Ago 252008
 

La donna non deve dimenticare che per l’uomo la stimolazione diretta è la principale fonte di piacere.

Ogni volta che vecchie fighe rotte chiedo ad una donna cosa vuole di più da un uomo ottengo la stessa risposta: un amante dalla mano lenta. Infatti la lentezza con cui l’amante si avvicina alle zone erogene intensifica a tal punto il piacere della donna che quando, dopo un lungo tergiversare, le dita e la lingua toccano il seno, trovano i capezzoli già eretti e anelanti il piacere. Quando cominciano a scendere verso l’interno della cosce, la vulva, le labbra, il clitoride e la vagina, lei è già bagnata, calda, pronta ad essere toccata. Stimolando la donna in questa modo si fa sgorgare il piacere dal profondo del suo essere.

L’uomo è diverso. In lui il  piacere si intensifica molto rapidamente tramite la stimolazione diretta del pene. Ignare di ciò, spesso le donne posticipano troppo il momento di toccare e maneggiare i genitali maschili. Se alla donna questo contatto sembra troppo diretto, può ottenere lo stesso effetto premendo contro l’inguine dell’uomo il bacino.

Poiché da questo punto di vista gli uomini sono diversi, è necessario che si sforzino di procedere con lentezza. Non appena l’uomo constaterà quanto l’approccio lento è benefico per il partner, per lui diventerà gradualmente più istintivo. Non deve dimenticare che per aumentare il piacere della donna è necessario ritardare la stimolazione diretta. Impiegherà più tempo e a volte avrà l’impressione che non succeda niente, ma l’esito finale sarà un piacere molto più intenso. Non solo mettendoci di più l’uomo rende più felice la partner: lui stesso alla fine prova più piacere.

Liberamente tratto da “Marte e Venere in camera da letto” di John Gray

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 Posted by at 12:09

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