Dic 142008
 

Fare il bagno insieme è naturale e piacevolissimo, prima e dopo avere fatto all’amore.

Un bagno in due nella vasca ha un fascino tutto particolare, anche se inevitabilmente a uno dei due toccherà di appoggiare la schiena ai rubinetti. Insaponarsi a vicenda e, naturalmente, asciugarsi dopo il bagno sono “giochi di pelle” che portano a cose molto più interessanti; dopo il rapporto sessuale un bagno insieme serve a rientrare con naturalezza nell’atmosfera domestica o in quella di lavoro.

Esistono anche vasche da bagno enormi, vere e proprie piscine, scopate marine ma di solito si ha la possibilità di godersele solo negli alberghi di lusso dove si scende in conto spese. È anche possibile avere veri e propri rapporti sessuali nella doccia (è molto divertente scopare sotto la doccia), sempre che non ci sia troppa differenza di statura tra i partner, ma nessun bagno normale, in casa o in albergo, di solito è abbastanza grande da permettere un rapporto sessuale; il rischio è sempre di riempirsi i gomiti di lividi. E poi, a parte la novità della cosa, non è un’esperienza particolarmente eccitante.

Il rapporto sessuale nell’acqua è un’altra cosa: la sensazione è dell’assenza di gravità, è come volare (una ragazza troppo pesante per tutte quelle posizioni indù in cui si deve arrampicare o reggersi in equilibrio su un piede solo, nell’acqua diventa molto più leggera e può assumere posizioni degne di un’acrobata).

Tutte queste cose sono state riscoperte in California, nell’era delle piscine; probabilmente gli arredatori del futuro ne terranno conto e troveranno soluzioni domestiche accessibili anche ai comuni mortali. Intanto c’è sempre il mare, dopo il tramonto, nella bella stagione, purché faccia abbastanza caldo: su una spiaggia che digrada lentamente verso il mare si può avere una certa intimità anche durante il giorno, e perfino riemergere vestiti di tutto punto: eventuali spettatori penseranno che si tratti di esercizi ginnici o di un tentativo riuscito di salvataggio da annegamento.

La piscina ha il vantaggio di essere equipaggiata con gradini o appigli di vario tipo, ma di solito è piena di cloro. L’acqua non diminuisce l’attrito, anche se, essendo di solito relativamente fredda, può causare altri inconvenienti: anche un maschio di capacità superiori alla media può aver bisogno di un massaggio vigoroso per avere un’erezione.

Inserire il pene nella vagina prima di tuffarsi può essere una buona idea, se è possibile farlo; inoltre la ragazza può mettersi il diaframma (non ci risulta che pompare dentro una certa quantità di acqua di mare faccia male; invece quella delle piscine, piena di cloro, può causare delle irritazioni ai genitali come agli occhi). Si può fare all’amore del tutto tranquillamente sdraiati sul bagnasciuga, nella risacca, se si riesce a trovare una spiaggia deserta, ma ci possono essere dei problemi con la sabbia: continua a saltar fuori per giorni interi.

Un materassino galleggiante in effetti può avere la stessa funzione di un letto ad acqua, ma è difficile mantenersi in equilibrio, se non si sta ben attenti. Abbiamo anche sentito dire che ci sono persone che riescono a nuotare e fare all’amore contemporaneamente, perfino con l’autorespiratore, ma non siamo riusciti ad avere spiegazioni dettagliate.

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 Posted by at 13:26

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