Ago 162008
 

Il sesso è solo il primo passo, non l’ultimo.
Ma senza compiere il primo passo, naturalmente non si potrà compiere nemmeno l’ultimo.

Osoho
(mistico indiano, 1931-1990)

Il Tantra ormai ha conquistato anche il mondo occidentale. Per lungo tempo è stato noto solo ad una ristretta cerchia di adepti, ma dalla fine degli anni ottanta la conoscenza di questa misteriosa e antica arte amatoria indiana si è fatta largo sempre più anche nella coscienza comune, attraversando prima la stampa di settore, poi le riviste femminili, la stampa scandalistica e quindi la televisione. per la loro diffusione a macchia di leopardo, queste notizie creano l’esigenza di maggiori e più precise informazioni in merito; nondimeno incontrano ovunque un ampio favore.

Tantra sesso hentay orientale

La storia del Tantra sembra seguire le orme dello yoga. Lo yoga nel frattempo è divenuto una pratica “normale”, quasi alla stregua della ginnastica, dello sci o del training autogeno: ci sono yoga per gestanti, yoga per anziani, yoga per tutte le occasioni. Col tempo possiamo immaginare che analogamente capiterà di andare ogni mercoledì al nostro corso serale di Tantra dove si potranno incontrare persone simpatiche, perché il Tantra proprio come lo yoga non è un fatto di setta o d’elite. Come lo yoga, il tantrismo è un’antica tradizione indiana: entrambi hanno uguali pretese universali, con la differenza che il Tantra fornisce anche una quantità di risposte attuali alle impellenti domande del nuovo millennio.

Accanto alla questione ambientale, il tantra il sesso e le troie uno dei temi centrali della nostra società è costituito dagli sviluppi dei nuovi rapporti tra uomini e donne dopo millenni di patriarcato. Si aspira oggi ad uno stile di vita più femminile, più tenero e naturale. Lungo questo cammino, in molti si sono trovati impigliati nella rigida e intricata trama di vecchie strutture, intrecciate tra loro, e hanno assimilato le caratteristiche di uno schema da superare.

Il Tantra, con le sue nuove idee e la sua etica rispettosa, può aiutarci a uscire da questo groviglio. E per farlo non siamo costretti a trincerarci in un’ideologia o in una morale. Il Tantra piuttosto schiude porte che ci consentono di crescere mediante la conoscenza, l’amore e un atteggiamento fondamentalmente ludico nei confronti della vita.

Ma ricordate: non sempre tutto ciò che si serve, o addirittura si impossessa, del nome di “Tantra” condivide tale visione.

Liberamente tratto da “Tantra : il gioco dell’amore” di Wolf Sugata Schneider

Segnalibro e Share
 Posted by at 12:41

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(required)

(required)