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Del morso e dei mezzi cui far ricorso con donne di paesi stranieri

domenica, 30 novembre 2008

Ogni punto che si possa  fighe asiatiche baciare può anche essere morso, fatta eccezione per il labbro superiore, l’interno della bocca e gli occhi. I denti di buona qualità possiedono le seguenti caratteristiche; devono essere tutti uguali, di gradevole lucentezza, che si prestino ad essere colorati, di proporzioni adatte, intatti e con i margini affilati. I denti  di cattiva qualità sono invece smussati, con le gengive scalzate, ruvidi, molli, troppo grandi e disposti in modo disordinato.

Qui di seguito i differenti tipi di morso:

  1. il morso nascosto
  2. il morso rigonfio
  3. il punto
  4. la linea di punti
  5. il corallo e il gioiello
  6. la linea di gioielli
  7. la nube interrotta
  8. il morso del cinghiale

 

  1. Il morso che si noti solo per l’eccessivo rossore della pelle interessata è detto ‘morso nascosto’.
  2. Quando la pelle mostri un affossamento da entrambi i lati è detto ‘morso rigonfio’.
  3. Quando una piccola porzione di pelle è morsa da solo due denti è detto ‘ il punto’.
  4. Quando tali piccole porzioni di pelle vengono morse con tutti i denti è detto ‘linea di punti’.
  5. Il morso che è prodotto dall’azione di denti e labbra è chiamato ‘corallo e gioiello’, immagine in cui il labbro costituisce il corallo e i denti il  gioiello.
  6. Quando il morso è prodotto con tutti i denti è detto ‘ linea di gioielli’.
  7. Il morso che consista in tracce disuguali disposte a cerchio e che corrisponde allo spazio tra i denti è detto ‘ nube interrotta’; lo si imprime sui seni.
  8. Il morso che consista in numerose, lunghe, file di tracce, l’una vicina all’altra, con intervalli color rosso è chiamato ‘morso del cinghiale’. Lo si pratica sui seni e sulle spalle. Questo ultimo modo di mordere e il precedente sono peculiari di chi è preso da un’intensa passione.

Il labbro inferiore è il punto riservato al ‘morso nascosto’, al ‘morso rigonfio’ e al ‘punto’; sulla guancia si praticano  il ‘morso rigonfio’ e il ‘corallo e gioiello’. Il bacio, la pressione con le unghie e il morso sono ornamenti della guancia sinistra, e quando si utilizza il termine guancia, si deve intendere la guancia sinistra.

Sia la linea di punti sia la linea di gioielli vanno impresse insieme sulla gola, l’ascella e l’attaccatura delle cosce, ma la linea dei punti da sola va praticata sulla fronte e sulle cosce.

Segnalano il desiderio di provare piacere i segni delle unghie nonché i morsi di cui sian fatti oggetto: un ornamento della fronte, un orecchino, un mazzo di fiori, una foglia di betel o una foglia di tamala indossati o appartenenti all’amata.

Qui ha termine ogni disquisizione riguardo i diversi tipi di morso. Nelle faccende d’amore è raccomandabile che un uomo si comporti come è gradito alle donne dei differenti paesi.

Le donne delle regioni centrali [tra il Gange e la Jumna] il kamasutra dei morsi graffi e passione sono nobili per carattere, non attratte da pratiche vergognose e non apprezzano la pressione con le unghie né il morso.

Le donne di Balhika si seducono a furia di percosse. Le donne di Avantika amano i piaceri turpi e ignorano  le buone maniere. Le donne di  Maharashtra amano praticare le sessantaquattro arti; pronunciano parole rozze e volgari e gradiscono che ci si rivolga loro nella stessa maniera, hanno inoltre un impetuoso desiderio di godere.

Le donne di Pataliputra [la moderna Patna] sono della stessa natura delle donne di Maharashtra, ma rivelano le loro inclinazioni solo in privato.

Le donne dei territori di Dravida, per quanto vengano toccate e palpate durante il rapporto sessuale, hanno un lento fluire del seme, sono cioè molto lente nel rapporto sessuale.

Le donne di Vanavasi sono moderatamente passionali, sperimentano ogni tipo di piacere, velano il loro corpo e aggrediscono coloro che usano parole rozze, volgari e meschine.

Le donne di Avanti detestano i baci, la pressione con le unghie e i morsi, ma hanno una vera passione per ogni tipo di unione sessuale.

Le donne di Malwa amano abbracciare e baciare, ma non vogliono che le si sottometta a percosse o le si ferisca.

Le donne di Abhira e quelle che abitano le zone nei pressi dell’Indo e dei Cinque Fiumi [Punjab] si lasciano conquistare dell’Auparishtaka.

Le donne di Aparatika sono tutte passione ed emettono il suono ‘sit’ sottovoce.

Le donne della regione del Lat sono ancora più impetuose nel desiderio ed emettono anche loro il suono ‘sit’.

Le donne di Stri Rayia e di Koshala [Oude] sono bramose di godimento, il loro seme fluisce copioso e gradiscono ricorrere a preparati per favorirne l’emissione.

Le donne della zona di Andhra hanno corpi morbidi, sono determinate a godere e prediligono i piaceri fini; quelle di Gandak hanno corpi morbidi e dolce loquela.

Suvarnanabha è dell’opinione che ciò che risponde ai gusti di una persona particolare donne orientali e straniere sia di maggior importanza di ciò che è gradevole per un’intera nazione e che, di conseguenza, le peculiarità di una nazione non si debbano tenere in considerazione in tali casi. I vari piaceri, gli abiti e i divertimenti di un paese con il tempo vengono assunti da un altro e in tali casi li si devono considerare come fossero originali.

Tra gli atti sopra menzionati, vale a dire l’abbraccio, il bacio, eccetera, quelli che aumentano la passione dovrebbero essere eseguiti per primi, per ultimi quelli che fungono solo al divertimento e alla varietà.

«Quando un uomo morde una donna con forza lei dovrebbe fare lo stesso con rabbia e forza doppia. Così un ‘punto’ sarà restituito con una ‘linea di punti’, una ‘linea di punti’ con una ‘nube interrotta’; qualora venga eccessivamente maltrattata, dovrebbe dare subito inizio a una zuffa amorosa. Afferri dunque l’amante per i capelli, gli reclini il capo e gli baci il labbro inferiore e quindi, inebriata d’amore, chiuda gli occhi e lo morda in varie parti. Anche di giorno e in un luogo pubblico, quando l’amante le mostra qualche segno che lei gli abbia inflitto, gli sorriderà e, atteggiando il volto a corrucciata, gli mostrerà accigliata i segni che egli ha lasciato sul suo corpo. Così, se uomini e donne agiscono conformemente ai gusti l’uno dell’altra, il loro amore non svanirà nemmeno in cent’anni».

Del premere, segnare o graffiare con le unghie

domenica, 16 novembre 2008

Quando l’amore diviene intenso, si usa premere o segnare con le unghie il corpo.

Ciò viene effettuato del graffiare e mordere nelle seguenti occasioni durante la prima visita; al momento di partire per un viaggio; al ritorno da un viaggio; quando ci si riconcilia con un amante in collera; infine, quando la donna è ubriaca.

Tuttavia la pressione con le unghie non è una pratica usuale tranne che per coloro che sono in preda a un’intensa passione. Vi si fa ricorso assieme ai morsi, naturalmente se tale pratica risulta gradevole.

La pressione con le unghie si articola negli otto seguenti modi, secondo le forme dei segni che vengono prodotti:

  1. sonora
  2. a mezzaluna
  3. a cerchio
  4. a riga
  5. a unghia o artiglio di tigre
  6. a zampa di pavone
  7. a salto di lepre
  8. a foglia di loto azzurro

I punti da premere con le dita sono i seguenti: le ascelle, la gola, i seni, le labbra, la jaghana e le cosce. Suvarnanabha tuttavia è dell’opinione che quando l’impeto della donna è particolarmente forte, non occorre tener conto dei punti. Unghie di buona qualità dovranno essere luminose, ben curate, pulite, intere, convesse, dall’apparenza liscia e setosa. Le unghie possono essere di tre tipi, a seconda delle dimensioni:

  1. piccole
  2. medie
  3. grandi

Le unghie grandi, tipiche dei bengalesi, conferiscono grazia alle mani e colpiscono il cuore delle donne per il loro bell’aspetto. Le unghie piccole, che possono essere usate in molti modi diversi e devono essere impiegate al fine di procurare piacere, sono tipiche delle genti dei Paesi del Sud. Le unghie di media grandezza, che posseggono entrambe le caratteristiche sopradette, appartengono agli abitanti di Maharashtra.

  1. Quando una persona preme il mento, i seni, il labbro inferiore o la jaghana di un’altra così lievemente da non lasciare alcun graffio o segno, ma in modo che soltanto i peli del corpo si erigano per il tocco delle unghie, e le unghie stesse producano rumore, questo è detto ‘suonare o pressare con le unghie’. Si esercita questa pressione su una fanciulla che l’amante stia massaggiando, di cui stia strofinando il capo o che desideri turbare o spaventare.
  2. Il segno curvo lasciato impresso dalle unghie sul collo o sui seni viene detto ‘a mezza luna’.
  3. Quando le mezzelune sono impresse l’una di fronte all’altra, si diranno ‘a cerchio’. Tale segno si lascia solitamente nei pressi dell’ombelico, alle fossette delle natiche e all’attaccatura delle cosce.
  4. Un segno della forma di una breve linea, che può essere lasciato su ogni parte del corpo, è detto ‘a riga’.
  5. La medesima linea, quando è curva e tracciata sul petto, è detta ‘a unghia di tigre’.
  6. Quando  un segno curvo viene tracciato sul petto con le cinque unghie, è chiamato ‘a zampa di pavone’. Tale segno si esegue al fine di ricevere complimenti, poiché eseguirlo correttamente richiede molta abilità.
  7. Quando vengono eseguiti cinque segni, l’uno vicino all’altro, vicino al capezzolo, ciò è detto ‘il salto della lepre’.
  8. Una traccia sul petto o sulle anche, a forma di foglia di loto azzurro, sarà appunto detta ‘a foglia di loto azzurro’.
  9. Quando una persona sta per partire per un viaggio e traccia un segno sulle cosce o sul petto, ciò è detto ‘pegno del ricordo’; in tale occasione con le unghie vengono impresse tre o quattro righe molto vicine tra loro.

Qui ha termine ogni disquisizione riguardo alle tracce con le unghie. Possono comunque essere tracciati con le unghie segni diversi da quelli sopraccitati, poiché gli autori antichi affermano che, essendo innumerevoli i gradi di perizia degli uomini (ed essendo la pratica di quest’arte nota a tutti), innumerevoli sono anche i modi di praticare tali segni.

E poiché l’atto di premere e segnare con le unghie dipende dall’amore, sesso violento estremo nessuno può dire con certezza quanti tipi differenti di segni esistano. La ragione è, afferma Vatsyayana, che poiché la varietà e necessaria all’amore, l’amore deve essere fatto nella varietà. Per questa ragione le cortigiane che conoscono mezzi e modi diversi sono tanto desiderabili; siccome la varietà viene ricercata in ogni arte e svago, come il tiro con l’arco e così via, tanto più dovrebbe esserlo nell’arte dell’amore.

A tale proposito vi sono alcuni versetti che recitano: “L’amore di una donna che scorga segni di unghie nelle parti intime, anche se essi sono vecchi e quasi svaniti, si riaccende e torna come nuovo. Se non vi sono segni che ricordino a una persona i suoi trascorsi amorosi, l’amore ne sarà sminuito proprio come accade se per molto tempo non vi sono stati incontri”.

Perfino uno straniero che veda da lontano i segni delle unghie sul seno di una donna è preso da amore e rispetto per lei. Anche un uomo che porti segni di unghie e denti su alcune parti del suo corpo turberà l’animo di una donna, per irremovibile che egli sia. Insomma, nulla dà la forza all’amore come gli effetti del segnare con le unghie e del mordere.

Del bacio (parte 2a)

giovedì, 30 ottobre 2008

Per quel che riguarda i baci, si può scommettere su chi sfiori per primo le labbra dell’altro. Se la donna perde, fingerà di piangere, terrà lontano l’amante scuotendo le mani, si scosterà, schermaglierà con lui dicendo: “Facciamo un’altra scommessa”. baciare la figa larga Se perde ancora, apparirà doppiamente dispiaciuta e, quando il suo amante sarà distratto o addormentato, ne afferrerà coi denti il labbro inferiore in modo che non possa sfuggirle e quindi riderà, schiamazzerà, lo deriderà, comincerà a saltellare e dirà ciò che desidera in modo scherzoso, muovendo le sopracciglia e roteando gli occhi. Cosiffatte sono le scommesse e le dispute per quanto riguarda i baci, ma lo stesso varrà per la pressione e lo sfioramento con dita e unghie, morsi e percosse. Tutto ciò, in ogni caso, è peculiare di uomini e donne dall’intensa passione.

Quando un uomo bacia il labbro superiore di una donna e lei restituisce un bacio sul labbro inferiore, questo è detto ‘bacio del labbro superiore’. Quando uno dei due prende entrambe le labbra dell’altro, questo è detto ‘bacio avvolgente’. Una donna, tuttavia, accetterà questo tipo di bacio solo da un uomo senza baffi. E, in occasione di questo bacio, se uno dei due tocca i denti, la lingua o il palato dell’altro con la sua lingua, ciò è detto ‘combattimento della lingua’. Allo stesso modo è possibile la pressione dei denti dell’uno contro la bocca dell’altro. Il bacio è di quattro tipi: moderato, limitato, premuto e morbido, a seconda delle diverse parti del corpo che vengono baciate, poiché diversi tipi di bacio sono appropriati a diverse parti del corpo.

Quando una donna guarda il viso del suo amante mentre egli è addormentato e lo bacia per mostrare le sue intenzioni e i suoi desideri, questo è detto ‘bacio che infiamma l’amore’.
Quando una donna bacia il suo amante mentre egli è indaffarato, o sta litigando con lei, o quando sta guardando un’altra cosa, e il fine è quello di distrarlo, questo è detto ‘bacio che distrae’.

Quando un amante, rincasando la sera tardi, bacia la sua amante che è addormentata a letto per comunicarle il suo desiderio, questo è detto ‘bacio che risveglia’. In tali occasioni la donna può fingere di dormire durante l’arrivo dell’amato, in modo da conoscere le sue intenzioni e garantirsene il rispetto.

Quando una persona bacia il riflesso della persona che ama in uno specchio, il bacio nel kamasutra nell’acqua o su un muro, questo è detto ‘bacio che rivela l’intenzione’.
Quando una donna bacia un bambino che gli è seduto in braccio, o un dipinto, o un’immagine, o una figura in presenza della persona amata, ciò e detto ‘bacio trasmesso’.

Quando la sera a teatro, o in una riunione di uomini casti, un uomo avvicinandosi a una donna ne bacia un dito della mano, qualora stai in piedi, o un dito del piede, qualora sia seduta, oppure quando la donna, mentre sta massaggiando il corpo del marito, posa il suo volto sulla coscia di lui (come se fosse molto stanca) per infiammare in lui la passione e bacia la coscia o l’alluce, questo è detto ‘bacio dimostrativo’.

«Qualunque cosa possa essere fatta da uno degli amanti all’altro, lo stesso deve essere ricambiato; così se la donna bacia l’uomo, egli dovrà baciarla a sua volta; se essa lo percuote, egli dovrà percuoterla a sua volta».

Del bacio (parte 1a)

mercoledì, 29 ottobre 2008

Alcuni affermano che non esistono tempi in successione e ordine tra l’abbraccio, il bacio e la pressione o lo sfioramento con le unghie o le dita, ma che tutto questo andrebbe fatto, generalmente, prima che l’unione sessuale abbia luogo, del bacio estremo mentre il percuotere ed emettere vari suoni sono comportamenti che solitamente si verificano durante il rapporto. Vatsyayana tuttavia afferma che tutto può avere luogo in qualsiasi momento, poiché in amore non ci si cura né del tempo né dell’ordine.

In occasione del primo rapporto sessuale devono essere praticati con moderazione il bacio e le altre cose sopra menzionate; non devono continuare per molto ed essere compiute alternativamente. Nelle occasioni successive, tuttavia, dovrebbe accadere l’opposto e la moderazione non sarà più necessaria; tali gesti potranno continuare a lungo e, al fine di accendere l’amore, potranno essere compiuti contemporaneamente.

Ecco ora i punti da baciare; la fronte, gli occhi, le guance, la gola, il petto, il seno, le labbra e la parte interna della bocca.  Gli abitanti del paese di Lat baciano anche le seguenti zone: l’attaccatura delle cosce, le braccia e l’ombelico. Ma Vatsayayana sostiene che il bacio su queste zone del corpo sia praticato da queste genti a causa dell’intensità del loro amore e in osservanza dei loro costumi e che tale pratica non si addica a tutti.

Ora, a una fanciulla competono tre tipi di bacio:

  1. il bacio nominale
  2. il bacio fremente
  3. il bacio toccante

 

  1. Quando una fanciulla sfiora soltanto la bocca del suo amante con la sua senza fare null’altro, questo è detto “bacio nominale”.
  2. Quando una fanciulla, spogliandosi un poco della sua timidezza, prova il desiderio di toccare il labbro che è premuto contro la sua bocca e, a tale scopo, muove il labbro inferiore ma non quello superiore, questo è detto ‘bacio fremente’.
  3. Quando una fanciulla tocca le labbra dell’amante con la lingua e, chiusi gli occhi, pone le mani su quelle dell’amante, questo è detto ‘bacio toccante’.

Altri autori descrivono quattro altri tipi di bacio:

  1. il bacio diretto
  2. il bacio reclino
  3. il bacio rotato
  4. il bacio premuto

 

bacio appassionato

  1. Quando le labbra di due amanti sono poste a diretto contatto tra loro, questo è detto ‘bacio diretto’.
  2. Quando le teste di due amanti sono chine l’una verso l’altra e, in tale posizione, si baciano, questo è detto ‘bacio reclino’.
  3. Quando uno di loro volge in alto la testa dell’altro tenendola per la nuca e il mento, e quindi lo bacia, questo è detto ‘bacio rotato’.
  4. Infine, quando il labbro inferiore è premuto molto fortemente, questo è detto ‘bacio premuto’.

Esiste anche un quinto tipo di bacio chiamato ‘bacio molto premuto’, che si dà tenendo il labbro inferiore dell’altro tra due dita e quindi, dopo averlo toccato con la lingua, lo si preme con forza contro il proprio labbro.

Dell’abbraccio

sabato, 18 ottobre 2008

Questa parte del Kamasutra,  in cui si tratta dell’unione sessuale, è anche chiamata ‘Sessantaquattro’ [Chatushshashti].

Alcuni antichi autori affermano che essa è così denominata perché contiene sessantaquattro capitoli. abbraccio a  belle ragazze nude Altri sono dell’opinione che la scelta sia da attribuire a un certo Panchala e poiché colui che recitava la parte dei Rig Veda chiamata Dashatapa, comprendente sessantaquattro versi, aveva anch’egli nome Panchala, il nome di ‘Sessantaquattro’ sarebbe stato attribuito a questa sezione dell’opera appunto in onore dei Ring Veda.

I discepoli di Badhrayana affermano ancora che questa parte riguarda otto argomenti: abbracci, baci, sfioramento con unghie e dita, morsi, amplessi, emissione di suoni vari, assunzione del ruolo maschile, e Auparishataka, il coito orale. Essendo ognuno di questi argomenti articolato in otto sottospecificazioni, siccome moltiplicando otto per otto si ottiene sessantaquattro, questa parte sarebbe denominata ‘Sessantaquattro’ per tale motivo.

Ma Vatsyayana afferma che, comprendendo questa parte anche i seguenti argomenti e cioè: percosse, grida, atti compiuti da un uomo durante il rapporto sessuale, vari tipi di incontro e altri ancora, il nome ‘Sessantaquattro’ sarebbe stato attribuito solo accidentalmente: allo stesso modo diciamo, per esempio, che un albero è Saptaparma, ovvero di sette foglie; oppure che una offerta di riso è Panchavarma, ovvero di cinque colori, ma l’albero non ha sette foglie, né il riso sette colori.

Comunque affrontiamo ora la parte denominata ‘Sessantaquattro’ partendo dalle considerazioni sull’abbraccio. L’abbraccio, che esprime il reciproco amore tra un uomo e una donna che stanno insieme, è di quattro tipi:

  • toccante
  • penetrante
  • strofinante
  • premente

L’azione è, in ciascun caso, denotata dal significato della parola usata per indicarla:

  1. Quando un uomo, con un pretesto, si pone di fronte o di fianco a una donna e tocca il suo corpo con il proprio, quest’atto è detto ‘abbraccio toccante’.
  2. Quando una donna, in un luogo isolato, si china, come per raccogliere qualcosa e quasi colpisce con i propri seni un uomo seduto o in piedi e l’uomo a sua volta li afferra, questo è detto ‘abbraccio penetrante’. Questi due primi tipi di abbraccio hanno luogo solo tra persone che ancora non si parlano liberamente.
  3. Quando due amanti camminano insieme lentamente, sia al buio sia in un luogo pubblico o isolato, e strofinano i loro corpi l’uno contro l’altro, questo è detto ‘abbraccio strofinante’.
  4. Quando, nella suddetta occasione, uno dei due preme con forza il corpo dell’altro contro una parete o una colonna, questo è detto ‘abbraccio premente’. Questi due ultimi tipi di abbracci sono tipici di coloro che conoscono le reciproche intenzioni.

Al momento dell’incontro si impiegano i seguenti quattro tipi di abbraccio: Jataveshtitak, ovvero sviluppo di un rampicante, Vrishahavhirudhaka, ovvero scalata dell’albero, Tila-tandulaka,ovvero miscela di semi di sesamo e riso, Kahiraniraka, ovvero abbraccio di latte e acqua.

  1. Quando una donna, aggrappandosi ad un uomo come fa un rampicante intorno all’albero, afferra e reclina il capo di lui verso il suo, preda del desiderio di baciarlo, emettendo un leggero suono di ‘sit-sut’, stringendo l’amante e guardandolo amorevolmente, questo è detto abbraccio simile al ‘viluppo di un rampicante’.
  2. Quando una donna, avendo posto uno dei suoi piedi su quello dell’amante e l’altro su una delle cosce di lui, passa un braccio intorno alla sua schiena e l’altra sulle spalle, canticchiando e tubando lievemente, quasi desiderasse arrampicarsi su di lui per ricevere un bacio, questo è detto abbraccio simile alla ‘scalata dell’albero’.
  3. Quando due amanti giacciono su un letto e si stringono così forte che le braccia e le cosce sono serrate tra quelle dell’altro, strofinandosi così tra loro, questo è detto abbraccio simile alla ‘miscela di semi di sesamo e riso’.
  4. Quando un uomo e un a donna sono molto innamorati, e sono indifferenti al disagio e al dolore, si abbracciano come se stessero entrando l’uno nel corpo dell’altra, sia che la donna sieda in braccio all’uomo sia che gli stia di fronte o giaccia su un letto, questo è detto abbraccio ‘di latte e acqua’.

Gli ultimi due tipi di abbraccio hanno luogo durante l’unione sessuale. Tutti gli otto tipi di abbraccio che sono stati elencati riprendono la descrizione di Babhravya. Suvarnanabha, inoltre precisa quattro modi di abbracciare singole parti del corpo, e precisamente:

  • l’abbraccio delle cosce
  • l’abbraccio della jaghana, vale a dire la parte del corpo dall’ombelico alle cosce
  • l’abbraccio dei seni
  • l’abbraccio della fronte
  1. Quando uno dei due amanti preme con forza una o entrambe le cosce dell’altro tra le sue, questo è detto ‘abbraccio delle cosce’.
  2. Quando l’uomo preme la jaghana del corpo della donna contro la sua e le monta sopra per possederla, sfiorandola con le unghie e con le dita, o mordendola, percuotendola o baciandola, e i capelli della donna sono fluenti e sciolti, questo è detto ‘abbraccio della  jaghana‘.
  3. Quando un uomo pone il suo petto tra i seni di una donna, premendo su di lei, questo è detto ‘abbraccio del seno’
  4. Quando uno degli amanti tocca la bocca, gli occhi e la fronte dell’altro con i suoi, questo è detto ‘abbraccio della fronte’.

Alcuni sostengono che persino il messaggio è una specie di abbraccio, poiché in esso si verifica un contatto tra corpi. dell'abbraccio sessantaquattro Ma Vatsyayana sostiene che il massaggio è eseguito in una circostanza diversa e per fini differenti; avendo poi anche un altro carattere non può essere incluso tra gli abbracci.

A proposito dell’abbraccio, dei versi recitano: «L’intero argomento degli abbracci è di tale natura per cui gli uomini che pongano domande, che ascoltino o che parlino di esso ne ricavano desiderio di piacere. Anche quegli abbracci che non sono menzionati nel Kamasutra dovrebbero essere praticati durante lo scambio sessuale se conducono in qualche modo ad accrescere l’amore e la passione. Le regole della Shastra valgono fino a che la passione dell’uomo è media, ma quando la ruota dell’amore si è avviata non vi è più né Shastra né ordine».

Tipi di unione sessuale secondo le dimensioni, la forza del desiderio o della passione e la durata (parte 2a)

martedì, 7 ottobre 2008

I discepoli di Babhravya, tuttavia, sostengono che il seme della donna continua a fluire dall’inizio del rapporto sessuale fino alla sua conclusione ed è giusto che sia così, poiché se esse fossero prive di seme non potrebbe darsi neppure l’embrione. A ciò si può tuttavia muovere un’obiezione. All’inizio del coito la passione della donna è media ed ella non può sopportare i vigorosi colpi dell’amante, ma gradualmente la sua passione si accresce fino al punto in cui cessa di pensare al proprio corpo e finalmente desidera che l’unione abbia fine.

Tale obiezione video cazzoni enormi non è tuttavia sostenibile, poiché anche cose ordinarie che girano a grande velocità, quali la ruota di un saio o una trottola, hanno un moto lento all’inizio che si fa più rapido gradualmente. Allo stesso modo la passione della donna aumenta per gradi e lei prova il desiderio di interrompere il congiungimento quando tutto il seme è fluito. A tale proposito vi è un verso che recita: «L’emissione del seme dell’uomo ha luogo alla fine del coito, mentre il seme della donna fluisce continuamente; quando il seme di entrambi e rifluito, essi desiderano porre fine al loro congiungimento».

Infine Vatsyayana è dell’opinione che il seme della donna fluisca nello stesso modo di quello dell’uomo. A questo punto qualcuno potrà domandarsi: se uomini e donne sono esseri umani della stessa specie e sono impegnati a ottenere lo stesso risultato, perché dovrebbero compiere atti diversi? Vatsyayana afferma che ciò avviene perché la meniera di agire, come la coscienza del piacere negli uomini e nelle donne, sono diverse. La differenza nei modi di operare, per cui gli uomini sono attori e le donne coloro su cui agiscono, appartiene alla natura degli uomini e delle donne, altrimenti l’attore a volte sarebbe la persona su cui esercita e viceversa. E dalla differenza nel modo di agire consegue la differenza nella coscienza del piacere, in quanto un uomo pensa: ‘Questa donna è unita a me’, e una donna pensa: ‘Io sono unita a questa uomo’.

Ci si potrà allora domandare: se i modi di agire negli uomini e nelle donne sono differenti, perché non ci dovrebbe essere una differenza anche nel piacere che provano, che è il risultato di tale modo di agire? Ma questa obiezione è infondata perché se la persona che agisce e la persona su si esercita l’azione sono di tipo diverso vi è ragione della loro differenza nel modo di agire, ma non vi è motivo per cui vi sia differenza nel piacere che provano, poiché entrambi traggono naturalmente il piacere dall’atto che compiono.

Riguardo a tale argomento altri ancora affermano che quando persone differenti sono occupate nell’eseguire lo stesso lavoro si verifica che raggiungono lo stesso fine o proposito, mentre nel caso degli uomini e delle donne si verifica al contrario che ognuno di essi persegua il proprio fine separatamente e ciò sarebbe una contraddizione. Si tratta tuttavia di un errore, poiché non è raro osservare come due cose possano essere fatte allo stesso tempo, per esempio nel combattimento tra arieti: entrambi gli animali sopportano infatti contemporaneamente l’urto della testa. Lo stesso accade quando si picchiano insieme due palle di legno, come pure durante un incontro o competizione tra lottatori. A chi obbiettasse che in tali casi le cose impiegate sono della stessa natura, si risponderà che anche nel caso degli uomini e delle donne la natura delle due persone è la stessa. E poiché la differenza dei loro modo di agire deriva unicamente dalla loro conformazione, ne segue che gli uomini sperimentano lo stesso tipo di piacere delle donne. A tale proposito vi è un verso che recita: «Gli uomini e le donne, essendo della stessa natura, provano lo stesso tipo di piacere, quindi un uomo dovrebbe sposare una donna che in seguito lo ami sempre».

Essendo cazzi neri in dvdporno quindi provato che il piacere negli uomini e nelle donne è lo stesso genere ne segue che, riguardo alla durata, vi sono nove tipi di rapporto sessuale, proprio come vi sono nove categorie rispetto all’intensità della passione. Essendoci quindi nove tipi di congiungimento secondo le dimensioni, forza della passione o durata, combinandoli tra loro vi saranno innumerevoli modalità di unione. Pertanto in ogni tipo particolare di unione sessuale gli uomini dovrebbero ricorrere a quei mezzi che ritengono idonei al caso.

Agli inizi di un amplesso la passione di un maschio è intensa e la sua durata breve, ma procedendo, lo stesso giorno, accade il contrario. Nella femmina invece avviene l’opposto, poiché all’inizio la sua passione è debole e la sua durata lunga, ma nelle unioni successive che si verifichino lo stesso giorno la sua passione si fa più intensa e la sua durata breve, fino a che la passione non sia soddisfatta.

Dei diversi tipi di amore
Gli uomini che conoscono a fondo l’umanità sono dell’opinione che l’amore sia di quattro generi:

  1. amore frutto di consuetudine
  2. amore prodotto dalla fantasia
  3. amore risultante dalla fede
  4. amore frutto della percezione di oggetti esterni
  1. L’amore che risulti dalla continua e costante esecuzione di determinati atti è chiamato amore frutto di pratica e abitudine e tale è, per esempio, l’amore per i rapporti, per la caccia, per il bere, per il gioco d’azzardo, eccetera.
  2. L’amore che si prova per cose alle quali non siamo abituati e che si origina unicamente da rappresentazioni mentali è chiamato amore prodotto dalla fantasia e tale è, per esempio, l’amore che alcuni uomini, donne ed eununchi provano per l’Auparishtaka [ coito orale ], quello che tutti provano per atti quali il bacio, l’abbraccio, e così via.
  3. L’amore reciproco, che si dimostri sincero, quando i due si sentono veramente l’uno dell’altro, è detto dai dotti amore derivante dalla fede.
  4. L’amore frutto della percezione di oggetti esterni è manifesto e ben noto a tutti, poiché il piacere che assicura è superiore a quello degli altri tipi di amore, che è fine a se stesso.

Quanto si è detto in questo capitolo circa l’unione sessuale è sufficiente per l’uomo di esperienza ed edificante per l’ignorante; lo stesso argomento sarà ora trattato diffusamente e nei particolari.

Altre risorse: incontri di sesso.

Tipi di unione sessuale secondo le dimensioni, la forza del desiderio o della passione e la durata (parte 1a)

lunedì, 6 ottobre 2008

Gli uomini si dividono in tre categorie: gli uomini lepre, gli uomini toro e gli uomini cavallo, secondo la lunghezza del loro lingam.
Anche le donne si dividono in tre categorie: la donna cerva, la donna cavalla e la donna elefantessa, secondo le dimensioni della loro yoni.

Si hanno pertanto tre unioni equilibrate tra persone dalle dimensioni corrispondenti e sei unioni squilibrate, nelle quali le dimensioni non corrispondono, quindi nove in tutto, come risulta dalla seguente tabella:

Equilibrate
UOMINI      DONNE
Lepre         Cerva
Toro          Cavalla
Cavallo       Elefantessa

Squilibrate
UOMINI      DONNE
Lepre         Cavalla
Lepre         Elefantessa
Toro          Cerva
Toro          Elefantessa
Cavallo       Cerva
Cavallo       Cavalla

Nelle unioni squilibrate, kama sutra casalinghe nude quando l’uomo supera la donna per dimensioni, l’unione con una donna che occupi per dimensioni il posto immediatamente successivo al suo è detta ‘unione elevata’  e può essere di due tipi: l’unione invece con la donna più distante da lui è detta ‘unione elevatissima’ e può essere di un solo tipo. D’altra parte, quando la donna supera l’uomo in fatto di dimensioni, la sua unione con un uomo immediatamente successivo a lei per dimensioni è detta ‘unione bassa’ e può essere di due tipi; la sua unione invece con l’uomo più distante da lei per dimensioni è detta ‘unione infima’ e può essere di un solo tipo.

In altre parole, cavallo e cavalla e toro e cerva danno adito all’unione elevata, mentre cavallo e cerva danno adito all’unione elevatissima. Dal punto di vista femminile, elefantessa e toro e cavalla e lepre danno adito all’unione bassa, mentre elefantessa e lepre a quella infima.

Vi sono quindi nove tipi di unione secondo le dimensioni. Tra queste, le unioni equilibrate sono le migliori; quelle di grado superlativo, vale a dire quelle elevatissime e quelle infime sono le peggiori; le restanti sono mediocri e tra di esse le elevate sono meglio delle basse.

Si hanno anche nove tipi di unione secondo la forza della passione o desiderio carnale, precisamente:

UOMINI      DONNE
limitata      limitata
media        media
intensa      intensa

UOMINI      DONNE
limitata      media
limitata      intensa
media        limitata
media        intensa
intensa      limitata
intensa      media

Un uomo è considerato di passione limitata nel caso in cui il desiderio al momento dell’unione sessuale non sia forte, il cui seme sia scarso e che mal sopporti i caldi amplessi della femmina. Coloro che differiscono da questa tipologia vengono detti ‘di passione media’, mentre chi trabocchi di desiderio viene detto ‘di passione intensa’. Allo stesso modo si ritiene che anche le donne siano caratterizzate dai tre gradi di passione sopraddetti. Infine, per quel che concerne la durata, vi sono tre tipi di uomini e donne: quelli di breve durata, di media durata e di lunga durata; tra di essi, come per le caratteristiche precedenti, vi sono nove tipi di unione.

Tuttavia, in merito a quest’ultimo argomento vi sono opinioni differenti a proposito della donna, che vanno menzionate. Auddalika afferma: «Le donne non eiaculano come fanno gli uomini. I maschi semplicemente scaricano il loro desiderio, mentre le femmine, se hanno coscienza del loro desiderio, provano un certo tipo di piacere che dà soddisfazione, ma è impossibile per loro esprimere di che tipo di piacere si tratti. Ciò è dimostrato dal fatto che gli uomini nel  coito dopo l’eiaculazione si riposano e si sentono soddisfatti, mentre ciò non vale per le donne».

Questa opinione è belle ragazze nude comunque opinabile per il fatto che, se un uomo è di lunga durata, la femmina lo amerà di più, mentre se è di breve durata la femmina non sarà soddisfatta. Tali circostanze provano, secondo alcuni, che anche le donne eiaculano. Tale opinione non è tuttavia sostenibile perché, se occorre molto tempo per placare il desiderio di una donna e durante questo periodo lei prova grande piacere, è naturale che desideri proseguire. A tale proposito vi è un verso che recita:

«Mediante l’unione con uomini si placa la lussuria, il desiderio o la passione delle donne; il piacere che deriva dalla consapevolezza che esse ne hanno si può definire la loro ‘soddisfazione’».

Altre risorse: incontri di sesso.