Dic 312008
 

Per alcuni è il sostitutivo domestico di un altro attrezzo impiegato a scopi sessuali: l’altalena.

In realtà si tratta di una cosa completamente diversa perché manca la sensazione di vuoto allo stomaco data dall’accelerazione, piacevolissima per molte donne. sesso hard La sedia a dondolo invece ha più analogie con il treno. Funziona anche meglio con una sedia per invalidi, su un pavimento che deve essere però molto duro e ruvido.

L’ideale sarebbe una sedia a dondolo “erotica” senza braccioli, con dei piedini di gomma su ogni dondolo per non farla scivolare. In questo caso, però, ci sarebbe bisogno di un pavimento molto resistente, preferibilmente di pietra; questa sedia farebbe inoltre un rumore d’inferno e sarebbe praticamente inutilizzabile in un appartamento, se al piano di sotto abita qualcuno. Normalmente ci si siede a cavalcioni uno di fronte all’altro, ma sono possibili anche altre posizioni.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comfort

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Dic 302008
 

Non si possono negare i vantaggi offerti dai paesi che hanno un’estate calda.

In Inghilterra, per fare all’amore regolarmente all’aria aperta bisogna essere insensibili al freddo e avere un parco privato. fighe 40enni In Irlanda e in Spagna (anche se in Spagna fa caldo) bisogna riuscire a tenersi lontani dai preti. In generale i giardini, circondati da muri o da alte siepi, sono quasi tutti adattissimi per farci l’amore, almeno di notte.

Le zone selvagge spesso sono funestate da insetti ed altri animali, che vanno dalle formiche alle zanzare, ai serpenti a sonagli, ai poliziotti ligi al dovere. Le spiagge sono la soluzione migliore: le dune di sabbia nascondono alla vista e trattengono  il calore, e inoltre non ospitano insetti provvisti di pungiglione.

I prati vanno benissimo, dopo un accurato controllo. Se ci si vuole spogliare, il migliore nascondiglio è un cespuglio o un boschetto, da dove si può vedere senza essere visti: il “pergolato” che si nota in tanti quadri della scuola di Fontainebleau.

Gli europei, vivendo prevalentemente in luoghi affollati, sono abilissimi nello spogliarsi rapidamente, e nell’approfittare di luoghi come Hanstead  Heath, il Prater o Villa Borghese.

In America, dove lo spazio libero è tanto esteso, non dovrebbero esserci assolutamente problemi; in ogni caso, contro eventuali rischi, tenetevi pronta una via di fuga e state in guardia; una situazione di pericolo è eccitante per alcuni, mentre per altri, senza distinzioni di sesso, non lo è affatto.

Cose in cui ci si può lasciare trascinare dall’entusiasmo, come spogliarsi nudi o legarsi reciprocamente a un albero, si possono fare solo in zone molto isolate, o in un giardino chiuso.

Una cosa che si può fare senza correre alcun pericolo in Hyde park a Londra, porterebbe quasi certamente ad uno stupro collettivo se fatta nel Central Park di New York.

In viaggio, è importante ricordare che i paesi cattolici sono molto più severi di quelli protestanti e ovunque è bene non offendere la sensibilità degli abitanti. Fare l’amore di notte su un tetto a terrazza è una classica situazione orientale: intanto si può anche ammirare il panorama di tutta la città.

Prima o poi ci saranno probabilmente zone riservate a chi vuol fare sesso all’aperto.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comfort

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Dic 292008
 

In caso di ‘unione elevata’ la donna Mrigi [cerva] dovrà giacere in modo di allargare la propria yoni, mentre in caso di ‘unione bassa’ la donna posizioni donne nude Hastini [elefantessa] dovrà giacere in modo da contrarla. Se si tratta di ‘unione equilibrata’, entrambi i contraenti dovranno giacere in posizione naturale. Ciò che è stato in precedenza riferito riguardo alle donne Mrigi e Hastini vale anche per la Vadawa [cavalla]. In caso di ‘unione bassa’ dovrebbe fare particolarmente uso di medicamenti per ottenere che i suoi desideri vengano rapidamente soddisfatti.

La donna cerva ha questi tre modi di giacere:

  1. la posizione ampiamente aperta
  2. la posizione sbadigliante
  3. la posizione della moglie di Indra
  • 1) Quando abbassi la testa e sollevi le parti addominali, tale posizione è detta ‘ampiamente aperta’. Quanto all’uomo, è raccomandabile che ricorra a un unguento per facilitare la penetrazione.
  • 2) Quando la donna solleva le cosce e si abbandona al rapporto tenendole ben aperte, tale posizione è detta ‘sbadigliante’.
  • 3) Quando la donna tiene le cosce piegate sulle proprie gambe, tale posizione è detta ‘di Indrani’ e si impara solo con la pratica. Questa posizione è molto utile in caso di ‘unione elevatissima’.

Esistono anche la ‘posizione avvolgente’ nel caso di ‘unione bassa’ e ‘unione infima’, assieme alla ‘posizione fremente’, alla ‘posizione intrecciata’ e alla ‘posizione della giumenta’.

Quando le gambe del maschio e della femmina si accavallano a vicenda, tale posizione è detta ‘avvolgente’. Può essere di due tipi, laterale e supina, a seconda del modo in cui giacciono. Nel caso della posizione laterale il maschio dovrà sempre stare sul fianco sinistro e far stare la femmina sul destro. Questa regola vale con qualsiasi tipo di donna.

Quando, dopo che il rapporto ha avuto inizio nella posizione avvolgente, la donna serra l’amante tra le cosce, si avrà la ‘posizione premente’.
Se la donna pone una sola coscia sopra quella dell’amante, si avrà la ‘posizione allacciante’.

Quando una donna trattiene il lingam (pene) con la forza nella sua yami (vagina) dopo che vi è penetrato, si avrà la ‘posizione della giumenta’. La si impara solo con la pratica e si riscontra specialmente tra le donne del paese di Andhra.

Quelli elencati sono i diversi modi di giacere descritti da Babhavya: Suvarnanabha ne aggiunge tuttavia parecchi altri, che andiamo a prendere in considerazione.

Quando la donna solleva entrambe le cosce, si avrà la ‘posizione ascendente’.
Quando solleva entrambe le gambe e le pone sulle spalle del suo amante, si avrà la ‘posizione sbadigliante’.

Quando le gambe sono contratte, in modo che l’amante le abbia sul proprio petto, si avrà la ‘posizione compressa’.
Quando una sola delle gambe è allungata, si avrà la ‘posizione semicompressa’.

Quando una donna mette una delle gambe sulla spalla dell’amante allungando l’altra e poi mette questa sulle spalle di lui e distende la prima, continuando così, si avrà la ‘spaccatura del bambù’.

Quando una delle sue gambe è posta sulla testa dell’amante e l’altra è allungata, si dirà che ‘batte il chiodo’. Tale posizione si può imparare soltanto con la pratica.

Quando entrambe le gambe della donna sono contratte e poste sullo stomaco, si avrà la ‘posizione del granchio’. Quando le cosce sono sollevate e poste l’una sull’altra, si avrà la ‘posizione accartocciata’.
Quando gli stinchi sono accavallati, si avrà la ‘posizione a forma di loto’.

Quando un uomo, durante un rapporto sessuale, gira su se stesso rimanendo allacciato alla donna con il lingam mentre lei gli si abbraccia stringendolo alla schiena, si avrà la ‘posizione girante’ che si impara soltanto con la pratica.

Afferma quindi Suvarnanabha che questi diversi modi di giacere distesi, seduti o in piedi, dovrebbero essere sperimentati nell’acqua, poiché essa li facilita. Ma Vatsyayana è dell’opinione che l’incontro in acqua sia sconveniente, poiché è proibito dalle norme religiose.

giacere insieme

Quando un uomo e una donna si sostengono sul corpo l’uno dell’altro, o contro una parete o una colonna e, in piedi, si congiungono, ciò si dirà ‘unione sorretta’.

Quando una donna si appoggia a un muro e la donna, sedendo sulle mani di lui, intrecciate al di sotto di lei, gli getta le braccia al collo e, stringendone la vita con le cosce, si muove spingendosi con i piedi contro il muro al quale l’uomo sia appoggiato, si parlerà di ‘unione sospesa’.

Quando una donna si appoggia sulle mani e piedi come un quadrupede e l’amante la monta come un toro, si parlerà di ‘unione della vacca’. In tale occasione tutto ciò che solitamente viene fatto alla parte anteriore del corpo viene fatta al dorso.

Nello stesso modo possono venire eseguite l’unione del cane, della capra, del cervo, la monta dell’asino, l’incontro carnale del gatto, il balzo della tigre, la compressione dell’elefante, lo strofinio del cinghiale e la monta del cavallo. In tutti questi casi le caratteristiche dei vari animali dovrebbero essere manifestate agendo a loro guisa.

Quando un uomo goda di due donne allo stesso tempo, le quali lo amino egualmente, si parlerà di ‘congresso abbinato’.
Quando un uomo goda di tre donne allo stesso tempo, si parlerà di ‘congresso della mandria di vacche’.

I seguenti generi di incontro carnale, vale a dire quello praticato giocando nell’acqua oppure l’unione di un elefante con molte elefantesse (che si dice abbia luogo appunto solo nell’acqua), l’unione di un branco di capre o di cervi, si praticano a imitazione di tali animali.

A Gramaneri molti giovani godono di una donna che sia sposata a uno di loro, o in successione o insieme. A tale scopo uno di essi la tiene, l’altro la penetra, un terzo fa uso della bocca, un quarto ne regge la parte mediana del corpo e così procedono nel godere alternativamente delle diverse parti del suo corpo.

La stessa cosa può avvenire quando alcuni uomini sono in compagnia di una cortigiana, o quando lei sia sola con parecchi uomini. Ciò può essere fatto anche dalle donne dell’harem del re, quando riescano a procurarsi un uomo.

Gli uomini dei Paesi del Sud praticano anche il coito anale, detto ‘unione inferiore’.

Ciò basti riguardo ai vari tipi di unione sessuale. A tale proposito vi sono dei versi che recitano: “Una persona ingegnosa dovrebbe moltiplicare i tipi di rapporto sessuale imitando i vari tipi di animali e di uccelli. Poiché questi diversi tipi di unione, secondo le usanze dei singoli paesi e i gusti individuali, fan nascere amore, amicizia e rispetto nel cuore delle donne”.

Altre risorse: incontri di sesso.

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 Posted by at 07:46
Dic 282008
 

Ogni volta che in una seduta di gruppo dichiaro che gli uomini desiderano appagare le donne, le donne rimangono quasi tutte alquanto perplesse.

Automaticamente pensano: «Se si preoccupa tanto del mio appagamento, allora perché ha tanta fretta di soddisfare se stesso?». sesso estremo Dopo aver compreso in che modo  noi uomini differiamo dalle donne diventerà facile rispondere a questa domanda.

Pur desiderando gratificare la donna, gli uomini commettono l’errore di ritenere che quello che gratifica loro gratifichi anche lei. L’uomo è convinto che come il piacere femminile lo eccita e appaga, così la donna sia appagata da quello maschile. Non sa d’istinto che le occorre più tempo, né si rende conto di tutti gli altri requisiti che occorrono alle donne per ottenere gratificazione dal sesso.

Come ho ripetuto già varie volte, l’appagamento sessuale della donna è molto più complesso di quello maschile. Alla donna occorrono un uomo dal tocco abile, tanto tempo e tenerezza. All’uomo basta partire e l’orgasmo è praticamente scontato.

Del suo problema ci occuperemo più avanti: è la possibilità che l’orgasmo avvenga troppo presto. L’uomo ritiene che sia la donna a impiegare troppo tempo, mentre la donna ritiene che sia lui troppo veloce. Questo problema si può risolvere facilmente: facendo capire all’uomo come prolungare l’esperienza sessuale per soddisfare i bisogni fondamentali della donna. Una volta appagata sessualmente, la donna può tollerare meglio quelle occasioni in cui lui non vuole impiegare troppo tempo.

In realtà gli uomini e le donne sono perfettamente compatibili. Nei momenti in cui la donna è come la luna piena e ha bisogno di un orgasmo, l’uomo può portarla all’apice del godimento. Nei momenti in cui la luna è a metà o calante, la donna può appagare il bisogno di contatto fisico lasciando godere l’uomo liberamente in pochi minuti come prevede la sua struttura biologica.

A volte possono desiderare insieme di farlo durare tanto per procurare l’orgasmo alla donna, mentre altre, quando lei non è in vena di avere un orgasmo, lui può godere della massima libertà di lasciarsi andare fino all’orgasmo. Se in quei momenti è come un velocista lanciato verso il traguardo, in altri sarà come un fondista e dovrà imporsi un passo tale da durare finché sarà necessario.

Liberamente tratto da “Marte e venere in camera da letto” di John Gray

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 Posted by at 12:44
Dic 272008
 

Più un uomo è emotivamente e sentimentalmente legato ad una donna, più si immedesima nel piacere  femminile facendolo proprio.

Muovendosi fisicamente dentro di lei si muove dentro di lei anche emotivamente, riuscendo a vivere l’appagamento di lei come il proprio.

Se la donna gode, l’uomo se ne attribuisce il merito e questo lo eccita ancora di più. Il suo appagamento e il suo piacere sono garantiti dall’appagamento di lei. unione uomo donna L’uomo misura il successo della propria prestazione sessuale in base all’orgasmo della donna: se, nonostante il sesso sfrenato, l’orgasmo non avviene, l’uomo pensa di non averla appagata. È possibile superare questo equivoco facendogli capire che la donna può essere perfettamente appagata pur non arrivando ogni volta all’orgasmo.

È molto meglio per entrambi se l’uomo capisce che la donna a volte può essere appagata anche senza orgasmo. Non deve più misurare la sua prestazione in base alla presenza o assenza dell’orgasmo femminile, mentre lei non deve più sentirsi a tutti i costi una «forzata» dell’orgasmo.

Lui può misurare il proprio successo in base all’appagamento non necessariamente sessuale della partner, mentre lei può rilassarsi godendosi il rapporto sessuale senza più ansie da prestazione. Gli uomini devono ricordarsi dell’analogia tra le donne e la luna e non dimenticare mai che talvolta le donne vengono appagate anche senza orgasmo.

Alcune mie pazienti hanno decritto la situazione così:
«Per me non è necessario avere un orgasmo tutte le volte. Se non succede non significa che ci sia qualcosa che non va.»
«A volte per sentirmi appagata è sufficiente la sua stretta. Sono felice se lui decolla e viene, ma a me non interessa più di tanto. Non ne sento il bisogno. Altre volte invece lo sento, e allora ho proprio voglia di avere un orgasmo.»
«In certi momenti mi piace raggiungere l’orgasmo, ma a volte non desidero altro che carezze e coccole.»
«Talvolta il sesso è troppo finalizzato al raggiungimento dell’orgasmo. Mi ritrovo a sforzarmi di arrivarci e in questo modo perdo tutto il gusto di farlo. Non voglio che lui si agiti se non succede. A me va benissimo così.»

Quando l’uomo non capisce che le donne sono come la luna, non solo prova molta frustrazione ma induce nella partner una forte ansia di prestazione.

Liberamente tratto da “Marte e venere in camera da letto” di John Gray

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 Posted by at 13:39
Dic 262008
 

Durante i miei primi seminari, ascoltando uomini e donne raccontare le loro esperienze sessuali ho notato un filo conduttore.

Nelle storie degli uomini spiccavano le descrizioni di come la donna aveva reagito. Gli uomini erano orgogliosi di averla fatta impazzire o condotta all’estasi del piacere.

Viceversa, le donne raccontavano le proprie sensazioni e descrivevano quello che l’uomo aveva fatto per loro. appagare la donna Trovavano l’esperienza nel suo insieme più importante del risultato finale. Erano orgogliose di quello che l’uomo aveva fatto per appagarle. Questa differenza tematica è molto significativa.

Fondamentalmente, ciò che rende appagante e memorabile il sesso per l’uomo non è il pompino che lei gli ha fatto, ma l’appagamento della donna. Raggiunge il massimo appagamento quando riesce ad appagare la donna.

Per la donna, il sesso è reso bello e indimenticabile dalla stessa cosa, vale a dire: il proprio appagamento. Certo, anche lei vuole che l’uomo sia appagato, ma questo non le procura piacere fisico. Non le dà la stimolazione fisica necessaria per raggiungere l’orgasmo. Le donne in genere non dicono: «È stato fantastico perché lui ha avuto un orgasmo intensissimo». Essere soddisfatta dall’uomo è per la donna il motivo maggiore di appagamento.

Se si vuole che il sesso sia indimenticabile per entrambi, è necessario appagare la donna. Non ho mai sentito un uomo lamentarsi e dire: «Lei ha goduto tantissimo e io invece no. Le importava solo di sé e del proprio piacere. Ha fatto quello che voleva e poi se n’è andata».

Liberamente tratto da “Marte e venere in camera da letto” di John Gray

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 Posted by at 12:58
Dic 242008
 

Avere una buona intesa sessuale non significare fare ogni volta i fuochi d’artificio; tuttavia, è indispensabile essere sempre consapevoli delle diverse esigenze dei nostri partner. Idealmente, uomo e donna ogni volta dovrebbero ottenere quello che vogliono.

Di solito gli uomini tendono a dimenticare di cosa la donna ha bisogno per essere appagata dal sesso. All’inizio del rapporto, uomo sesso rapido l’uomo ci va molto piano, forse non sapendo bene cosa le piaccia, per insicurezza, oppure per timore che lei non sia disposta a lasciarsi andare.

Quando però il sesso diventa un’attività regolare non si rende conto che erano proprio i suoi sentimenti lenti ed esitanti a eccitarla. Anche se ha appreso dai libri che esistono queste differenze, l’irruenza della passione gli fa facilmente dimenticare tutto, perché tali differenze non fanno parte della sua esperienza istintiva.

La donna immancabilmente finisce per non sentirsi amata. Anche se ama profondamente la sua donna, l’uomo dimentica. E non sa neppure di aver dimenticato. Ricordo in particolare un’esperienza che risale al primo anno del nostro matrimonio. Dopo una conferenza serale sul sesso, sulla via di casa chiesi a Bonnie se le fosse piaciuto il mio discorso.
Rispose: «È bellissimo sentirti parlare di sesso. Ecco perché vengo sempre ad ascoltarti. Lo descrivi con una tale chiarezza!»
Mi informai, piuttosto orgoglioso e sicuro di me: «Quindi è così che mi comporto a letto?», sicuro che rispondesse: «Ma certo».
E invece lei disse con un tono di esaltazione nella voce: «A dire il vero… un tempo  lo facevi di più».
«Vuoi dire che non faccio tutte quelle cose?»
«Bè, da un po’ di tempo a questa parte sei un po’ … frettoloso.»
«D’accordo, allora questa sera ti dedicherò un sacco di tempo.»
«Mmm, che idea gustosa.»

Fu il suo tono di voce, volutamente privo di critica, che non mi mise sulla difensiva. Quella notte fu bellissimo. Questo episodio serve a capire che anche io, nonostante tenga regolarmente delle conferenze per insegnare agli altri come raggiungere un’ottima intesa sessuale, sono riuscito a dimenticarmi la regola numero uno: dedicare più tempo alla donna.

Se l’uomo non sta dedicando alla donna il tempo necessario, anime dragon ball porno lei può ricorrere a una strategia per fargli rallentare il ritmo facendo un breve ed efficace commento come:
«Mmm, che bello. Godiamocelo piano piano.»
«Cerchiamo di prenderci tutto il tempo necessario.»
«Questa sera voglio che duri un’eternità.»

Questo tipo di commenti manda il messaggio a destinazione senza dare all’altro l’impressione di essere stato corretto o controllato.

Liberamente tratto da “Marte e venere in camera da letto” di John Gray

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 Posted by at 14:13