Ott 132008
 

La minaccia dell’Aids ha scosso profondamente il rapporto che un tempo avevamo con la sessualità. La porta, che sembrava essersi aperta con l’avvento della pillola anticoncezionale all’inizio degli anni sessanta su un mondo di sesso senza preoccupazioni, dalla metà degli anni ottanta pare sia stata rinchiusa dall’Aids.

Il nostro comportamento è mutato insieme alla nostra consapevolezza. Che cosa si celi realmente sotto il nome di Aids, attenzione: sesso non protetto quale che sia l’insieme dei suoi sintomi misteriosi, di certo esso riguarda anche la sfera sessuale. Probabilmente, a un livello più profondo, c’entra il fatto che la cosiddetta rivoluzione sessuale degli anni sessanta e settanta ha sottovalutato l’importanza di un rapporto responsabile e d’amore con le potenti energie del sesso.

Una cosa però è certa: non dobbiamo trasformare l’Aids nella tomba della liberazione sessuale. Il sesso sicuro non deve finire per uccidere il sesso e tanto meno l’amore; è in presenza di una molteplicità di partner la pratica del sesso sicuro per un tantrika dovrebbe comunque essere la norma.

Insieme agli istinti di fuga, di attacco e di assunzione  di cibo, la sessualità è la nostra energia più potente; nella nostra vita essa rappresenta la forza creativa fondamentale, quella che ci ha creati e con la quale creeremo altra vita. Chi considera il sesso solo come uno dei tanti piaceri del tempo libero, alla stregua del tennis o di una gita in bicicletta, del bridge o del bricolage, sottovaluta e spreca tale forza fondamentale e il suo potenziale di trasformazione.

Il sesso cambia la nostra vita più di ogni altra cosa.

In genere le persone con cui viviamo la nostra sessualità sono di gran lunga più importanti delle persone con cui abitiamo o lavoriamo; sono più importanti di quelle da cui dipendiamo economicamente.

Liberamente tratto da “Tantra: il gioco dell’amore” di Wolf Sugata Schneider

Segnalibro e Share
 Posted by at 12:41

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(required)

(required)