Set 262008
 

Sarò breve: è colpa del simpatico. Gli uomini sono terribilmente veloci in certe situazioni a regolare corpo e testa su «go, baby, go, go!».

Le ragioni sono note: il sistema nervoso maschile è predisposto in modo tale che durante l’eccitazione i signori riescono a concentrarsi soltanto su una cosa, e dopo appena cinque minuti sono già su di giri come la donna dopo venti. Inoltre, il cervello maschile è in grado di disattivare gl’influssi dell’ambiente circostante: «Come? C’è corrente? Fa lo stesso. Musica? Quale musica,non sento nulla».

Le donne puledre da sborrare al contrario sono programmate con tutti i sensi aperti. In confronto agli uomini siamo ipersensibili, sentiamo meglio, percepiamo le sfumature più sottili, ed è proprio questa nostra «ipersensibilità» a farci distrarre dal rapporto. Un pensiero (il bucato, i panni da stirare, la stupida oca della contabilità), uno sguardo (santo cielo, che disordine qui, e cos’è quello? Uno strappo?) o un rumore (cosa succede, il vicino sta origliando? Il bambino sta piangendo?) sono sufficienti talvolta a riportarci alla situazione di partenza, mentre lui si libra già verso le vette del massimo piacere.

Per questi motivi abbiamo bisogno di preliminari più lunghi, il nostro corpo ha reazioni più lente, e per il cervello, a causa delle sue connessioni, non è così semplice spegnere la ragione e accendere le emozioni. I preliminari ci rilassano e questa è la migliore premessa perché il corpo si abbandoni, seguito poi dalla ragione. È necessario perché sia possibile dedicare tutta la concentrazione su ciò che accade. Oppure preferiamo venire prima del rapporto sessuale.

Desideriamo sentire che lui ci desidera e ci ama e ci ammira e ci trova sensuali e appassionate. Non vogliamo essere una qualunque per lui, semplicemente un buco e via. E ciò si rispecchia, secondo noi, nella premura delle sue attività preliminari. E dopo. E in realtà sempre. Un duro compito, ragazzi, sono d’accordo, ma può darvi un piacere immenso, se vi liberate della pressione che il vostro uccello debba stare ritto per le successive tre ore: no, non deve. Ottimi preliminari valgono di più di quattro ore di scopate in tutte le posizioni, perché questo è l’unico momento in cui un uomo può dare alla donna l’opportunità di eguagliare la sua eccitazione. Di abbandonarsi al piacere. Soltanto i preliminari conducono a posizioni e pratiche audaci, Jessica Rizzo censurata? soltanto i preliminari preparano il cammino per giungere alla meta, e sono i preliminari che rimangono nel ricordo, e non soltanto il  tempo in cui un pene si è mosso dentro e fuori.

Che cosa può spingere l’uomo a determinare posizioni, a certe pratiche e a raggiungere l’orgasmo? Mostratevi nude, o toccatelo lì dove gli piace di più. Okay, può sembrare molto riduttivo, ma è vero, e rende evidente la differenza tra la capacità di eccitazione femminile e quella maschile. Per dirla in due parole, anche a rischio di apparire ripetitiva: per gli uomini la meta è la meta, per le donne la meta è il cammino e la meta la meta, insomma l’intera opera d’arte totale, come vi giunge lei e anche lui e cosa ne pensano gli spettatori e i giudici di gara.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono cosi in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

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 Posted by at 12:12

  One Response to “Perché agli uomini piace veloce e alle donne lento”

  1. BEH IO SN UN UOMO 31 ENNE E DA QUANDO HO CONOSCIUTO IL SESSO NON RIESCO A FARNE A MENO..
    IN PASSATO HO AVUTO PERECCHIE RELAZIONI DURATURE E NON, E CN TUTTE LE PARTNER CHE HO AVUTO HO SEMPRE FATTO DEL SESSO IN MODO LENTO (inteso per tempo o durata e per sensazioni),QUINDI SECONDO QUANTO SCRIVETE IO DOVREI ESSERE L’EMBLEMA DEL SESSO MASCHILE?
    OLTRETUTTO CONVIVO CN UNA DONNA DA 5 ANNI ED E’ LEI CHE MI CHIEDE DI FINIRE PRESTO,(causa lavoro,stanchezza etc.) POICHE RITIENE CHE UNA VOLTA RAGGIUNTO L’ORGASMO QUANTIFICABILE IN 2 O 3 VOLTE,INCOMINCIA A SENTIRE BRUCIORI (DOVUTI ALLO STROFINAMENTO) E VOGLIA DI RELAX.
    ECCO UNO DEI MOTIVI CHE SPINGE NOI UOMINI A TRADIRE…..(ma questo sarebbe un’altro argomento da affrontare)
    iIO NN SO SE AVETE FATTO UN ESAME STATISTICO PER POTER AFFERMARE CIO…MA ANZI NEGLI ULTIMI ANNI SN PER LA MAGGIORNAZA DEI CASI STATISTICI GLI UOMINI CHE VORREBBERO UN RAPPORTO PIU LUNGO CN LA PROPRIA PARTNER…..
    QUINDI RITENGO SIA MOLTO PROBABILE CHE AL MOMENTO DELL’ARTICOLO CHI LO SCRIVEVA AVEVA EVIDENTEMENTE UN PROB. PATOLOGICO ACCANTO( eiaculatio precocis)…grazie

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