Ott 292010
 

Il capezzolo dell’uomo è un organo sessualmente eccitabile e questo perché è costituito incontri donne asiatiche dall’identico tessuto base che forma il capezzolo femminile e ha lo stesso patrimonio nervoso.

L’unica cosa che differenzia il capezzolo femminile è che gli ormoni presenti nella donna lo hanno fatto crescere e sviluppare e hanno fatto sì che vi si formasse intorno il seno.

Se a un uomo si somministrano ormoni femminili anche lui svilupperà capezzoli e seni come una donna. Infatti molti transessuali che desiderano cambiare sesso prendono ormoni femminili proprio a tale scopo.

Il fatto che il capezzolo del maschio abbia un simile apporto nervoso significa che una donna può provocare un’eccellente reazione nel suo partner accarezzandoglielo, baciandolo o stuzzicandolo delicatamente con la lingua, facendo insomma le stesse cose che le donne amano che gli uomini facciano ai loro capezzoli.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

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Ott 192010
 

Come abbiamo detto più volte gli uomini hanno un atteggiamento completamente diverso verso il loro corpo rispetto a quello delle donne: un atteggiamento molto più pratico, direi quasi meccanico.

In particolare un uomo ha donne inculate da cazzi enormi la tendenza a vedere il proprio pene (e la stimolazione di esso) come se fosse la cosa più importante del mondo.

Naturalmente questo è un punto di vista piuttosto stupido. Ma tutte le donne dovrebbero esserne al corrente.

Abbastanza spesso in una coppia le cose non funzionano in campo sessuale solo perché la donna non si è resa conto di quanto il comportamento del maschio sia “determinato dal pene”. In altri termini, non ha stimolato abbastanza il pene del suo partner.

Se ciò fa sembrare gli uomini egoisti io vorrei fare però un’osservazione fondamentale. Molti maschi, soprattutto quelli nervosi o un po’ anziani, non riescono a fare sesso se il loro pene non è stato precedentemente stimolato energicamente.

La vita sessuale di moltissime coppie di mezza età o anziane finisce col naufragare solo perché l’uomo non riesce ad avere un’erezione, mentre la donna non comprende che potrebbe aiutarlo perdendo un po’ di tempo a stimolarlo. Con buona pace del viagra.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

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Ott 182010
 

Moltissime persone non sanno quali sono in realtà i muscoli della parete pelvica. Poco tempo fa infatti mi è capitato di avere una conversazione vagamente surreale con una donna peraltro di grande cultura la quale pensava che gli esercizi della parete pelvica fossero chiamati così perché bisognava effettuarli sul muro!

La parete pelvica è un intreccio di muscoli sapientemente intessuti cazzi in bocca fra loro che formano un reticolato di sostegno per gli organi contenuti nella pelvi e che comprendono l’utero, le ovaie e la vescica.

Potrete ricavare un’idea approssimativa delle dimensioni e della forma dei muscoli della parete pelvica semplicemente stendendo le palme delle due mani in alto di fronte a voi. Poi fate scorrere le mani una contro l’altra in modo da intrecciare le dita. La cavità poco accentuata che ne deriva assomiglia un po’ alla parete pelvica.

Immaginate poi che essa stia sostenendo i vostri organi pelvici e che (come nella figura L) vi siano due aperture nella cavità attraverso le quali passano la vagina e il retto.

È molto importante che tutte le donne siano a conoscenza della presenza della muscolatura pelvica perché in tantissime di loro il parto provoca un indebolimento di tali muscoli con spiacevoli conseguenze per la vita sessuale e per la salute.

Ripetuti parti e travagli prolungati o difficili sono, con estrema probabilità, la causa di tale disturbo. Per quanto riguarda la vita sessuale, una donna può accorgersi che la sua vagina sembra diventata inerte e rilassata.

Lei o il suo partner (oppure entrambi) rischiano di sentirsi insoddisfatti perché quando fanno sesso non c’è più la tensione muscolare di una volta.

Inoltre un infiacchimento grave di tali muscoli può portare al prolasso (discesa dell’utero); molto più spesso esso provoca difficoltà nell’urinare e può accadere che la donna scopra in sé un’imbarazzante forma di incontinenza, soprattutto quando tossisce o ride.

Di solito si può ovviare a un grave indebolimento dei muscoli della parete pelvica ricorrendo a un certo tipo di chirurgia ricostruttiva.

Naturalmente sarebbe meglio evitare del tutto l’intervento chirurgico e tale obiettivo può essere raggiunto mediante esercizi specifici, conosciuti come esercizi di Kegel (dal nome del suo inventore). Una donna dovrebbe effettuarli ogni giorno per parecchi mesi dopo aver dato alla luce un bambino, in modo da prevenire eventuali problemi.

Quando una donna si rende conto che la sua vagina è un po’ troppo rilassata può ricorrere a questi esercizi che sono anche piacevoli e possono scongiurare la necessità di un’operazione ricostituiva negli anni successivi.

Gli esercizi sviluppano i muscoli proprio nei punti che circondano la vagina e che si stringono intorno al pene durante il rapporto sessuale (come si può notare dalla figura L).

In realtà tali esercizi si possono e si dovrebbero compiere durante il rapporto sessuale: è una cosa che procura godimento e anche il vostro partner la troverà piacevole.

Una volta che i muscoli si saranno rafforzati scoprirete che gli esercizi creano una specie di deliziosa sensazione di “mungitura” dell’organo maschile.

Ma non è bene compiere gli esercizi solo durante il sesso. Come per qualunque altro esercizio di “sviluppo muscolare” è necessario effettuarli per circa 20 minuti due volte al giorno per almeno sei mesi. Li potete eseguire durante il lavoro o mentre spingete la carrozzina o siete seduta in bagno; nessuno si accorgerà di niente. Eccoli:
Esercizio 1: sforzatevi di contrarre la parte anteriore dei vostri muscoli pelvici, “stringendoli” come se cercaste di smettere di urinare. Rimanete contratte per  10 secondi, poi rilassatevi per altri 10 secondi. Continuate per 10 minuti.
Esercizio 2: sforzatevi di contrarre i muscoli pelvici stringendoli come se stringeste le viscere. Anche adesso mantenete la contrazione per 10 secondi, poi rilassatevi per altri 10 secondi; ripetete l’esercizio per 10 minuti.

Esistono attualmente numerosi apparecchi che dovrebbero aiutare le donne a compiere gli esercizi Kegel. Uno di essi trasforma le contrazioni vaginali in impulsi elettrici e li registra su un foglio di carta mentre un altro li riporta su un altoparlante!

Esistono anche molti ritrovati americani assai sofisticati che vi consentono di leggere la potenza dei vostri muscoli vaginali su di un quadrante.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

Altre risorse: incontri di sesso.

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Ott 152010
 

Dopo tanto tempo è di nuovo Hannah che  vi racconta qualcosa.

Avete visto il film tutto al femminile “VIOLA DI MARE?”  dico tutto al femminile perché sia il racconto, che la regia, che la produzione è stata fatta interamente da donne e scusate non è poco.

La storia anche se romantica, intensa e dolorosa è alquanto surreale, lesbo amatoriale perché anche se ambientato in una sicilia dell’ottocento , niente di quello che accade nel film è credibile o veritiero, se non i sentimenti, l’amore incontenibile, il profondo legame fra queste due donne che si sono amate fin da ragazzine.

Potete già da soli immaginare quale fosse l’ambiente di un piccolo villaggio di pescatori nella sicilia ottocentesca, quanto difficile fosse solo immaginare un amore omosessuale, quali barriere insulti e angherie queste due donne hanno dovuto superare pur di stare insieme; fino all’impensabile… ed è ciò che succede nel film.

Dopo essere state divise, separate per anni e promesse in spose ad altri Antonia, la figura più forte, più decisa a non rinunciare a questo amore diventato unica ragione di vita, tramite ricatti e compromessi riesce in modo bizzarro a cambiare nome e sesso, ma non andando a Casablanca come succede ai giorni nostri, ma semplicemente e asurdamente tagliandosi i capelli cortissimi e fasciandosi  il seno per nasconderlo del tutto. E cosi, vestita da uomo, prende il posto del padre padrone sul lavoro e affronta tutte le conseguenze di questo gesto sconsiderato, dettato dall’impossibilità di vivere senza la sua Viola.

Tutto ciò è ridicolo me ne rendo conto, ma il film va visto per l’intensità delle scene vissute nella loro intimità, di quanto sia turbante vedere con quale amore una volta nel loro letto questi due bellissimi corpi di donna si cercano e si prendono con tanta passione.

È stato molto sexy vedere sfasciare dalla stretta delle bende un seno acerbo, pronto ad offrirsi alla bocca dell’altra avida e immacolata.

Fra le lenzuola far sesso con un tale sentimento era il riscatto più grande di tutte le umiliazioni che subivano di giorno, il loro amore la loro forza … la bellezza dei loro corpi giovani e perfetti vogliosi l’uno dell’altro, l’armonia di quei movimenti, le mani che  cercano e frugano ovunque per strapparti gemiti di piacere, pelli lisce da accarezzare in un percorso di curve familiari e conosciute, la bocca incollata all’altra, separata solo il tempo di un breve sospiro… dentro quelle quattro mura Antonia e Viola dimenticano il mondo, le avversità, le malignità della gente, vivono felicemente quell’orrenda, abominevole realtà giudicata dagli altri.

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