Feb 282009
 

Quando una donna nota che l’uomo è affaticato dai ripetuti rapporti senza che il suo desiderio sia soddisfatto, dovrebbe, con il suo permesso, farlo sdraiare sulla schiena e aiutarlo facendo la parte di lui. Può anche fare ciò per soddisfare la curiosità dell’amante e il suo desiderio di novità.

Vi sono due modi di procedere: il primo si verifica quando, durante l’incontro, la donna ruota su se stessa e resta sopra l’amante senza interrompere il coito e il piacere; l’altro quando fa la parte dell’uomo fin dall’inizio.

In tal caso, con fiori sparsi tra i capelli e sorrisi interrotti da sospiri affannosi, video pompini italiani dovrebbe premere il petto dell’amante con i propri seni e, chinando frequentemente la testa, compiere a sua volta gli atti che l’amante usa di solito fare, restituendogli le percosse e provocandolo con il dirgli: “Sono stata stesa da te e affaticata dalla tua furia; ora sarò io a stenderti”. Dovrà poi mostrar fatica, ritegno e desiderio di interrompere il coito. Dovrebbe così fare l’azione dell’uomo sulla quale ci soffermeremo.

Qualsiasi cosa venga fatta da un uomo per dare piacere a una donna è detta ‘azione dell’uomo’ e si configura nel modo seguente. Mentre la donna giace sul letto, quasi distratta dalla conversazione, egli dovrebbe sfilarle gli indumenti intimi e, se protesta, riempirla di baci.

Poi, quando il lingam è in erezione, dovrebbe toccarla con le mani in vari punti e manipolare gentilmente varie parti del suo corpo. Se la donna è ritrosa e se è la prima volta che si uniscono, l’uomo dovrà mettere le sue mani tra le cosce della donna, che probabilmente terrà serrate; qualora sia una giovane fanciulla, porrà prima le mani sui suoi seni (che probabilmente coprirà con le mani), sotto le ascelle e sul  collo.

Se invece si tratta di una donna esperta, dovrà fare tutto ciò che risulti gradevole a entrambi o ciò che sia adatto alla situazione. Dopo di che la prenderà per i capelli e le terra il mento tra le dita accingendosi a baciarla; al che, se è una fanciulla, si intimidirà e chiuderà gli occhi. In ogni caso egli dovrà capire dal comportamento della donna che cosa le arrecherà godimento durante l’incontro amoroso.

A questo punto Suvarnanabha afferma che un uomo può fare alla donna ciò che preferisce durante il coito, ma dovrebbe comunque avere cura di toccare quelle parti del corpo alle quali lei volge lo sguardo.

I segni di godimento e di soddisfazione in una donna sono i seguenti: il suo corpo si rilassa, chiude gli occhi, la sua timidezza svanisce, mostra crescente volontà di unire i due organi quanto più possibile.

D’altra parte i segnali che mostrano di voler godere e di non aver raggiunto la soddisfazione sono i seguenti: muove le mani, non permette che l’uomo si stacchi da lei, si rattrista, morde l’amante, gli sferra calci e continua a muoversi dopo che l’uomo ha finito.

In tal caso l’uomo dovrebbe strofinare lo yoni della donna con la mano e le dita (come l’elefante che tasta ogni cosa con la proboscide) prima di iniziare il coito, fino a renderla madida, dopodiché introdurrà il lingam.

Gli atti che l’uomo deve compiere sono:

  1. avanzare, frizionare o zangolare
  2. penetrare
  3. strofinare
  4. comprimere
  5. dare un colpo
  6. il colpo del cinghiale
  7. il colpo del toro
  8. il frullo del passero

 

  1. Quando gli organi vengono uniti appropriatamente e immediatamente, si parlerà di ‘avanzata dell’organo’.
  2. Quando il lingam, tenuto con la mano, viene fatto ruotare intorno allo yoni, si parlerà di ‘zangolatura’.
  3. Quando la yoni è abbassata e ad essere presa dal lingam è solo la parte superiore, si parlerà di ‘penetrazione’.
  4. Quando la stessa cosa avviene per la parte superiore della yoni si parlerà di ‘strofinamento’
  5. Quando la yoni è premuta dal lingam lungo, si parlerà di ‘compressione’.
  6. Quando il lingam è posto a distanza dalla yoni per poi colpirla con forza, si parlerà di ‘dare un colpo’
  7. Quando solo una parte della yoni è strofinata dal lingam si parlerà di ‘colpo del cinghiale’
  8. Quando entrambe le parti della yoni sono strofinate in tal modo, si parlerà di ‘colpo del toro’
  9. Quando il lingam è nella yoni e viene mosso avanti e indietro rapidamente senza essere estratto, si parlerà di ‘frullo del passero’; ciò avviene alla fine del rapporto.

Quando una donna assume la parte del maschio, oltre a ciò che è sopra menzionato dovrà fare le seguenti cose:

  1. la tenaglia
  2. la trottola
  3. l’altalena

 

posizioni kamasutra

  1. Quando la donna trattiene il lingam nella yoni lo stira e lo comprime, tenendolo a lungo dentro di sé, si parlerà di ‘tenaglia’.
  2. Quando, durante il rapporto, gira su se stessa come una ruota, si parlerà di ‘trottola’, questa tecnica si impara solo con una lunga pratica.
  3. Quando, in tali occasioni, l’uomo solleva la parte mediana del suo corpo e la donna gira intorno alla propria, si parlerà di ‘altalena’

Quando la donna è stanca, metterà la fronte su quella dell’amante e si riposerà così senza turbare l’unione degli organi; quando poi la donna si sarà riposata, l’uomo le tornerà sopra e ridarà inizio al rapporto.

A tale proposito vi sono dei versi che recitano:

«per quanto ritrosa sia una donna e tenga celati i propri sentimenti, quando monta sopra un uomo rivela tutto il suo amore e desiderio. Un uomo dovrà comprendere, dalle azioni di una donna, in quale disposizione d’animo si trovi e in quale modo desideri essere posseduta. A una donna che abbia il suo ciclo, che abbia partorito di recente o che sia grassa, non si faccia assumere la parte dell’uomo».

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Feb 262009
 

Quando ti avvicini ai genitali della tua compagna, ricordati che ogni passaggio a bisogno di tempo.

Se procedi troppo velocemente lei forse si eccita, ma non si rilassa. E, invece, questo è lo stato che più di ogni altra cosa è necessario raggiungere per le successive scoperte.

Molte donne non sanno neppure che sensazione sia rilassarsi nei genitali, vivono ogni esperienza erotica con una grande eccitazione video erotici il punto G e al contempo con una forte tensione. Così, il massaggio rilassante per loro è una sorpresa, perché sono abituate ad essere toccate sui genitali soltanto per eccitarsi.

Più tempo dedicherai a ogni singolo tocco e a ogni pressione, più i tessuti saranno in grado di abbandonarsi al tuo massaggio. Sentirai allora come il corpo della donna si aprirà lentamente e fiduciosamente sotto le tue dita.

Senza entrare in lunghe spiegazioni, è consigliabile che la donna comunichi se qualcosa la irrita o addirittura le fa male. Sono efficaci istruzioni semplici come  «più piano» o «più deciso», mentre sono da evitare le critiche. Meglio ancora è usare un feedback di suoni e sospiri, che arrivano direttamente dal corpo anziché passare dal filtro della mente, e quindi sono più immediati.

  1. Come uomo ora puoi portare la punta della dita immediatamente sopra il pube, più o meno al bordo della peluria. Partendo con una pressione verticale verso il basso, spingi su l’inizio dei muscoli addominali. Ben presto sentirai di poter entrare  più in profondità ogni volta che la donna espira, mentre, quando inspira e la pancia si alza, le tue dita vengono spinte un po’ in fuori; segui quindi con la pressione delle dita il movimento del suo respiro.
  2. Dopo circa 5 minuti puoi ritirare le dita dal pube e continuare nel solco tra la coscia e il  gluteo destro. Premi con il pollice o con i polpastrelli di due o tre dita un punto dopo l’altro, rimanendo però al di sopra del tendine centrale all’interno della coscia, perché l’inguine sopra questo tendine è molto delicato. La pressione non mira alle giunture o alle pareti tenere, ma ai singoli muscoli, che sentirai cedere sotto il tuo tocco. In generale il costante contatto con la tua mano serve alla donna per rimanere consapevole del proprio bacino per un lungo periodo, onde trovare un senso di rilassatezza che si diffonde progressivamente. Perciò usa dei movimenti lenti quando entri con il dito in un punto, senti fino a quale pressione puoi arrivare, mantienila costante per un po’, poi allentala di nuovo. Armonizza questi movimenti con la tua respirazione, così rimarrai così ancorato nel tuo corpo e di conseguenza diventerai più sensibile alla tua compagna. Infine esegui le stesse pressioni nel solco sinistro.
  3. Dopo aver massaggiato i due solchi puoi continuare con il perineo, un gruppo di muscoli situati tra l’apertura vaginale e l’ano. Trattandosi di muscoli forti, puoi usare solo un pollice, oppure entrambi, i dorsi di due o tre dita piegate o il pugno. Cerca il modo migliore per esercitare una pressione decisa e piacevole per la donna. Via via che il perineo si rilassa, sentirai che potrai spingere più a fondo, delicatamente, mentre il respiro della tua partner diventa più profondo e rilassato. Il perineo è un posto adatto per sperimentare la diversità tra la pressione che deriva da una fatica muscolare e quella che nasce dal proprio ritmo respiratorio: immagina che sia il tuo respiro a creare la pressione anziché i muscoli delle tue mani, e noterai la differenza.
  4. Ora prendi un po’ di olio e lascialo colare dalla tua mano sul pube della donna spalmandolo con movimenti morbidi sulle grandi labbra e sull’inguine, soffermandoti sull’esterno della vulva. Questo massaggio è un’opportunità per osservare le caratteristiche fisiche della tua donna per trarre informazioni anche sulla sua reazione sessuale. Avvicinandosi alle grandi labbra – senza toccare il clitoride – inizia a prenderle delicatamente fra le dita, a tirarle, a massaggiarle, a strofinarle, a premerle, a stirarle con movimenti che salgono e scendono centimetro per centimetro. Anche questo massaggio piacevole e distensivo non è intenzionato a eccitare la donna ma a farla rilassare
  5. Poi, sempre con l’aiuto dell’olio, scivola più all’interno del fiore femminile passando dalle grandi alle piccole labbra, che sono più delicate e di una colorazione rosea. Anche queste le puoi strofinare e massaggiare, ma con sesso tantrico erotismo e punto G tocchi teneri e leggeri, paragonabili a quelli che faresti per accarezzare i petali di rosa. Puoi premere anche dolcemente le grandi labbra l’una verso l’altra così da far sporgere quelle piccole, in modo che la donna faccia il muso con la vulva come lo fa con la bocca, quando a avuto una giornataccia. Puoi continuare a giocare così, atteggiando le labbra a diverse smorfie, tutte mirate alla distensione. Come donna, a questo punto puoi rivedere le tue aspettative e il tuo stato d’animo rispetto alla stimolazione sessuale, se speravi di provare sensazioni sconvolgenti, probabilmente sarai rimasta delusa. Ma fa attenzione: forse ti accorgi di sentire poco oppure di non riuscire ad apprezzare la qualità rilassante di questo massaggio perché sei tutta tesa verso ciò che dovrebbe ancora arrivare, o meglio, su ciò che presumi dovrebbe ancora arrivare. Qualsiasi siano i tuoi desideri e le tue aspettative, in questo momento lasciali scorrere. Apriti a ciò che stai provando in quell’attimo, non a ciò che pensi di dover sentire, apriti ad una nuove esperienza fisica focalizzando la tua consapevolezza più sulle singole parti del corpo toccate, piuttosto che sui pensieri che ti affollano la testa. Impara a collegare le sensazioni corporee al ritmo del tuo respiro: è un ottimo modo per percepire anche le  piccole sensazioni nei tuoi genitali, che forse sono poco spettacolari, ma molto ricche. Rimanendo connessa con le varie percezioni fisiche, potrai anche notare come i pensieri si ridimensionano, ottenendo il giusto peso all’interno della tua coscienza.

Come uomo, in tutta questa sequenza ti muovi poco. Se ti accorgi che le ginocchia si addormentano o la schiena si irrigidisce, ti puoi aiutare con dei piccoli movimenti per mantenere vitale e sensibile il tuo corpo.

Più rimani cosciente delle sensazioni corporee e del ritmo respiratorio, più rimani presente, sveglio e sensibile, così il massaggio sarà più divertente anche per te.

Non deve infatti diventare un sacrificio per accontentare la donna, ma piuttosto un’esplorazione del femminile simile a quella che farebbe uno speleologo pieno di entusiasmo quando osserva le diverse forme della roccia all’entrata della caverna che fra poco visiterà.

Anche a rischio di ripeterci, ti consigliamo di intraprendere questo massaggio con un’ottica completamente diversa da come tocchi i genitali della tua compagna durante i preliminari, quando miri ad eccitarla per passare poi alla penetrazione.

Questa volta si tratta di portare coscienza, consapevolezza nella vulva, perché la donna possa percepirla con sensibilità millimetro per millimetro. Non aspettarti perciò la classica eccitazione che prelude all’orgasmo, ma apriti a tutto: va bene se la donna piange, se si irrita, se gode, e perfino se non sente nulla in particolare.

Se, per esempio, i tuoi tocchi la infastidiscono, come talvolta succede, non significa che stai sbagliando qualcosa, anzi può essere il segno che stai facendo bene il tuo lavoro, che la aiuti ad entrare in contatto con quei sentimenti che covano sotto le braci, che sono immagazzinati nel profondo dei suoi genitali e che vengono in superficie solo quando lei si rilassa veramente.

Liberamente tratto da “Il punto G: una guida tantrica al mistero della sessualità femminile” di Eldmar e Michaela Zadra

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 Posted by at 13:22
Feb 242009
 

Mentre molti libri parlano della necessità di impiegare più tempo per dare piacere alla donna, nessuno sembra occuparsi della legittima esigenza dell’uomo di non impiegare tanto.

Sebbene gli uomini siano quasi sempre felici di assecondare le esigenze del partner, talvolta vorrebbero tanto saltare a piè pari tutti i preliminari e, come si suol dire, dare una botta e via.

Nei più nascosti recessi del loro essere qualcosa vuole liberarsi video amatoriali e lasciarsi andare completamente senza trattenersi, preoccupandosi di durare più a lungo, o pensare a cosa fare per rendere felice la partner. Non che l’uomo non desideri renderla felice: semplicemente non vuole trattenersi, ovvero: quanto è bella una sveltina!

Per poter essere paziente e dedicare regolarmente alla donna il tempo di cui ha bisogno nel sesso e in amore, l’uomo ha bisogno di sfogarsi occasionalmente con una sveltina.

Se ogni tanto ha l’opportunità di seguire liberamente l’istinto di farlo e basta, senza tutto il contorno e i preamboli, in altre occasioni è maggiormente portato a dedicare alla donna il tempo di cui lei ha bisogno. Come periodicamente bisogna «tirare» l’automobile per spurgare il carburatore, una parte dell’uomo ogni tanto ha bisogno di farlo e basta, senza impedimenti o rallentamenti.

Avvertire questa esigenza dentro di sé e agire per soddisfarla sono due cose diverse. Ad esempio, James e Lucy ogni tanto facevano delle sveltine, ma James si sentiva sempre leggermente in colpa perché era chiaro che in quel modo Lucy non otteneva quello di cui aveva bisogno.

James si sentiva egoista a saltare i preliminari e temeva di non essere un buon amante. Per ovviare a questo problema, la mattina aspettava fino a rischiare di arrivare tardi al lavoro e poi prendeva l’iniziativa con Lucy.

Si giustificava dicendo: «ho poco tempo, devo andare al lavoro. Facciamolo comunque». Lei era molto disponibile e così lui poteva godersi in pace la sua sveltina senza sensi di colpa.

Liberamente tratto da “Marte e Venere in camera da letto” di John Gray

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 Posted by at 14:04
Feb 222009
 

No. Funziona anche senza coito. Funziona anche senza erezione e più che mai senza eiaculazione.

Il sesso è tutt’altro della semplice penetrazione. video porno Perché è necessario dirlo? Perché uomini e donne si stressano.

A volte non c’è neanche una «meta» ( colate di seme, grida di estasi ). Solo contatto, intensità, sentimenti. Questo è il sesso con mille sfumature.

Il sesso sono i preliminari. Baciarsi, fare petting, guardare, toccare. Questo è il sesso. Ridurlo al semplice atto sessuale sarebbe un vero peccato.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono cosi in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

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 Posted by at 12:40
Feb 212009
 

Sesso e leggende metropolitane. Gli uomini calvi sono i migliori amati del mondo?

Caduta dei capelli. La sindrome di Sansone colpisce, video porno italiani l’uomo si sente più virile e prega i suoi colleghi maschi del mondo della scienza, di diffondere velocemente una voce il più possibile logica: gli uomini calvi sono più virili degli altri.

Finora è invalsa la tesi secondo la quale la causa della caduta dei capelli sarebbe dovuta a una sovrapproduzione di testosterone, il più maschio di tutti gli ormoni maschili. Ergo: calvizie, livelli mostruosi di testosterone in corpo, amante da sballo.

No. La caduta dei capelli è dovuta tra l’altro a una reazione allergica della radice dei capelli al testosterone, il cui livello nei calvi non è più alto che quello dei Sansoni.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono cosi in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

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 Posted by at 14:29
Feb 192009
 

Sascha una volta ha detto:  «Quando penso ad una donna e non più al fatto di andarci a letto insieme, ma semplicemente a incontrarla, quando provo nostalgia per la sua presenza, allora so di essere innamorato». È proprio così.

Invece le donne tirano sempre in ballo la questione della dignità. sesso hard Percepiscono la loro fisicità come una parte di se stesse che non vogliono regalare a nessuno, così su due piedi, sebbene anche la voglia senza rimorso non sarebbe poi una cattiva idea.

Ma hanno interiorizzato questo dubbio interiore che le spinge ad esaminare l’uomo, se stesse, la relazione e ciò che potrebbe scaturirne, prima di aprire le gambe. Quest’aspetto spiega perché soltanto una minima parte di noi ricorra ai gigolo: per noi è più importante la relazione del sesso. E alla relazione occorre pensarci prima, non dopo.

Aggiungo soltanto l’informazione utile che il sesso, l’erotismo, la passione sono gli strumenti con cui trasformare la dedizione maschile in amore ardente.

Alcuni non vogliono comprare a scatola chiusa e considerano il sesso una sorta di fase di conoscenza. Questo non dovrebbe preoccuparvi più di tanto o mettervi sotto pressione, anche voi potete considerare il sesso come «conoscenza» e non come il momento della verità.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono cosi in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

Altre risorse: incontri di sesso.

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 Posted by at 13:52
Feb 182009
 

Sotto questo profilo è lampante come gli uomini vogliano prima di tutto il sesso, mentre le donne l’amore e i fenomeni concomitanti.

Le donne, infatti, pensano già prima della prima volta se con quel tipo video porno sia possibile avviare una relazione. Se la risposta è un sì, procedono ancora più lentamente che se fosse un no, se è un forse, tutto dipende da quella prima notte insieme.

Gli uomini riflettono prima come portarsela a letto e, dopo, se ne vale ancora la pena. Solo  molto più tardi, quando lei si chiede se lui davvero merita la sua attenzione, gli uomini considerano l’idea di una relazione. Come al solito, non tutti, ma un numero sufficiente a farsi notare.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono così in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

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 Posted by at 14:18