Set 252011
 

Mentre le donne possono raggiungere l’orgasmo mediante tutta una serie di metodi, l’orgasmo maschile è dovuto quasi sempre alla stimolazione diretta del pene.

TaIe stimolazione ovviamente può essere provocata dalla mano, dalle labbra, dalla lingua o da qualsiasi altra cosa, ma forse, più di tutto, dalla vagina. Dico “forse”, solo perché l’affascinante e sorprendente ricercatrice statunitense Shere Hite, mi ha riferito che le numerose indagini compiute negli Stati Uniti hanno mostrato che in realtà gran parte degli uomini raggiunge l’orgasmo più intenso mediante la stimolazione effettuata con la mano.

Ma naturalmente, sia sotto il profilo psicologico che sotto quello romantico, fighe spanate di solito è senz’altro più gratificante godere all’interno del corpo caldo, vibrante, della donna amata.

Nella pratica le statistiche rivelano che la grande maggioranza degli orgasmi raggiunti dagli uomini sposati (o da quelli che hanno un rapporto stabile) avviene nel corso del vero e proprio rapporto.

Ma cosa succede veramente durante l’orgasmo? Iniziamo dal momento chiamato dai sessuologi americani “il momento dell’inevitabilità eiaculatoria” in cui l’uomo capisce che la cosa è avvenuta e che niente la potrà fermare. Esso segue a una breve fase di “preallarme”, durante la quale l’uomo, se davvero si sforza, è in grado di fermare l’eiaculazione.

La sensazione dell”’inevitabilità eiaculatoria” in realtà sembra verificarsi quando il liquido seminale scorre nella parte inferiore dell’uretra. Come si può vedere dalla figura L, è questo il condotto che dalla zona della ghiandola prostatica si dirige verso l’alto e raggiunge la sommità del pene.

Osservate in proposito la figura M: sembra che sia l’improvviso afflusso di liquido nella regione inferiore del canale urinario a provocare le intense ondate di piacere sessuale. Tali ondate dovrebbero essere causate da violente contrazioni del canale (una ogni 0,8 secondi) che spingono fuori il liquido carico di sperma in potenti getti.

Riassumendo
Come funziona tutto ciò in uno scenario ideale? Immaginiamo una donna che desideri moltissimo avere un bimbo. Durante il primo pomeriggio del giorno in questione, una delle sue ovaie libera un uovo maturo, il quale comincia a incamminarsi lungo la tuba di Falloppio … Nel corso della sera questa ha una romantica cenetta à deux con l’uomo che ama.

Con la complicità del lume di candela, del cibo e del vino, gli ormoni presenti sia nell’uomo che nella donna cominciano a sprigionarsi. orgasmo maschile Di rimando la vagina di lei comincia già a inumidirsi, mentre lui avverte nella regione dei genitali quella piacevole sensazione che Ovidio una volta chiamò notus calar, “calore familiare”.

Dopo cena, i due vanno a letto e fanno sesso. Dolci frasi e morbide carezze rendono la vulva di lei ancora più umida e accogliente. Nel corso di alcuni minuti, l’uomo può far raggiungere alla donna il primo orgasmo della serata, accarezzandole abilmente la clitoride. Altri giochi erotici (giochi erotici reciproci, naturalmente), intensificano l’eccitazione e il godimento di entrambi i partner.

Accarezzandole delicatamente la vagina con la lingua, l’uomo può far raggiungere alla sua partner due o tre orgasmi. A questo punto, mentre i suoi “succhi d’ amore” scorrono ormai liberamente, la donna è decisamente disposta a essere penetrata. Ella prende saldamente tra le dita il pene dell’uomo e lo guida nel suo grembo. Per 10 o forse 15 minuti fanno all’amore appassionatamente.

Alla fine la donna fa capire di essere pronta. In un meraviglioso crescendo raggiungono insieme l’acme della passione: lei raggiunge l’orgasmo più profondamente appagante della serata contemporaneamente al suo compagno.

Cinquecento milioni di spermatozoi scaturiscono da lui quando il suo liquido seminale si riversa sulla cervice della donna. Qualche attimo dopo questi nuotano vigorosamente verso l’apertura della cervice dirigendosi alla volta dell’utero. Con un po’ di fortuna, alcune ore più tardi, i più forti e migliori fra essi avranno attraversato l’utero, saranno penetrati nelle tube di Falloppio e avranno trovato l’uovo maturo da fecondare. Dopo circa 266 giorni, nascerà un bambino.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

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