Dic 312009
 

La preoccupazione per le dimensioni dei genitali è innata negli uomini (è un segnale di dominio, come le corna del cervo) così come nelle donne è innata la sensibilità del seno e del corpo.

Al riguardo, proprio la preoccupazione, ed essa soltanto, è un fattore importante. Le dimensioni medie del pene sono di circa quindici centimetri in erezione per una circonferenza di 8,5 centimetri.

Ce ne sono però di tutte le misure: i più grossi sono spettacolari, ma risultano più efficaci solo come stimolo visivo. porno sfrenato Quando si fa sesso i più piccoli funzionano ugualmente bene nella maggior parte delle posizioni.

Di conseguenza eccessive preoccupazioni circa le dimensioni del pene sono la manifestazione di un angoscia irrazionale che serve solo a far guadagnare soldi a paiate ai ciarlatani: non si può farle aumentare proprio come non si può aumentare la statura.

Le ragazze dovrebbero imparare a non fare commenti a questo proposito, se non favorevoli, per non creare blocchi permanenti, e gli uomini dovrebbero imparare a non pensarci troppo. I pochi casi di genitali maschili davvero infantili sono causati da seri disturbi ghiandolari e sono curabili, ma rari.

Lo stesso vale per le dimensioni della vagina. Nessuna donna è troppo piccola: se lo è, la causa sta nell’incapacità di rilassarsi o nell’imene troppo spesso. La vagina normale si allarga fino a far passare un bambino e una donna “stretta” fa provare sensazioni ancora più intense al partner.

E non c’è nessuna vagina troppo larga: se così vi sembra che sia assumete una posizione in cui la donna tenga le cosce serrate. È l’anatomia dei genitali, probabilmente, a stabilire le posizioni migliori per una certa coppia, ma questo è tutto.

Anche la misura del pene non eretto non ha nessuna importanza: in alcuni uomini, prima dell’erezione, il pene non appare affatto, ma si allunga poi facilmente fino a raggiungere dimensioni normali.

Lo stesso vale per il peso dei testicoli: varia, proprio come variano la grandezza del naso e della bocca, ma questo non ha molto a che vedere con la funzionalità.

I genitali piccoli sono dovuti alla presenza di muscoli attivi nello strato sottocutaneo; un bagno freddo fa scendere le dimensioni del maschio più dotato a proporzioni da statua greca.

Sessualmente parlando l’unica controindicazione pratica si ha nel caso di un uomo con il pene molto grosso e di una donna con la vagina molto piccola: la donna deve fare attenzione quando sta sopra per non ricevere colpi dolorosi contro un’ovaia e l’uomo non deve dare affondi troppo vigorosi finché non è ben sicuro di non farle male.

Per quanto riguarda le dimensioni degli altri organi, come i seni, possono essere eccitanti per alcuni, ma ciascuno di voi ha le sue possibilità: le usi!

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

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Dic 282009
 

Le donne di oggi si aspettano molto di più dal sesso che in passato. Un tempo il sesso era per quasi tutte uno dei doveri della moglie verso il marito.

Per molte delle nostre madri era un modo per accontentare il proprio uomo, non se stesse. Grazie all’avvento di metodi contraccettivi più affidabili porno sesso e a una maggiore accettazione sociale delle esigenze sessuali e dei desideri femminili, oggi le donne hanno maggiore libertà di esplorare ed esprimere la propria sessualità.

In molti casi il maggiore interesse delle donne verso il sesso rispecchia anche l’esigenza di trovare un equilibrio in se stesse ricongiungendosi con il proprio lato femminile.

Dopo avere trascorso l’intera giornata in un ambiente tradizionalmente maschile come quello del lavoro, anche le donne vogliono una «moglie» che le aspetti sorridente a casa. Anch’esse desiderano provare il senso di liberazione che apporta l’esperienza sessuale.

Una felice unione sessuale appaga non solo l’uomo, ma anche la donna. L’uomo non è più il solo ad aver bisogno del sostegno della donna per affrontare e gestire lo stress del lavoro moderno: anche a lei occorre lo stesso sostegno.

Apprendendo nuove strategie di comunicazione, l’uomo e la donna potranno risolvere insieme questo problema. Per dare alla partner l’appagamento sessuale di cui oggi ha bisogno, l’uomo deve fare ricorso a nuove strategie.

Le modalità tradizionali su cui da secoli gli uomini e le donne basano il comportamento sessuale ormai non bastano più. test sul sesso L’uomo non può più cavarsela facendo i propri comodi, perché la donna vuole di più: anche lei vuole raggiungere l’orgasmo e lui deve imparare a tenere conto anche delle esigenze femminili.

Se le donne vogliono di più, anche per gli uomini vale lo stesso discorso: non sono disposti a rinunciare all’aspetto più passionale del rapporto. Sempre più spesso uomini e donne preferiscono il divorzio piuttosto che tenere in vita un matrimonio senza passione.

Né gli uni né le altre sono più disposti a sottostare alle vecchie regole secondo cui l’uomo poteva appagare il desiderio di passione con le scappatelle mentre la donna sacrificava il proprio pur di mantenere unita la famiglia.

L’AIDS e le altre malattie a trasmissione sessuale hanno reso le relazioni extraconiugali più pericolose che in passato. L’uomo moderno desidera che la partner attribuisca al sesso un valore tale da permettergli di rimanere legato a lei e al loro rapporto. Per raggiungere questo obiettivo, sia gli uomini sia le donne dovranno adottare delle nuove strategie nell’intimità.

Liberamente tratto da “Marte e Venere in camera da letto” di John Gray

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Dic 252009
 

Per molti uomini l’eccitazione sessuale è la chiave per entrare in sintonia con la sfera dei sentimenti e diventarne consapevoli.

Sebbene sia risaputo che, in linea generale, per gli uomini conta di più il sesso e per le donne il romanticismo, la maggior parte di noi ignora il perché.

Senza comprendere pienamente questa differenza fondamentale, il più delle volte le donne sottovalutano l’importanza sesso anale che gli uomini attribuiscono al sesso arrivando a giudicarli superficiali perché «mirano solo a quello». Scoprendo i veri motivi per cui alcuni uomini sembrano volere solo sesso le donne possono ridimensionare il loro giudizio.

Comprendendo più a fondo le differenze sessuali che ci contraddistinguono e che sono determinate dall’evoluzione storica e dai condizionamenti sociali, la donna può cominciare a capire perché per molti uomini proprio l’eccitazione sessuale sia la chiave per entrare nella sfera dei sentimenti e diventarne consapevoli.

È proprio tramite il sesso che l’uomo riesce ad aprirsi al sentimento, arrivando a provare non solo l’amore, ma anche il bisogno d’amore. Per una strana ironia della sorte, attraverso il rapporto sessuale l’uomo riesce a percepire il bisogno d’amore, mentre la donna prova più desiderio fisico se riceve amore.

Spesso l’uomo non si rende conto che l’esigenza di tenerezza e romanticismo della donna è reale e pensa che la donna si stia negando. Quando la donna non lo asseconda sessualmente, spesso si sente respinto, poiché è ignaro del motivo del rifiuto.

Non arriva a capire istintivamente che quasi sempre la donna ha bisogno di sentirsi amata e corteggiata prima di riuscire a provare desiderio fisico. La donna non si sente amata e disponibile verso il partner senza una buona comunicazione; l’uomo invece per sentirsi amato ha bisogno di sesso.

Naturalmente questo non è per lui l’unico modo di sentirsi amato, ma la maniera più efficace in cui l’amore della donna riesce a toccare le corde più profonde del suo cuore è andare a letto con lui.

Liberamente tratto da “Marte e Venere in camera da letto” di John Gray

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Dic 232009
 

Van Weck Erlen, professore di ginnastica austriaco, scrisse un libro in cui suggeriva 500 posizioni che si possono realizzare solo se toccati dalla grazia.

Inoltre forniva consigli su come attrezzare una vera e propria “palestra sessuale“, completa di tappeto ginnico e trapezi, donne nude in quanto riteneva questi attrezzi necessari per il tipo di attività sessuale da lui propugnata.

L’idea di una “palestra sessuale” completa di specchi, luci rosse e arredamento in nero eccita ancora qualcuno: alcune ricche magioni di Beverly Hills degli anni Trenta ne hanno una. Volendo fare le cose in scala minore si può sistemare lo scantinato.

Noi preferiamo la camera da letto, e non è detto che il risultato debba essere imbarazzante. Del letto abbiamo già parlato. L’idea del tappeto ginnico non è affatto malvagia: una moquette molto spessa, oppure solo un pezzo se non potete permettervene una che copra tutto il pavimento, va egualmente bene e offre molto spazio per rotolarsi.

Ad alcuni piacciono gli sgabelli per certe posizioni, tanto anteriori che posteriori: dato che in camera da letto uno sgabello serve, conviene sceglierlo della misura giusta. È più utile, però, una pila di cuscini quadrati abbastanza duri, più adattabili alle diverse situazioni.

Due dei cuscini da usare sul letto devono essere duri, i grossi cuscini quadrati invece si usano sul pavimento. Se vi piacciono i grandi specchi potete sistemarne alcuni sul lato interno delle porte dell’armadio, oppure sul retro di un grosso quadro con un soggetto casto.

La sedia migliore per fare all’amore deve essere completamente imbottita e priva di braccioli. Se si desidera legare ad essa l’uno o l’altro partner, bisogna sceglierla con degli appigli e di dimensioni adatte: se la si utilizza solo per rapporti sessuali normali, è meglio tutta imbottita; oppure prendetene due, una per ciascun uso.

Lo specchio sul soffitto è divertente ma anche costoso e inequivocabile; sesso accessori erotici se ci tenete alla discrezione, lasciate perdere. Accanto alla stanza da letto deve esserci un bagno con doccia. La normale stanza di un motel rappresenta la soluzione ottimale, anche se le sedie di solito non sono state scelte tenendo presenti certe esigenze.

Naturalmente è eccitante arredare un ambiente dove realizzare le fantasticherie erotiche: un ambiente completo di giochi di luce, se avete soldi ed energia elettrica a sufficienza. Non vogliamo però darvi l’impressione che sia davvero necessario: non lo è affatto, proprio come non è necessaria una cucina avveniristica per essere un cuoco di prima classe.

Basta il minimo: un ambiente intimo, riscaldato, dotato di servizi igienici, un letto, un paio di mobili comunissimi, organi sessuali funzionanti, amore e immaginazione.

Se si desiderano degli extra, dipende da che cosa si vuole fare. I fanatici delle posizioni acrobatiche usano anche una scaletta a tre gradini (fissata al pavimento, altrimenti è pericolosa) o addirittura una scala vera e propria. Ad alcuni piace la sedia a dondolo.

I casini vecchio stile mettevano a disposizione tutti questi tipi di attrezzatura; servivano però ai maniaci o a chi, per una volta, volesse provare qualcosa di particolare. Non erano di uso comune. Le luci colorate sono un extra che, secondo alcuni, vale la pena di avere, e lo stesso vale per la Polaroid o per il registratore.

Se usate altri extra (cuscini o vibratori, macchine fotografiche, lubrificanti, corde, cache-sex), sistemateli in un posto a portata di mano, per non dovervi poi alzare per andarli a prendere. Tenete a portata di mano anche un asciugamano di spugna.

Per fare bene all’amore, nessuna di queste cose è indispensabile: basta farlo con la persona giusta e tenere il giusto atteggiamento. Probabilmente l’unico vero vantaggio del disporre di una stanza riservata alle attività sessuali è quello di poterla riempire di quadri erotici, senza sconvolgere eventuali ospiti “conformisti” e senza sentirsi chiedere dalla zia bigotta a che cosa servono gli anelli fissati al muro.

Comunque, un proiettore di diapositive serve benissimo per proiezioni sul soffitto o su una qualunque parete bianca; vi sorprenderà lo scarso spirito di osservazione di chi non è iniziato alle gioie del sesso.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

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 Posted by at 15:54
Dic 202009
 

Essere frigide non significa non essere in grado di provare piacere quando si è stanchi morti, con i bambini che tirano colpi alla porta, nel bel mezzo di una piazza o più semplicemente con l’uomo sbagliato, nel momento sbagliato, quando ci sono cattivi influssi.

I maschi del tipo distributore automatico (infilate cento lire e verrà fuori un orgasmo) dovrebbero prender nota di tutto questo. porno amatoriale Essere frigide non significa nemmeno non riuscire ad avere un orgasmo meraviglioso ogni volta che si fa all’amore.

Se significasse questo, le donne lo sarebbero tutte. Non si possono nemmeno chiamare frigide le donne che non rispondono sessualmente a un uomo goffo, frettoloso o fallocentrico. Queste sono cose che dovreste già sapere.

La vera frigidità si ha quando una donna che ama il proprio uomo, che non è spaventata a livello conscio dal sesso in tutte le sue manifestazioni, non riesce ad avere un orgasmo anche se sia lei che il partner hanno fatto di tutto perché possa averlo.

Questa condizione, contrariamente all’impotenza maschile alla quale spesso (anche se non sempre) si può ovviare rassicurando l’uomo, non è facile da curare, almeno aiutandosi unicamente con un manuale.

La sessualità femminile è molto più delicata e complessa di quella maschile: se una donna ha difficoltà di questo tipo deve essere curata individualmente.

Ci sono casi semplici da spiegare: la pillola può aumentare o diminuire la libido, indifferentemente. Lo stesso possono fare i meccanismi chimici interni della donna, che, contrariamente a quelli dell’uomo, sono ciclici e subiscono variazioni improvvise.

Se sentite male durante il rapporto sessuale, mature amatoriali di solito si tratta di una cosa da nulla: andate dal ginecologo. La gravidanza e il parto possono influenzare la risposta sessuale, fisicamente e psicologicamente.

Se non si tratta di niente di tutto questo, se avete un marito con il quale potete parlare e condividere le fantasie, se avete eliminato situazioni particolarmente deerotizzanti come un amante grasso sopra di voi, e non riuscite lo stesso ad essere soddisfatte nel rapporto sessuale, andate da uno specialista che vi curi individualmente.

L’insieme di cause fisiche e psicologiche che possono produrre questo tipo di insoddisfazione è troppo complicato perché lo si possa trattare in un semplice manuale sul sesso.

L’unica tecnica utile, se proprio non riuscite a provare nessuna sensazione, è l’esplorazione continua, graduale, intima, rilassata del vostro corpo. Per le donne la masturbazione è un processo di autoesplorazione molto più di quanto non lo sia per gli uomini, e molte donne imparano a rispondere agli stimoli proprio in questo modo.

Secondo testimonianze diffusissime l’uso del vibratore è di grande aiuto: riesce a suscitare sensazioni erotiche in quasi tutte le donne. Una volta che avete trovato lo stimolo che vi dà una sensazione qualunque, sia che l’abbiate scoperto da sole o con l’aiuto del vostro amante, cercate di sfruttarlo il più possibile durante l’atto sessuale.

Se volete un dito sulla clitoride o baci genitali, chiedeteli: tutte le chiacchiere sul cosiddetto “orgasmo vaginale” sono proprio soltanto chiacchiere e non c’è niente di vero nel pregiudizio per cui, se non siete pienamente soddisfatte solo mediante la penetrazione, non siete vere donne.

Alcune sono soddisfatte in questo modo, altre no. Ci sono poi donne che hanno una serie di orgasmi, a volte così numerosi che è impossibile distinguerli l’uno dall’altro; altre ne hanno uno solo, come gli uomini.

Ad alcune donne piace soltanto la stimolazione dei seni o dei genitali. Trovate il vostro modello. Se non avete fatto esperimenti in varie posizioni, cercate di farli: a questo punto dovreste averli già fatti però.

Ricorrete anche ai giochi e alla fantasia. Se nessuna di queste cose vi è d’aiuto per superare il vostro problema, ricorrete a uno specialista, che vi curerà individualmente, o meglio, in coppia.

Per la masturbazione, cominciate mettendovi comode: nude o vestite, davanti allo specchio o meno, come preferite. Pensate e fantasticate su qualunque cosa risvegli in voi un minimo di eccitazione, poi cominciate a esplorare lentamente il vostro corpo, lasciando che la mano si muova guidata dall’istinto, spostandosi sul seno, su tutta l’epidermide, sulle labbra, sulla clitoride.

Fate la stessa cosa anche quando usate un vibratore: sesso e frigidità estrema non cercate subito l’orgasmo, limitatevi a scoprire quello che vi piace o quello che credete vi piacerebbe. Ci vuole molto tempo per imparare queste cose, se non le sapete già.

A volte, se masturbarvi non vi piace, una donna può esservi d’aiuto molto più di un uomo. Non abbiate paura di diventare lesbiche. Non pensate mai che un altro uomo sarebbe in grado di far meglio del vostro partner: potrebbe anche succedere, ma non è affatto sicuro.

Se riuscite a immaginare una situazione che vi eccita, cercate di metterla in pratica con il vostro amante, per gioco se non è possibile farlo sul serio, ricordando che lo stupro nella fantasia non è un vero stupro e la crudeltà nella fantasia non è vera crudeltà.

Cercate di capire se qualcuno dei nostri suggerimenti vi eccita almeno in prospettiva. Parlatene con il vostro partner. Oltre a questo non possiamo far niente per voi, dalle pagine di un blog.

La libido femminile è controllata, abbastanza stranamente, dagli ormoni maschili.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

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 Posted by at 13:58
Dic 162009
 

Un minimo di rispetto non guasta. Non è vero che la prima volta sia “più importante” per la donna che per l’uomo: si tratta semplicemente di una cosa diversa.

Se vi capita di trovarvi a letto con una ragazza vergine dopo poche ore o pochi minuti che la conoscete, vuoi dire che tutt’e due avete avuto troppa fretta. Tanto per cominciare, è difficile che la ragazza abbia preso precauzioni per non restare incinta: hentai xxx limitatevi ai giochi precoitali finché non sarete ambedue sicuri di quello che state facendo. Sarebbe da irresponsabili bruciare le tappe.

Qualunque cosa facciate, siate gentili e fatelo senza fretta, dato che la ragazza con ogni probabilità si troverà in uno stato di nervosismo e di tensione, anche se cercherà di nasconderlo.

Una ragazza vergine di solito non dirà di esserlo (e non lo si può sapere con certezza solo con un’ispezione manuale) e un uomo che le voglia bene glielo chiederà … Gli uomini, invece, di solito non pubblicizzano il fatto.

Per quanto l’uomo possa sembrare esperto, la donna deve tenere ben presente la possibilità che per lui potrebbe essere la prima volta e che quindi potrebbe aver bisogno di aiuto: un atteggiamento critico o una manifestazione di delusione possono produrre danni molto gravi.

Se siete vergini tutt’e due, state partendo proprio da zero: anche in questo caso, niente fretta (nel sesso non ci vuole fretta e nell’amore nemmeno). Se si sta attenti, il primo rapporto nella maggior parte dei casi non presenta nessun particolare problema.

Il problema più comune, di solito, è solo la troppa impazienza del maschio o un certo suo nervosismo (ad esempio per un problema di erezione). Se dovessero sorgere problemi, curateli immediatamente.

La deflorazione, che era una vera ossessione in epoche passate, ha cessato di essere tale. Un tempo era la preoccupazione costante dei maschi dalla mentalità promiscua e un problema assillante per la maggior parte delle ragazze.

Il cambiamento non può essere dovuto alla carenza di vergini (c’è sempre una prima volta) e nemmeno all’invenzione della vasellina: molto più probabilmente è dovuto al petting (forse) e a un cambiamento nella concezione popolare del sesso (certamente).

Ora un buon numero di ragazze vengono coscienziosamente “allargate” dal partner prima dell’atto vero e proprio, e le altre comunque non vengono ossessionate fin dalla nascita con storie di sangue, sudore e lacrime come le loro nonne.

Nel diciottesimo secolo una ragazza veniva considerata il sesso e la verginità da poco se non sanguinava come un maiale la prima notte di nozze: la maggior parte degli amanti di oggi cercherà invece di non farla sanguinare affatto, a meno che sia lei a chiedere di essere “deflorata” nel modo tradizionale.

E anche così, a parte alcuni casi di conformazione fisica particolare, non dovrebbe far male “più di quanto faccia male a una ragazza vanitosa farsi bucare un orecchio”. Visto che ormai lo spettro della deflorazione è stato esorcizzato, si può far finta di recitare una commedia del settecento e deflorare la partner tutte le volte che si vuole.

Le uri del paradiso di Maometto hanno la capacità di farsi ricrescere un imene al giorno e sono sempre vergini, ma lo stesso può succedere a qualunque donna, basta che finga di esserlo, se le piace.

È una buona idea per festeggiare un anniversario in modo diverso. Le persone veramente entusiaste di questa idea possono fare tutto secondo le regole, luna di miele, albergo “speciale” e tutto il resto; di solito il risultato è divertentissimo, molto più che non la luna di miele vera e propria.

Si può anche premurarsi di prenotare in anticipo la stessa camera da letto della prima volta. Oppure si può farlo anche più spesso, a casa, senza preavviso. Tutto quello che la donna deve fare è dire: “Oggi sono vergine”. Il sesso deve essere giocoso, anche quello estremo o sfrenato.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

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 Posted by at 14:54
Dic 152009
 

Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati a livello internazionale da un rapido e radicale cambiamento che ha investito non solo l’economia e le strutture politiche, ma anche le relazioni umane. Da noi il matrimonio viene man mano sostituito da relazioni “di tipo fisico”, le famiglie si spaccano, il numero dei genitori single è in continuo aumento.

Nel frattempo, in alcuni paesi è stata da poco introdotta la prassi del matrimonio d’amore al posto di quello combinato. porno sesso sfrenato In molti paesi le donne devono lottare per ottenere poco per volta le libertà di cui gli uomini godono già da tempo; in altri, costrette a scomparire dietro a un velo, vengono maltrattate e umiliate.

Intanto il lavoro è diventato meno sicuro, i mercati più ciclici e le richieste sul mercato del lavoro, e in altri campi, sempre più imprevedibili. Stiamo facendo rotta verso una società di single fatta di eterni apprendisti, di precariato lavorativo, amoroso, abitativo e relazionale.

In Europa (Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Italia ecc.) nei centri urbani quasi un nucleo familiare su due è composto da una persona. Chi a trenta o quarant’anni non ha ancora trovato il partner per la vita non dovrebbe più temere quindi di ritrovarsi da solo sulla piazza; in un mercato delle coppie ormai desolato – anche se invece questo accade di frequente.

Se in passato c’era un unico aut aut – sei sposato, e la società tollera la tua sessualità, o non lo sei, e ti conviene dimenticare di essere nato con un’identità sessuale -, in Occidente ormai da tempo è tollerato un ampio spettro di relazioni: rapporti fisici, intellettuali, affettivi e relative miscele.

Amicizie di diverso carattere e profondità possono esistere le une accanto alle altre e contribuire allo sviluppo delle potenzialità umane. Infine da qualche anno sono tollerate anche le relazioni omosessuali, gay e lesbiche non devono più nascondersi, e anzi in parte rappresentano le forze più innovative e all’avanguardia in ampie fette della società.

Il matrimonio a fini squisitamente economici della società contadina di un tempo è stato scalzato nelle società occidentali dall’ideale del matrimonio d’amore, e si fa posto gradualmente al modello della “monogamia lineare”, una serie di relazioni a due più o meno movimentate.

La maggior parte delle coppie moderne ormai non è più tenuta assieme da una necessità economica, ma si fa trasportare piuttosto dall’idea (più raramente dalla pratica) del “grande amore”. E la tendenza, per lo meno negli ambienti sensibili all’aspetto spirituale, indica che il motivo è da ricercare nella volontà della reciproca maturazione: non siamo insieme perché fatti l’uno per l’altra, mi perché possiamo crescere l’uno accanto all’altra.

Quest’ultimo mutamento di paradigma è ancora in divenire. Il concetto, tanto diffuso nel contesto spirituale, della comunione di anime risale storicamente all’epoca romantica del matrimonio d’amore, mentre l’idea del crescere l’uno accanto all’altra superando assieme le difficoltà ci conduce verso un nuovo modello evolutivo.

Se osservata da un’altra epoca o da un’altra cultura, probabilmente la nostra società appare oversexed: la pubblicità, la moda, i media, qualsiasi suono o immagine orbitano in modo più o meno esplicito attorno alla sessualità, alla giovinezza, al fascino erotico, agli scandali a sfondo sessuale.

Meno visibile è quello che dicono le statistiche: sesso estremo il triangolo l’attività sessuale effettiva diminuisce, ci tocchiamo meno e facciamo meno sesso. Quel che cresce è il sesso in solitudine della masturbazione e del voyeurismo, l’atto di osservare altri, soprattutto immagini in movimento, la pornografia.

E sono in continuo aumento anche le malattie psichiche, non solo la nostra sensibilità al riguardo. Aumentano la dipendenza da diversi tipi di droghe, e principalmente quella da farmaci e l’alcolismo, ma anche la dipendenza dal cibo (o il suo rifiuto), il consumo di televisione e Internet, o la dipendenza dal lavoro.

Al disinteresse verso la chiesa si aggiunge il fastidio nei confronti della politica, che sfocia nell’avversione verso esponenti del mondo politico e clericale, assieme a un sentimento di insofferenza rispetto ai tempi lunghi di una conversione ecologica della nostra società.

Oltretutto non esiste più come un tempo una controcultura o risposta alternativa sociale, se ne contano invece molte; solo successivamente all’11 settembre e alle guerre in Afghanistan e Iraq, si è avuto un riavvicinamento tra i più diversi movimenti di contestazione attorno a organizzazioni come ATTAC e alla corrente no global.

Liberamente tratto da “Tantra – il gioco dell’amore” di W.S. Schneider

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 Posted by at 15:40