Ago 242009
 

Quando l’uomo dice di no, è come se le sue parole fossero scolpite sulla roccia: continuando a provarci, la donna lo fa sentire controllato e sotto pressione.

Un altro segreto per aiutare l’uomo a passare dal totale disinteresse all’eccitazione è adottare un approccio chiaro ma indiretto. Se chiedete a un uomo se ha voglia di sesso e lui risponde no, sarà difficile che cambi idea.

Come si è già visto, pompini per le donne vale esattamente l’opposto. Se si dà alla partner l’opportunità di dire di no e raccontare come si sente, può infatti eccitarsi e scoprire di averne voglia.

Gli uomini tendenzialmente sono molto diversi. Quando l’uomo dice di no, è come se le sue parole fossero scolpite nella pietra: insistendo la donna lo fa sentire controllato e sotto pressione.

Se invece la donna riesce a prendere l’iniziativa in modo indiretto, gli dà il tempo di superare in silenzio tutte le resistenze e magari di eccitarsi.

Per prendere l’iniziativa in modo indiretto, la donna può sviluppare un codice costituito da diversi segnali erotici. Anche se lui non è davvero in vena e la donna non ottiene niente, l’uomo è comunque riconoscente per i segnali, che in futuro gli indicheranno il momento più propizio per prendere l’iniziativa.

Premesso che questi particolari messaggi  sono molto personali e possono variare da donna a donna, troverete qui la descrizione di alcuni segnali erotici in codice basati essenzialmente su ciò che la donna sceglie di indossare per la notte.

Sebbene molte persone concordino con la mia interpretazione, non datela per scontata perché ogni donna ha una personalità a sé, unica e speciale.

BIANCHERIA O REGGICALZE DI PIZZO NERO

La biancheria o un reggicalze di pizzo nero è segno inequivocabile che vuole fare sesso. Indossa un coordinato di seta nera? Significa che sa bene ciò che vuole: un incontro sessuale di fuoco, intenso, ardente con sesso orale ed estremo. E che non solo lo vuole, ma sta impazzendo dal desiderio.

RASO BIANCO

Se si indossa una sottoveste di raso bianco significa che si desidera un’unione delicata, tenera, dolce. Come una vergine, ha bisogno di un partner lento e teneramente affettuoso.

SETA ROSSA E PIZZI

La scelta di un coordinato in seta rosa e pizzi indica che è pronta ad arrendersi a un’unione sessuale durante la quale manifesterà teneramente la vulnerabilità del proprio essere, culminando però in un violento abbandono erotico. La donna vuole sentire la forza dell’uomo e arrendersi al suo amore. Dentro di lei si nasconde una selvaggia passione che attende solo di essere scatenata, accesa dal desiderio appassionato e dall’amore del maschio che potrà scatenarsi in un’azione di sesso sfrenato.

PROFUMI INEBRIANTI ED ESSENZE ESOTICHE
REGGISENO E MUTANDINE NERI
CAMICIA DA NOTTE CORTA E LARGA, NIENTE MUTANDINE

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

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 Posted by at 10:43
Ago 202009
 

Spesso è difficile riprendere l’attività sessuale dopo che è cessata completamente. Il motivo dell’interruzione può essere una malattia, un litigio o un periodo particolarmente stressante, ma se la coppia perde l’abitudine a fare sesso può avere grosse difficoltà a rimettersi in carreggiata.

Quando il sesso manca da tanto tempo, ricominciare può essere difficile. alle troie piace il sesso estremo Adottando invece delle nuove strategie non avrete difficoltà a ritornare in forma.

Da parecchi mesi jim era rimasto senza lavoro e si sentiva piuttosto depresso. Julie, con cui era sposato da tredici anni, era frustrata non solo per il fatto che se ne stava sempre rintanato nella grotta, ma anche perché non facevano più l’amore.

Rispettosa del suo bisogno di spazio, faceva grandi sforzi per portare pazienza. Finalmente lui ha trovato un nuovo lavoro e ha cominciato a sentirsi molto meglio. Tutto andava nuovamente a gonfie vele, tranne una cosa: di sesso neanche l’ombra.

Ho suggerito loro un nuovo approccio per riprendere ad andare a letto insieme. Ho consigliato a Julie di dire ogni volta che le veniva voglia: « Oggi ho una voglia pazza ma vedo che sei proprio stanco. Non importa se non vuoi fare l’amore: mi masturberò pensando a te. Quando starò per venire, sarò felice se avrai voglia di partecipare. Ma andrà bene anche se non te la senti ».

Il giorno dopo Julie mi ha lasciato un messaggio trionfante sulla segreteria telefonica. Mi ringraziava ripetutamente e diceva che il nuovo approccio aveva funzionato come un incantesimo. Anche Jim era molto riconoscente.

Talvolta è sufficiente una sola esperienza positiva per far tornare l’uomo in forma. Non c’è miglior afrodisiaco del sesso. Più è facile ottenerlo, più se ne vuole.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

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 Posted by at 12:19
Ago 132009
 

Vi consiglio caldamente di comunicare al partner quando vi masturbate, per dargli/le almeno l’opportunità di unirsi al gioco erotico.

Anziché prendersela perché David non era dell’umore giusto, Sue non ha fatto altro che assumersi la responsabilità di soddisfarsi da sola (non è il massimo del sesso estremo ma funziona benissimo come detonatore sessuale).

Questo è un senso di responsabilità molto sano. masturbazioni in webcam porno La condizione ideale sarebbe di non attribuire mai al partner la responsabilità della propria infelicità in alcun ambito relazionale.

Tuttavia, nella sfera sessuale è molto difficile soddisfare le proprie esigenze senza ricorrere al tradimento. Ecco perché è così importante masturbarsi.

La creatività di Sue l’ha liberata dalla dipendenza da David in un momento in cui lui non poteva essere disponibile come lei avrebbe voluto. Ha deciso di prendere il meglio che poteva dalla situazione e si è infilata nel letto immaginando di fare l’amore con lui (o comunque ha lavorato di fantasia).

Toccandosi, accarezzandosi e masturbandosi a lungo ha lentamente accumulato la tensione sessuale, cosicché al momento della penetrazione era già pronta all’orgasmo.

Dopo, lui le ha detto quanto gli fosse piaciuto e l’ha invitata a eccitarlo in questo modo tutte le volte in cui non fosse stato in vena.  Quel breve scambio tra lei e David davanti alla TV ha dato a Sue una maggiore libertà di esprimersi sessualmente e la certezza di poter fare sesso con lui ogni volta che lo desidera.

Se quando l’uomo è stanco e non ha voglia di “scopare” la partner accetta la situazione di buon grado, lui apprezza moltissimo questo gesto. Se la donna reagisce in modo diverso, rischia di far sentire l’uomo sotto pressione.

Quando la donna ha voglia di un orgasmo giochi erotici ma lui non è dell’umore giusto, può cominciare ad accarezzarsi e masturbarsi da sola mentre lui si addormenta.

Dopo circa venti minuti può girarsi dall’altra parte e strofinarsi contro il suo fianco con delicata fermezza. L’uomo, sentendo al risveglio che è tutta bagnata e si sta strusciando contro di lui non deve far altro che concludere in bellezza (nessun uomo rimane indifferente ad una situazione erotica simile!).

È così  che si ottiene la felicità di entrambi. Lei non si sente privata dell’appagamento sessuale che desidera. Ecco perché è bene che la donna si masturbi in presenza del partner piuttosto che in sua assenza.

Se ha un partner che viaggia molto per lavoro, va bene masturbarsi occasionalmente durante la sua assenza. Sentendosi raccontare da lei che non riesce a resistere fino al suo ritorno, può darsi che l’uomo sia più incline ad eccitarsi e magari decida addirittura di abbreviare i suoi viaggi.

Vi consiglio caldamente di comunicare al partner quando vi masturbate, per dargli/le almeno l’opportunità di unirsi al gioco.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

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 Posted by at 11:13
Ago 072009
 

Mentre quando la partner non ha voglia di fare sesso l’uomo può sempre ripiegare sulla sveltina, quando è lui a non essere in vena la donna può mettere in campo precise strategie amorose.

Molte coppie (quando lui non è interessato al sesso) a questo punto gettano la spugna. La donna sente che il partner è in imbarazzo e si tira indietro. sborrate pompini Non sa che fare. Parlandone lo fa sentire colpevole, mentre se ci prova vede che è stanco o non è in vena.

Fortunatamente esistono delle soluzioni a questo problema. Mentre quando la partner non è in vena l’uomo può ripiegare sulla sveltina, quando è lui a non essere in vena la donna può ricorrere a determinate strategie.

A un certo punto del rapporto con David, Sue ha cominciato ad avere voglia molto più spesso di lui. Vedendo che prendeva l’iniziativa David era ben felice di accontentarla. Per diverse settimane tutto è andato bene.

Facevano sesso, a volte anche sfrenato o estremo, diverse volte alla settimana e talvolta anche due volte nello stesso giorno. Dopo un po’ però David ha cominciato a stancarsi. Per lui era un’esperienza del tutto nuova. Non gli era mai capitata una donna che avesse più voglia di lui.

Inizialmente non sapeva come dire di no; così cedeva anche se non aveva voglia di farsi di scopare. Ma non era una buona idea. In poco tempo ha cominciato a sembrargli un obbligo. Il sesso non era più un piacere: era diventato una sorta di dovere o di compito e la cosa non gli piaceva neanche un po’.

Per evitare di trovarsi ancora in una situazione del genere ha deciso di dire no.

Non sapeva ancora come dire no senza ferire l’orgoglio di Sue. lui non ha voglia di sesso Una sera, rincasato dall’ufficio, si è messo a guardare il telegiornale e Sue gli si è accoccolata accanto. Dopo alcuni minuti ha cominciato a solleticargli la coscia.

Cercando di non essere aggressivo, le ha fermato la mano dicendo: « Questa sera sono proprio stanco. Voglio vedere il telegiornale ». Quindi, per addolcire la pillola ha aggiunto senza pensare: « Perché non vai in camera e cominci da sola? Ti raggiungerò più tardi ».

Ha ripreso a guardare la TV e a poco a poco si è dimenticato completamente di quello scambio di battute. Era stanco e semiaddormentato quando, quarantacinque minuti dopo, ha udito una voce provenire dalla camera da letto: « David, sono pronta! »

È stato come un miracolo. Improvvisamente sotto la cintola si è svegliato completamente. Ha risposto: « Arrivo subito! »

Quando è entrato nel letto, Sue era già pronta per l’orgasmo perché aveva trascorso quei quarantacinque minuti accarezzandosi ed eccitandosi al pensiero di fare all’amore con David: non c’è da meravigliarsi che siano bastati due minuti per farla venire.

Pochi secondi dopo è stata la volta di David. Lei ha ottenuto il sesso che voleva, mentre per David è stata un’esperienza divina, molto meglio di una sveltina, perché senza doversi sforzare in alcun modo è comunque riuscito a fare gli « onori di casa » procurandole un orgasmo.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

Altre risorse: incontri di sesso.

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 Posted by at 12:32
Ago 022009
 

Poiché l’uomo, diversamente dalla donna, non può simulare l’eccitazione, l’ansia di prestazione per lui è maggiore.

Se smette di prendere l’iniziativa per paura del rifiuto, l’uomo è costretto ad aspettare che sia la donna a prenderla.

Tuttavia, col passare del tempo dipendere sempre dall’iniziativa della partner provoca in lui un calo di desiderio che non riesce neppure a spiegarsi. In questi casi le parti si rovesciano: è lui a volere il sesso meno di lei. La donna è presa dal panico.

Il sesso comincia a mancarle e vorrebbe farlo di più. pompini con ingoio Ma più lo vuole, più il desiderio in lui sembra calare. Vedendo che lei lo vuole di più, l’uomo non si sente all’altezza. Il poco desiderio rimasto si eclissa rapidamente.

Il sesso è un equilibrio molto delicato, e gli uomini sono più portati a perderlo. Se l’uomo ha più spesso voglia di sesso della donna ma insiste pazientemente fino a conquistarla, a lei la voglia viene automaticamente.

Quando invece è la donna che si lamenta perché vorrebbe farlo di più, il rischio che lui si chiuda definitivamente è molto alto. Si sente in dovere di farlo e deve fare finta di avere voglia di lei.

Le donne sanno ormai che l’ansia di prestazione ha il potere di addormentare i sensi. Ebbene, sugli uomini l’ansia di prestazione ha un effetto dieci volte più potente.

L’uomo non può simulare l’eccitazione come la donna. Se non ha un’erezione è chiaro che non è coinvolto. La donna può facilmente nascondere la mancanza di eccitazione fingendo che tutto fili liscio. L’uomo no.

Questa maggiore vulnerabilità aumenta il grado di pressione esercitata sull’uomo. Non appena la pressione aumenta, l’immediata conseguenza può essere una mancanza di erezione. Se l’uomo si sente in dovere di averla, là sotto non succede proprio nulla!

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

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 Posted by at 12:17