Apr 232011
 

La pelle è il principale organo sessuale extragenitale del corpo umano: di solito viene grossolanamente sottovalutata dalla maggior parte degli uomini, giovani cucciacazzi che tendono a concentrarsi sul pene e sulla clitoride; le donne sono in grado di capirne meglio la funzione.

Dice lei: “L’odore e la qualità della pelle di un uomo probabilmente sono all’origine dell’attrazione (o della repulsione) sessuale in misura maggiore di qualunque altra caratteristica del corpo, anche se non ce ne accorgiamo”.

La stimolazione della pelle è una delle componenti più importanti del sesso.
Non solo la sensazione che si prova toccandola o facendosela toccare, ma la freschezza, la consistenza e l’elasticità stimolano un’intera gamma di sensazioni sessuali.

Per certe persone è possibile aumentare queste sensazioni aggiungendo altri stimoli tattili, quelli dati dalla pelliccia, dalla gomma, dal cuoio o dai vestiti attillati, per esempio.

È una parte della risposta sessuale umana che viene sempre sottovalutata: se vi piace provate ogni sorta di cose, fate tutti gli esperimenti che volete.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di A. Comford

Altre risorse: sesso annunci.

Segnalibro e Share
 Posted by at 12:31
Apr 192011
 

Il taglio di questa parte anatomica è forse il più antico rituale sessuale della razza umana. Viene praticato ancora oggi, perché si pensa che i casi di cancro al pene o alla cervice siano più rari fra le persone circoncise (probabilmente lavarsi serve altrettanto bene allo scopo), oppure che ritardi l’orgasmo (non ci sono prove che questo sia vero).

Noi siamo contrari a questa pratica, anche se per alcuni ormai è troppo tardi per ascoltare i nostri consigli. sesso amatoriale succhia pene “Tagliare la parte superiore della pelle che copre l’organo genitale,” ha detto il Dott. Bulwer, “va contro le leggi della natura: si tratta di uno scherzo ignobile, insopportabile, nei suoi confronti”.

Il fatto è che se avete ancora il prepuzio, avete ancora la possibilità di scegliere. Probabilmente non cambia molto le cose, né nella masturbazione né nel coito, ma una certa differenza c’è, e crediamo che nessuno scelga volontariamente di perdere una parte anatomica sensibile.

Di solito nell’un caso come nell’altro si tira comunque indietro il prepuzio, ma se non ce l’avete per niente vi sarà impossibile sperimentare tutta una gamma di sensazioni, di sfumature dovute proprio al fatto che il glande è coperto.

Le donne che hanno potuto sperimentare la differenza non sono concordi se sia più eccitante un caso o l’altro. Alcune pensano che il glande circonciso sia “più carino” e arrivano a raffreddarsi  davanti a un prepuzio intatto (lo ritengono “femmineo”: può trattarsi di un’intuizione del simbolismo primitivo su cui si basa questa pratica che risale all’Età della Pietra), mentre altre trovano eccitante la sensazione di scoperta che accompagna la ritrazione del prepuzio .

Se non siete circoncisi e lei preferisce altrimenti, tirate indietro la pelle; se vi capita il contrario, non c’è niente da fare. In definitiva probabilmente la funzione di questo organo è di diffondere odori sessuali e non ha niente a che vedere con la sensibilità.

Tenere indietro la pelle con mano ferma (la mano di lei, naturalmente) durante il coito contribuisce ad affrettare l’orgasmo (sia per gli uomini circoncisi che per quelli non circoncisi) e procura una sensazione molto particolare.

La funzione principale dei numerosi e svariati anelli da infilare sul membro è quella di trattenere la pelle del prepuzio e/o del pene e di farlo diventare più rigido: ecco perché certi uomini li usano per aumentare l’intensità delle sensazioni.

Se pensate di avere un glande troppo sensibile, cercate di tenerlo sempre esposto. È possibile riuscirci, dopo un po’.

In conclusione, l’uomo circonciso non è in una situazione di svantaggio (né di vantaggio), ma secondo noi è meglio avere, e lasciare che anche i nostri figli abbiano, la possibilità di scegliere.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di A. Comford

Altre risorse: annunci gay.

Segnalibro e Share
 Posted by at 12:55
Apr 032011
 

Più che come parte essenziale dell’anatomia maschile (anche se viene efficacemente descritto come “arnese”) il pene ha un’importanza simbolica maggiore di quella di ogni altro organo del corpo umano, come segnale di dominio, visto che sembra dotato di volontà propria, e di una sua “personalità”.

Ci sembra inutile approfondire questo simbolismo, se non per dire che gli amanti avranno modo di verificarlo di persona e che si troveranno a trattare il pene più o meno come un terzo partner. cazzi enormi Potrà essere un’arma o uno strumento di minaccia, oppure qualcosa che appartiene a entrambi come un figlio.

Pur senza ricorrere alla psicanalisi o alla biologia si può notare che nei rapporti d’amore il pene, anche se è chiaramente dell’uomo, viene a un certo momento ad appartenere a entrambi.

In effetti questo particolare complesso di sentimenti programmati nell’uomo serve a elaborare efficacemente ogni forma di esperienza e di sentimenti relativi ai ruoli sessuali, all’identità e allo sviluppo. La teoria di Freud, secondo la quale l’uomo ha paura che la donna, o il padre geloso, lo privi del pene, mentre la donna lo vede come qualcosa che ha perduto, può essere biologicamente vera ma è semplicistica.

È vero invece che in un buon rapporto sessuale il pene diventa “di entrambi” i partner. In ogni caso la sua consistenza, la capacità di indurirsi e cose simili affascinano entrambi i sessi mentre la sua apparente autonomia è un po’ preoccupante.

Tutto ciò ha una funzione biologica e il fatto che il pene umano sia relativamente molto più grosso di quello degli altri primati è probabilmente dovuto a queste complesse funzioni psicologiche: si tratta di un oggetto sia estetico che funzionale.

Proprio per gli stessi motivi sul pene sono centrate le angosce e moltissime tradizioni popolari; è anche il punto focale di ogni sorta di riti magici. L’amor proprio e il senso di identità del maschio di solito tendono a essere localizzati proprio nel pene, come la forza di Sansone era localizzata nei capelli.

Se il pene non funziona o, peggio ancora, se siete voi come donna a determinarne il comportamento, i risultati saranno disastrosi. Questo spiega la preoccupazione irrazionale di molti maschi per le dimensioni del proprio pene.

Le dimensioni non influenzano assolutamente l’efficienza fisica durante il rapporto sessuale, né, visto che l’orgasmo femminile non dipende dalla profondità di inserimento nella vagina, la capacità di soddisfare la partner, anche se molte donne si eccitano all’idea di un pene molto grosso, e alcune dicono che lo preferiscono perché provoca sensazioni più intense.

La vagina allo stato normale non è mai più lunga di dieci centimetri e quindi, se c’è una cosa che può essere importante nel rapporto, tutt’al più è la grossezza.

Le dimensioni del pene a riposo non sono affatto proporzionali a quelle del pene eretto. Si tratta semplicemente di questo: un pene grosso a riposo si limita a ingrossarsi di meno in erezione.

Non esiste nessun modo di aumentare le dimensioni del pene. Queste non variano in modo apprezzabile a seconda della “razza” e non sono affatto proporzionali al resto della muscolatura.

Non esiste, se non in casi rarissimi, un pene troppo grosso per una donna: la vagina è capace di contenere un bambino al momento del parto.

Se vi succede di urtare con il pene, qualunque ne sia la lunghezza, un’ovaia e di far male alla vostra partner, non insistete. Una donna che sostiene di essere “troppo piccola” o “troppo stretta” sta semplicemente rivelando le sue paure, proprio come l’uomo ossessionato dalle insufficienti dimensioni del pene.

Queste donne e questi uomini hanno bisogno di essere rassicurati, e di un diverso atteggiamento nei confronti del sesso, non di dispositivi di vario tipo o di esercizi.

Anche la forma del pene varia da un individuo all’altro: il glande può essere arrotondato o appuntito. Questa differenza è importante soltanto per quanto riguarda l’uso dei preservativi: il pene appuntito non sopporta quelli con il serbatoio perché corre continuamente il rischio di impigliarvisi.

Per quanto riguarda la circoncisione, la sua importanza è di carattere religioso anziché sessuale. Se avete pregiudizi di tipo ansiotico liberatevene.

Le donne che hanno imparato ad apprezzare veramente il sesso di solito sono affascinate dal pene dell’amante, anche dalle sue dimensioni (proprio come gli uomini sono affascinati dai seni, dalle forme, dall’odore e dalla pelle delle donne) e sanno manipolarlo con abilità e attenzione.

Circonciso o meno, è un giocattolo affascinante, a parte l’uso principale a cui è destinato. Esiste tutta una gamma di giochi erotici (vanno dallo scoprire il glande, al farlo diventare duro, al manipolarlo, al farlo pulsare o eiaculare) che sono importantissimi nel creare l’unione degli amanti.

Tutte queste cose sono altrettanto importanti per l’uomo: non solo soddisfano il suo io, ma un abile lavoro di mano e di bocca gli assicura di avere una buona partner.

Cura e igiene: se non siete circoncisi dovete ritrarre completamente il prepuzio tutte le volte che vi lavate; enormi cazzi neri sfondano una bella figa se non vi è possibile ritrarlo oltre la corona del glande, ricorrete al medico (si tratta di un intervento da nulla che si effettua con uno strumento smussato e non implica necessariamente la circoncisione).

Andate dal medico anche se il glande non si scopre facilmente o se la pelle è troppo tesa. Questi di solito sono gli unici inconvenienti che si possono verificare. A volte con il tempo si sviluppa una leggera asimmetria, ma si tratta di una cosa completamente innocua.

Non dovete mai però piegare un pene eretto o assumere una posizione nella quale per errore potrebbe venire bruscamente piegato. (Di solito succede quando la donna sta sopra, se perde il controllo all’avvicinarsi dell’orgasmo o se lo inserisce nella vagina quando non è completamente rigido: cercate di mantenere un certo controllo in queste situazioni.) Può capitare, anche se è difficile, che si rompa uno dei due corpi cavernosi all’interno dell’asta. È molto doloroso e durante le erezioni seguenti, anch’esse dolorose, possono formarsi delle bozze.

Per la stessa ragione evitate stupidi giochetti con pompette o altri aggeggi che pretendono di aumentare le dimensioni del pene. Ulcerazioni e perdite sono sintomi di malattie e vanno curate. Anche se siete entrambi sicuri di non essere affetti da malattie che si trasmettono con il rapporto sessuale, state attenti a non avere rapporti orali con persone che hanno un erpete sulla bocca, potreste prendervene uno ricorrente al pene o alla vagina, con conseguenze piuttosto antipatiche.

Se il prepuzio è asciutto per la masturbazione o perché è stato scoperto a lungo la saliva è il miglior lubrificante, a meno che anche voi abbiate un erpete. Recentemente sono stati messi in commercio “cosmetici” per il pene: deodoranti, anestetici locali per ritardare i riflessi e quindi l’eiaculazione, e stimolanti. Non ve li consigliamo.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di A. Comford

Altre risorse: sesso annunci.

Segnalibro e Share
 Posted by at 11:10