Mag 282011
 

Presso la rivista medica cui collaboro continuano a giungere regolarmente lettere inviate da un certo numero di medici fermamente convinti che alcune donne non raggiungano mai l’orgasmo. sesso libero pompini Come la maggior parte delle lettrici potrà constatare sulla base della propria esperienza, questo non è assolutamente vero!

L’orgasmo femminile è un fenomeno comune ed estremamente piacevole, a giudicare dalle descrizioni che ne fanno le donne. Gli studi condotti da Virginia Johnson e dal dotto William Masters sembrano confermare senza ombra di dubbio che la maggior parte delle donne raggiunge l’orgasmo, analogamente a quanto avviene per gli uomini.

La figura D riproduce esattamente le scoperte di Masters e Johnson in materia di orgasmo. Il grafico in alto mostra gli stadi attraverso i quali una donna raggiunge il proprio orgasmo.  Quello in basso indica gli stadi che attraversa l’uomo prima di raggiungere il suo acme.

La differenza appare evidente. Le donne hanno un notevole vantaggio sugli uomini per il fatto che, almeno in teoria, sono in grado di provare ripetuti orgasmi, anche cinque, in rapida successione.  Per la maggior parte degli uomini questo non è che un sogno irraggiungibile.

Ma non dobbiamo attribuire un’importanza esagerata al discorso degli orgasmi multipli. Gli studi statistici condotti da Kinsey indicavano che solo una donna su sette prova orgasmi ripetuti.

Dovrei aggiungere che ai nostri giorni la percentuale è un po’ superiore, ma la maggior parte delle donne è completamente appagata da un solo orgasmo alla volta.

Vi sono però anche molte donne che non raggiungono affatto l’orgasmo, e che sono assai turbate da tale problema.

Circa il 20% delle giovani donne, coniugate, riferisce di non aver mai provato un orgasmo, sebbene la percentuale si abbassi di molto fra le donne più mature.

A questo punto vorrei sfatare l’antica credenza secondo la quale l’orgasmo deriva dalla stimolazione di un’unica zona del corpo, e che qualsiasi altra affermazione è errata. Infatti, l’orgasmo può verificarsi in seguito alla stimolazione della vagina, della clitoride, del punto G, delle natiche, dei seni, o anche degli orecchi, se il vostro partner vi sussurra qualche sciocchezza particolarmente dolce.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

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 Posted by at 11:56
Mag 192011
 

La vagina ha la conformazione ideale per l’espletamento delle sue funzioni, che consistono principalmente nel fornire alla coppia un grande godimento.

Se ci si pensa, è sorprendente il fatto che, in generale, la vagina è un canale chiuso. La donna è quindi completamente “impermeabilizzata” quando fa il bagno o una nuotata. donne nude Ma non appena si eccita sessualmente … Bè, allora la cosa cambia aspetto.

Quello che sappiamo avvenire, grazie alle ricerche compiute da Masters e Johnson e alla loro straordinaria telecamera vaginale, è questo: dai 10 ai 30 secondi dopo che la donna ha cominciato a pensare al sesso, la sua vagina inizia a produrre i “succhi d’amore” o “umori femminili” che hanno una funzione lubrificante e che sono indispensabili nella preparazione (approccio) al rapporto sessuale. Da notare che la vagina bagnata eccita moltissimo gli uomini.

Poi, come si può osservare nella figura H, nella fase successiva la vagina comincia improvvisamente a dilatarsi e a distendersi in modo davvero vistoso. Ciò avviene in parte perché i muscoli che circondano l’apertura vaginale iniziano a distendersi, e in parte perché l’utero inizia a muoversi verso l’alto in previsione del fatto che qualcosa sta per essere introdotto nella vagina.

Quando l’eccitazione aumenta ulteriormente la parte più esterna della vagina s’ingrossa e forma un appropriato collare che circonda l’organo sessuale maschile accentuando così la sensazione di piacere.

Quando poi la donna raggiunge l’orgasmo, sembra quasi che qualcosa esploda anche nella parte più esterna della vagina. Avviene infatti che la parte ingrossatasi viene scossa da una serie di contrazioni, che ovviamente, si accompagnano a sensazioni di grande piacere.

Tali contrazioni si verificano alla velocità di una al secondo. Talvolta se ne possono avere tre o quattro e talvolta dieci o persino quindici e in questo caso quelle centrali o le finali si accompagnano all’acme dell’estasi femminile.

Fra l’altro sembra che nella vagina si verifichino momenti analoghi anche se la donna si sente sessualmente eccitata e senza che abbia un rapporto sessuale completo.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

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Mag 092011
 

Quasi tutte le donne hanno le mestruazioni, in genere fra i 12 e i 49 anni.
Una donna ha le mestruazioni mediamente 13 volte l’anno, per cui deve vedersela con qualcosa come 480 cicli nel corso della propria vita.

Ma non è sempre così. Fino all’attuale secolo, molte donne mettevano al mondo tanti di quei bambini che durante tutta la vita avevano soltanto due dozzine di cicli!

Spesso i primissimi cicli mestruali non sono dolorosi, ma dopo alcune mestruazioni è possibile che si provi almeno un po’ di dolore. porno amatoriale Nel passato, gli “esperti” maschili consideravano pretestuosa l’idea della sofferenza mestruale, insinuando che si trattasse di un fenomeno puramente psicologico (suggestione).

Questa è una sciocchezza, naturalmente. Attualmente si ritiene che almeno il 75% delle donne soffra con una certa intensità di dolori periodici (o di dismenorrea per usare un termine più tecnico). Inoltre è importante capire che almeno 1/5 di quella percentuale soffre di mestruazioni o troppo abbondanti o troppo prolungate.

Ecco perché tante donne (al contrario degli uomini) diventano anemiche: perdono troppo ferro nel corso di cicli eccessivamente abbondanti o protratti, e il sangue si impoverisce. Per fortuna, le cure di cui oggi disponiamo sono in grado di aiutare la donna a combattere contro mestruazioni dolorose, abbondanti o prolungate.

In particolare devo dire che il fatto che milioni e milioni di donne usino oggi la pillola, ha modificato enormemente il problema dei dolori periodici e dei cicli eccessivamente abbondanti. A dispetto dei suoi possibili effetti collaterali, la pillola è assai efficace per:

  • eliminare il dolore mensile;
  • alleggerire il flusso mestruale;
  • accorciare la durata della mestruazione.

Ma di fronte al fatto che le mestruazioni procurano così tanti problemi alle donne (non le posso biasimare se le definiscono “una disgrazia”!), c’è da chiedersi perché mai una donna debba venire infastidita da tutto ciò.

Il motivo è estremamente semplice. Ogni mese, nell’utero si crea uno spesso rivestimento, pronto a ricevere un uovo fecondato. Tale rivestimento, è irrorato da vasi sanguigni. Ma se nessun uovo fecondato si annida nel rivestimento (in altri termini, se in quel mese la donna non rimane incinta), allora l’equilibrio ormonale del suo organismo manda un “messaggio”, di modo che il rivestimento si rompe.

La rottura di questo rivestimento riccamente irrorato provoca naturalmente un’emorragia, e questo è il ciclo mestruale. Il motivo per cui il sangue appare un po’ diverso da quello “normale” è che in esso si mescolano frammenti e secrezioni provenienti dal rivestimento dell’utero.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

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Mag 032011
 

Fecondazione significa unione di uno spermatozoo con un ovulo. Si pensa che di solito essa avvenga nella parte esterna della tuba di Falloppio, come si può notare osservando la figura C. Dico di solito perché la fecondazione in realtà può avvenire ovunque.

Probabilmente sono molti gli ovuli che vengono fecondati dallo spermatozoo in vagina, giovani troie ma in quel caso si trovano troppo in basso perché una gravidanza abbia qualche probabilità di instaurarsi.

Ai nostri giorni la fecondazione può avvenire anche in laboratorio, anche se non in provetta, come la gente è portata a immaginare. (Un giornalista di un quotidiano chiese col fiato sospeso alla madre del primo bambino nato ” in provetta” : «Ha visto davvero il suo bambino nella provetta Signora Brown?»).

In realtà lo sperma paterno e l’ovulo materno vengono uniti in laboratorio mediante un vetrino sterile. Quando l’ovulo è stato fecondato dallo spermatozoo, viene avvolto da un impenetrabile strato protettivo. Così da quel momento non può più entrare in contatto con altri spermatozoi.

Un fattore importante da tenere presente è che, una volta verificatasi la fecondazione, non significa che la gravidanza abbia automaticamente avuto inizio. Un’altissima percentuale di uova fecondate non riesce ad annidarsi nel rivestimento dell’utero, per cui la donna ha normali mestruazioni e non saprà mai che nel corso di quel mese il suo ovulo è stato fecondato.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

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