Lug 072011
 

Quello che intendo per “apparato genitale maschile” si può desumere guardando la figura H.

Come noterete, si tratta di un sistema assai complesso di canali che trasportano lo sperma dai testicoli fino alla sommità del pene.

Purtroppo non si sa molto circa porche succhiacazzi il funzionamento dell’”apparato genitale maschile”.  Si pensa che i canali si contraggano a ondate per poter spingere lo sperma in alto, ma non è un fatto accertato.

Ciò che è certo è che una grandissima quantità di sperma ristagna nelle estremità superiori di questi dotti, magari per settimane.

Questo punto è d’importanza essenziale, perché, anche se un uomo subisce una vasectomia, la presenza di una così grande quantità di sperma nelle zone più alte di tutti questi canali non gli permetterà di ritenersi ancora “al sicuro”, almeno per alcune settimane .

Come potete osservare, alla base dei condotti si trovano diversi organi, come le vescicole seminali, la ghiandola di Cowper e la ghiandola prostatica. Purtroppo sappiamo veramente poco di tali ghiandole e sul perché si trovino lì; si pensa comunque che esse producano dei liquidi che danno nutrimento allo sperma e gli forniscano un ambiente idoneo. Può sembrare strano, ma ancora non sappiamo granché sul funzionamento dell’apparato genitale maschile.

Sicuramente la ghiandola prostatica libera una grande quantità di liquido quando ha inizio l’orgasmo maschile. La si può sentire contrarsi ritmicamente mentre l’orgasmo continua, e ciò fa sicuramente parte del piacere che l’uomo prova.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

Altre risorse: sesso incontri

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 Posted by at 09:30

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