreti ed errori
chi sia figlio della tua balia
chi sia stato allevato con te
chi sia amico di famiglia

Tali amici video figa rasata dovrebbero possedere le seguenti qualità:
essere sinceri
mantenere il legame d’amicizia nel tempo
essere favorevoli ai tuoi progetti
mostrare costanza
essere privi di cupidigia
essere fermi davanti alle tentazioni provenienti da altri
essere capaci di mantenere i tuoi segreti

Charayana afferma che certi cittadini stringono amicizia con lavandai, barbieri, mandriani, fioristi, speziali, venditori di foglie di betel, tavernieri, mendicanti, Pithamarva, Vita e Viduahaka, oltre che con le loro mogli.

Una messaggera dovrebbe possedere le seguenti qualità:
abilità
audacia
intuizione delle intenzioni degli uomini
fermezza rispetto alle tentazioni del sentimentalismo
esatta comprensione delle parole e degli atti altrui
educazione
conoscenza dei tempi e dei luoghi adatti a fare determinare cose
iniziativa negli affari
rapidità di comprensione
velocità nel trovare rimedi, cioè prontezza di risorse

Questa parte termina con un verso: “L’uomo ingegnoso e saggio, che sia accompagnato da un amico, che conosca le intenzioni altrui, come i tempi e i luoghi adatti per agire, può conquistare molto facilmente anche una donna molto difficile da concupire”.

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Set 282008
 

Qualora il Kama sia praticato da uomini delle quattro caste secondo le regole delle Sacre Scritture [vale a dire mediante matrimonio legale], con vergini della loro stessa casta, esso diviene allora un mezzo per acquisire legittimi discendenti e fama, senza opporsi ai costumi del mondo.

Al contrario, belle donne nude sexi la pratica del Kama con donne di casta più elevata e con coloro che sono già state possedute da altri, anche se appartenenti alla stessa casta, è proibita. Ma la pratica del Kama con donne di casta inferiore, con donne radiate dalla loro casta, con donne pubbliche e con donne maritate due volte, non è né prescritta né interdetta. Lo scopo del praticare il Kama con tali donne è unicamente il piacere.

Le Nayika [donne che si possono lecitamente possedere], quindi, sono di tre generi e precisamente: fanciulle, donne sposate due volte e donne pubbliche. Gonikaputra è dell’opinione che ve ne sia un quarto tipo: una donna che si frequenti solo in occasioni particolari, benché precedentemente sposata ad altri.

Tali occasioni particolari hanno luogo quando un uomo pensa nel modo seguente: “Questa donna ha una mentalità indipendente ed è stata posseduta da molti altri prima di me. Posso quindi tranquillamente frequentarla come fosse una donna pubblica, pur appartenendo a una casta sociale più alta della mia: comportandomi così non violerò le ordinanze del Dharma“.

Oppure:
“Questa è una donna che è stata sposata due volte ed è stata posseduta da altri prima di me; non vi è quindi nessuna obiezione al fatto che io la frequenti”.
Oppure:
“Questa donna ha conquistato il cuore del suo grande e potente marito ed esercita una certa influenza su di lui, che è amico del mio nemico; quindi, se si avvicinerà a me, farà si che suo marito si allontani del mio nemico”.
Oppure:
“Questa donna farà cambiare idea, in mio favore, a suo marito che è molto potente e che al momento mi ha in antipatia e potrebbe arrecarmi del male”.
Oppure:
“Facendo di questa donna un’amica favorirò un amico o sarò in grado di provocare la rovina di un nemico, oppure sarò in grado di realizzare grandi progetti”.
Oppure:
“Unendomi a questa donna, ne ucciderò il marito e otterrò così le sue grandi ricchezze da me concupite”.
Oppure:
“La mia unione con questa donna non presenta alcun pericolo e mi porterà ricchezza di cui ho grande necessità, considerando la mia povertà e la mia incapacità di mantenermi. Otterrò quindi le sue vaste ricchezze in questo modo e senza alcuna difficoltà”.
Oppure:
“Questa donna mi ama ardentemente donne e uomini nudi e conosce le mie debolezze: se quindi mi mostrassi restio ad unirmi a lei, renderebbe pubblici i miei difetti e quindi macchierebbe la mia persona e la mia reputazione. Oppure muoverebbe pesanti accuse nei miei confronti, mi sarebbe difficile dimostrare la mia innocenza e sarei rovinato. O forse metterà contro di me suo marito che è potente, e tuttavia sotto il suo controllo, e lo farà alleare al mio nemico o lei stessa si unirà a costui”.
Oppure:
“Il marito di questa donna ha violato la castità delle mie mogli; mi vendicherò quindi dell’offesa seducendo le sue”.
Oppure:
“Attraverso l’aiuto di questa donna ucciderò un nemico del re che ha trovato rifugio presso di lei e che dal re ho avuto ordine di eliminare”.
Oppure:
“La donna che amo è sotto il controllo di questa donna. Attraverso l’influenza della seconda potrò conquistare la prima”.
Oppure:
“Questa donna condurrà a me una fanciulla dotata di ricchezza e bellezza, ma difficile da conquistare e tenuta sotto il controllo di altri”.
O infine:
“Il mio nemico è amico del marito di questa donna; pertanto farò in modo che si allei con il mio nemico, creando così ostilità tra lui e suo marito”.

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Set 272008
 

Le donne accrescono costantemente le loro conoscenze; infatti, al  massimo una donna su dieci crede di essere una buona amante. Nei signori la percentuale è di uno su quattro, secondo le indagini più diffuse.

Quasi tutte le riviste rivolte alle donne sotto i 40 anni puntano al fattore sesso. Non possiamo passarci davanti senza essere continuamente rifornite di «bocconcini» di informazione: «Oh, lo sperma rende felici? Ah, questa è la posizione a forbice? Ah, gli uomini giapponesi tirano fuori mutandine usate dai distributori automatici? Guarda qui, c’è un test che posso fare, mi dice che sono brava a letto, e qui un sondaggio contraddice ciò che pensano le donne sui desideri degli uomini…» In questo modo si fa strada l’idea che le donne debbano per forza essere informate su ciò che l’uomo desidera. Si risveglia un’esigenza., per soddisfarla subito dopo e così la spirale va avanti.

Per un certo periodo abbiamo pensato che fosse normale mantenersi aggiornate, benché poi, a guardar meglio, non ci sono tutti questi nuovi sviluppi e conoscenze – d’altra parte il sesso non si inventa in continuazione. E poiché il contenuto delle riviste è sottoposto al controllo del consulente legale della casa editrice, che non vede di buon occhio la pubblicazione di informazioni troppo chiare, finiamo con l’apprendere soltanto ciò che già immaginavamo.

E ciò nonostante vogliamo essere amanti esperte. Sempre per gli stessi motivi: ricerca di riconoscimento, autostima, bisogno di armonia, paura di perderlo, se non sappiamo cosa sia lo sploshing (giocherellare con il cibo), e d’altra parte è così carino chiacchierare con le amiche di questi argomenti. Si, questo è quello che facciamo. Alcune, molte, diverse, non importa, ma lo facciamo. Non con tutte le amiche, per carità, la paura del giudizio e della condanna è troppo forte («Cosa?! Fai una roba del genere!?»), ma con poche elette. Non assiduamente come ci vuole fare credere Sex and the City, ma altrettanto esplicitamente.

sesso sfrenato protetto

Gli uomini, al contrario, chiacchierano si del sesso, ma non delle pratiche e men che meno come è andata quando lui l’ultima volta l’ha fatta impazzire accarezzandole con una piuma il clitoride.

Date un’occhiata voi stesse alle riviste maschili:  il tono rimane sempre spavaldamente cinico, della serie: «Forse vi diremo come diventare un amante magnifico, ma in realtà ci vergogniamo e lo facciamo come per scherzo, sebbene non lo sia, e se non leggete quanto abbiamo da dirvi, non siete un vero uomo». Insomma: gli uomini non possono certo ritrovare se stessi in quegli articoli, fino a quando riguarderanno non la vita reale, ma la sua rappresentazione, non gli uomini reali, ma la loro immagine. Alcune riviste hanno assunto delle donne per chiarire agli uomini come funziona il tutto. Tuttavia, sono sempre addestrate dal caporedattore  a utilizzare un tono maschile, che oscilla come sempre tra cliché, supposizioni e speranze, ma rimane ben lontano dall’effettiva conoscenza. A ogni uomo che crede di dover imparare ancora qualcosa sulla sessualità femminile, in particolare sui desideri e sui pregiudizi, consiglio senz’altro di tuffarsi nelle riviste femminili.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono così in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

Altre risorse: incontri di sesso.

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Set 262008
 

Sarò breve: è colpa del simpatico. Gli uomini sono terribilmente veloci in certe situazioni a regolare corpo e testa su «go, baby, go, go!».

Le ragioni sono note: il sistema nervoso maschile è predisposto in modo tale che durante l’eccitazione i signori riescono a concentrarsi soltanto su una cosa, e dopo appena cinque minuti sono già su di giri come la donna dopo venti. Inoltre, il cervello maschile è in grado di disattivare gl’influssi dell’ambiente circostante: «Come? C’è corrente? Fa lo stesso. Musica? Quale musica,non sento nulla».

Le donne puledre da sborrare al contrario sono programmate con tutti i sensi aperti. In confronto agli uomini siamo ipersensibili, sentiamo meglio, percepiamo le sfumature più sottili, ed è proprio questa nostra «ipersensibilità» a farci distrarre dal rapporto. Un pensiero (il bucato, i panni da stirare, la stupida oca della contabilità), uno sguardo (santo cielo, che disordine qui, e cos’è quello? Uno strappo?) o un rumore (cosa succede, il vicino sta origliando? Il bambino sta piangendo?) sono sufficienti talvolta a riportarci alla situazione di partenza, mentre lui si libra già verso le vette del massimo piacere.

Per questi motivi abbiamo bisogno di preliminari più lunghi, il nostro corpo ha reazioni più lente, e per il cervello, a causa delle sue connessioni, non è così semplice spegnere la ragione e accendere le emozioni. I preliminari ci rilassano e questa è la migliore premessa perché il corpo si abbandoni, seguito poi dalla ragione. È necessario perché sia possibile dedicare tutta la concentrazione su ciò che accade. Oppure preferiamo venire prima del rapporto sessuale.

Desideriamo sentire che lui ci desidera e ci ama e ci ammira e ci trova sensuali e appassionate. Non vogliamo essere una qualunque per lui, semplicemente un buco e via. E ciò si rispecchia, secondo noi, nella premura delle sue attività preliminari. E dopo. E in realtà sempre. Un duro compito, ragazzi, sono d’accordo, ma può darvi un piacere immenso, se vi liberate della pressione che il vostro uccello debba stare ritto per le successive tre ore: no, non deve. Ottimi preliminari valgono di più di quattro ore di scopate in tutte le posizioni, perché questo è l’unico momento in cui un uomo può dare alla donna l’opportunità di eguagliare la sua eccitazione. Di abbandonarsi al piacere. Soltanto i preliminari conducono a posizioni e pratiche audaci, Jessica Rizzo censurata? soltanto i preliminari preparano il cammino per giungere alla meta, e sono i preliminari che rimangono nel ricordo, e non soltanto il  tempo in cui un pene si è mosso dentro e fuori.

Che cosa può spingere l’uomo a determinare posizioni, a certe pratiche e a raggiungere l’orgasmo? Mostratevi nude, o toccatelo lì dove gli piace di più. Okay, può sembrare molto riduttivo, ma è vero, e rende evidente la differenza tra la capacità di eccitazione femminile e quella maschile. Per dirla in due parole, anche a rischio di apparire ripetitiva: per gli uomini la meta è la meta, per le donne la meta è il cammino e la meta la meta, insomma l’intera opera d’arte totale, come vi giunge lei e anche lui e cosa ne pensano gli spettatori e i giudici di gara.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono cosi in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

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 Posted by at 12:12
Set 252008
 

Bene. Per le donne non durano mai abbastanza a lungo, per gli uomini fin troppo a lungo. I preliminari.

Consideriamo tutte le eventualità: preludio alla scopata alcune donne rinunciano volentieri al prima e al dopo per giungere subito al dunque. Ed esistono uomini che ritengono incredibilmente importante un intenso «riscaldamento». Ma tutti gli altri, e sono parecchi, concordano: con i preliminari a inizio la maggior parte dei malintesi. Qualche uomo ritiene che la strada dal  bar a casa sia già un preliminare sufficiente, e qualche donna si accende soltanto con la luce giusta, la musica adatta, una precisa sequenza di carezze, un massaggio di quattro ore o un massaggio alle dita dei piedi.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono così in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

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 Posted by at 11:55
Set 242008
 

Quando siamo stanchi del passato e pronti a cambiare, a rischiare sul nuovo.

Perché siamo cazzoni ciechi vogliosi di scopare mutati interiormente, perché è cambiato l’ambiente in cui ci troviamo, perché stiamo male con la persona con cui viviamo, perché non riusciamo a realizzare i nostri desideri profondi, ad esprimere le nostre potenzialità, perché ci sentiamo prigionieri delle abitudini, della ipocrisia, della noia.

Ma anche perché abbiamo avuto una promozione, un successo e desideriamo realizzare sogni a cui prima avevamo sempre rinunciato. Allora cerchiamo qualcuno che ci faccia assaporare un nuovo modo di essere. Possiamo però innamorarci a qualsiasi età, ma soprattutto nelle svolte della nostra vita. Quando passiamo dalle scuole medie alle superiori, quando ci inscriviamo all’università, o quando cambiamo lavoro, città, o a quarant’anni quando inizia la maturità, o anche a sessanta, a settanta quando inizia la vecchiaia, ma siamo pieni di vita e di voglia di vivere.

Liberamente tratto da “Lezioni d’amore: duecento risposte su amore, sesso e passione” di Francesco Alberoni

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 Posted by at 11:48