Archivi per la categoria ‘Sesso: domande e risposte’

Si dice « fare sesso » o « fare l’amore »?

sabato, 4 luglio 2009

Un altro equivoco che fa credere all’uomo che alla donna non piaccia il sesso si crea se lei non usa mai direttamente la parola « sesso ».

Ecco l’esperienza di Eric: « Mi ricordo di una mia ex che non sopportava l’idea di chiamare il sesso con il suo nome. ragazze nude Doveva per forza chiamarlo “fare l’amore”. Quando dicevo “sesso” lei mi diceva di no e mi guardava dall’alto in basso. Non voleva neppure che nominassi quella parola. Posso capire che le piacesse l’espressione “fare l’amore”, ma arrivava a farmi vergognare. Il mio cuore e la mia anima volevano fare l’amore, ma il mio corpo voleva sesso. Dopo un po’ di tempo ho perso il desiderio per lei. È finita che ci siamo lasciati ».

Era una piccola differenza linguistica che però ha creato dei grossi problemi.

Quando qualche tempo dopo Eric si è messo con Trish, ha notato che lei spesso utilizzava l’espressione « fare l’amore » e non « sesso ». avendo già avuto un’esperienza simile in passato ha deciso di chiarire la questione da subito.

Le ha detto che per lui era importante chiamarlo « sesso » mentre vedeva che lei preferiva chiamarlo « fare l’amore ».  Si sono messi d’accordo: hanno deciso che lei non avrebbe storto il naso sententogli usare la parola « sesso », a condizione però che nella pratica « facessero l’amore », ossia che il sesso fosse sempre fatto con amore.

Occasionalmente Trish usava l’espressione « fare l’amore » ma Eric non si infastidiva, sebbene fosse molto più contento quando anche lei lo chiamava « sesso ». Siccome tutto questo è frutto di un accordo, se dice « sesso » lui sa che non le dà fastidio.

Così Eric ha commentato la situazione: « Se dovessi dire “fare l’amore” invece di “fare sesso” mi sembrerebbe in qualche modo di ingannarla o di nasconderle che in realtà è sesso quello che voglio ».

È bastata questa piccola differenza nel modo di interpretare le parole per migliorare il loro rapporto sul piano sessuale.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

C’è una parte di te che ha voglia di fare sesso?

mercoledì, 1 luglio 2009

Quando la partner sembra incerta, invece di rinunciare in partenza al sesso l’uomo dovrebbe chiederle: « C’è una parte di te che ne ha voglia? »

Lei risponderà quasi sempre di si. Talvolta sarà sorprendentemente pronta nel rispondergli: « Certo, una parte di me ha sempre voglia ». donne nude E poi forse passerà a elencare tutti i motivi per cui in quel momento non ha voglia, dicendo: « Non so se abbiamo tempo: devo ancora fare il bucato e sbrigare delle commissioni », oppure « Non so bene come mi sento: ho tutti questi pensieri per la testa. Mi sentirei in colpa per non avere prima terminato questo progetto ».

Mentre ascolterà, l’uomo dovrà continuare a ricordare a se stesso che la donna non gli sta dicendo di no: ha solo bisogno di parlare, riordinare verbalmente la questione, e allora ritroverà il desiderio.

Molte volte, dopo avere esaminato i motivi per cui non è in vena, sarà lei stessa a girarsi di scatto e dire: « Facciamo sesso ora, subito ».

Senza capire che la donna ragiona in modo diverso, l’uomo si spazientisce facilmente sentendole elencare i motivi per cui non sa se ha voglia. Ma è sufficiente che gli dica che una parte di lei è per il sì perché l’uomo abbia più voglia di ascoltare le altre parti che sono per il no.

Anche se al termine della discussione la donna scopre di non avere proprio voglia si fare sesso, può dirlo in un modo costruttivo come questo: « Se vuoi possiamo fare una sveltina e presto vedrai che avremo modo di farlo con più calma ».

Altrimenti, la donna può usare il suggerimento che ho appena dato. Se l’uomo ha voglia di fare l’amore mentre lei non è sicura, può aiutarlo a starle pazientemente vicino mentre si chiarisce le idee facendo una semplice premessa. Vediamo un esempio:

Lui: « Hai voglia di fare l’amore? »
Lei: «Una parte di me lo vorrebbe tanto ma ci sono dei problemi: devo ancora andare dal fruttivendolo e poi in posta e in banca. E poi non ho ancora finito di… ecc. ».

Facendogli subito sapere che una parte di lei ha voglia di fare sesso gli faciliterà gradualmente il compito di ascoltare e accettare gli altri motivi a causa dei quali potrebbe non essere in vena.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

Perché gli uomini si sentono respinti anche se non è vero?

giovedì, 25 giugno 2009

Molte volte la donna è potenzialmente in vena di sesso ma l’uomo non se ne accorge. Si sente respinto anche quando in realtà lei avrebbe davvero voglia di fare del sesso sfrenato e magari estremo.

Se l’uomo gli rivolge una delle seguenti domande:

  1. « Hai voglia di fare l’amore? »
  2. « Vuoi andare a letto? »
  3. « Sei in vena di sesso? »

e la partner porno estremo anale dà risposte del tipo «Non sono sicura» o  «Non lo so», a lui sembra un rifiuto. Crede che lei stia educatamente dicendo no, mentre in realtà sta dicendo che non lo sa.

Per gli uomini non è facile capirlo perché sono come il sole, non come la luna. Se si domanda a un uomo se ha voglia, non ha dubbi sulla risposta. Il sole può solo essere alto o basso all’orizzonte. In genere, sa benissimo se ha voglia o no.

Quando la donna è incerta significa che ha bisogno di un po’ di tempo, attenzione e dialogo per scoprirlo. Dopo aver acquisito questa nuova consapevolezza, l’uomo potrà facilmente superare la tendenza a sentirsi rifiutato e rinunciare in partenza.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

Altre risorse: incontri di sesso.

Perché gli uomini si sentono respinti

martedì, 16 giugno 2009

Poiché desidera tanto il sesso, l’uomo si sente più rifiutato quando non lo ottiene.

Mentre Annie e Jake discutevano, lui non capiva perché la mancanza di disponibilità di Annie lo facesse sentire respinto. Secondo lei era un sentimento immotivato perché le piaceva davvero fare sesso con lui.

Razionalmente lui riusciva ad troie dalle fighe sfondate accettare questo discorso, ma irrazionalmente era tutto molto diverso. Per una serie di motivi, il rifiuto sessuale è uno dei punti cruciali  per l’uomo.

Dal punto di vista biologico e ormonale gli uomini sono molto più predisposti al sesso delle donne, ed è naturale che ci pensino di più. Poiché lo desidera tanto, l’uomo si sente più rifiutato quando non l’ottiene.

Come abbiamo visto, è primariamente tramite l’eccitazione sessuale che l’uomo si apre ai sentimenti. Quando l’uomo si eccita, il suo cuore si apre: dunque raggiunge il massimo della vulnerabilità proprio nel momento in cui è eccitato e in procinto di prendere l’iniziativa.

È li che il dolore del rifiuto può colpirlo più a fondo. Se è stato ferito e respinto dalla partner altre volte, l’eccitazione riaccende quel dolore, e ogni volta è accompagnata da una rabbia che lui non riesce a spiegarsi.

Non sa come fare per evitare di essere respinto, e questo non fa che accrescere il dolore e la frustrazione. Il risultato è che l’uomo cessa di sentirsi attratto dalla partner.

Se non sa a livello conscio come risolvere questo problema, per evitare di sentirsi respinto cessa inconsciamente di volere la partner. Questa perdita di attrazione non è frutto di una scelta, bensì una reazione automatica.

In alcuni casi l’uomo devia l’attrazione sessuale verso una donna immaginaria, oppure una donna di cui non gli importa niente. Se non gli importa niente di lei non rischia di provare il dolore del rifiuto. Così si spiega perché in alcuni casi l’uomo si infatua di una sconosciuta e perde interesse per colei che ama.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

Altre risorse: incontri di sesso.

Perché le donne assaporano il desiderio

mercoledì, 6 maggio 2009

Più la donna si dedica agli altri durante la giornata, meno è consapevole di sé e del proprio desiderio sessuale. Se anche è in contatto con i sentimenti degli altri, non lo è più con i propri.

Come l’uomo dimentica i sentimenti, così la donna dimentica il desiderio. Gli aspetti pratici della vita quotidiana fighe latine chiavate con tutte le sue difficoltà hanno la precedenza sui desideri più reconditi. Più si sente sotto pressione o schiacciata dai doveri, più ha difficoltà a rilassarsi e godere dei semplici piaceri della vita.

Quando l’uomo si dedica alla donna con amore e abnegazione, le dà la libertà di percepire nuovamente se stessa. Poiché è temporaneamente sollevata dal dovere di dedicarsi agli altri, comincia a risvegliarsi in lei il desiderio sessuale.

L’attenzione romantica dell’uomo verso i dettagli che le fanno piacere provoca automaticamente la sua apertura.

Ricevendo il sostegno amorevole, devoto e galante di cui ha tanto bisogno il suo lato femminile, la donna comincia ad avvertire in modo cosciente il desiderio sessuale, la voglia di fare sesso.

È come se non sapesse neppure di desiderare questo stimolo fino al momento stesso in cui lo riceve. L’atto di dare sapientemente alla donna quello di cui ha bisogno l’aiuta a scoprire i propri bisogni e cominciare a desiderare di più.

Ad esempio se si comincia ad accarezzare la donna avvicinandosi alle zone erogene e allontanandosi ritmicamente senza toccarle direttamente, la donna avvertirà più intensamente il desiderio di essere toccata.

Il partner deve mirare sapientemente al punto in cui lei arriverà a desiderare di essere toccata, e allontanarsi prima di raggiungerlo. sesso e desiderio femminile Così facendo aumenta in lei il desiderio di essere toccata in quel punto. La stuzzica, dandole un assaggio e poi sottraendoglielo.

Quando l’uomo accarezza il corpo della donna nelle zone non erogene, automaticamente la donna avverte il bisogno di essere toccata nelle zone erogene.

Durante il rapporto sessuale  il suo desiderio aumenta gradualmente. All’inizio può essere appena percettibile, ma via via che viene appagato tramite lo sfogo della tensione accumulata si genera un desiderio ancora maggiore. Si potrebbe dire che il sesso genera desiderio di sesso.

Il progressivo appagamento del desiderio lo rende sempre più intenso. In questo modo, attraverso il graduale crescendo della tensione, la donna arriva a provare il massimo desiderio di unione, sfogandolo con l’orgasmo.

Un segreto dell’appagamento sessuale è toccare leggermente e lentamente la donna allo scopo di aumentare il suo desiderio sessuale.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

Altre risorse: incontri di sesso.

Il modo in cui l’uomo prova amore

sabato, 18 aprile 2009

Si è studiato e interpretato da ogni angolazione il modo in cui la donna interpreta, desidera, partecipa, vive e sente il sesso, dei suoi cicli, delle sue emozioni, del punto G, dei suoi orgasmi (o non orgasmi) e l’uomo? Già l’uomo. Come vive l’esperienza sessuale il maschio della specie homo sapiens sapiens?

Raggiunto l’obbiettivo, (ovvero la penetrazione vaginale) l’uomo finalmente prova le emozioni.

Quando il lato maschile donne vogliose di sesso orale termina il suo compito con successo prende il sopravvento il lato femminile, dando via libera alle emozioni. Dopo aver soddisfatto sia i propri desideri sia la partner, l’uomo riesce a rilassarsi e prova un maggiore senso di pace, amore e gioia.

In un certo senso, nel momento in cui entrambi provano l’orgasmo, l’uomo sente di avere portato a termine il suo compito ed è consapevole di essere stato più che ricompensato dalla profonda riconoscenza e dall’amore di lei.

Procurando prima l’orgasmo alla donna, la mette in condizione di partecipare pienamente al proprio.

Dopo l’orgasmo, infatti, la donna è nella disposizione migliore per condividere la pienezza del proprio amore e della propria ricettività.

Nel momento in cui raggiunge l’acme del piacere, l’uomo si unisce pienamente a lei e riceve l’amore che ha in serbo per lui. Non conta quanto lei lo ami: in questo prezioso attimo è capace di accogliere anche l’amore più grande.

Specialmente se sa che la partner gli è riconoscente per essere stata appagata, l’orgasmo gli dà il massimo di benessere.

Più che in qualsiasi altro momento è in grado di accogliere l’amore di lei, sentirlo nel profondo del cuore e riaffermare il proprio impegno verso la donna che ama.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

Perché l’uomo ha voglia di orgasmo

sabato, 11 aprile 2009

Mentre le mani scivolano sul velluto del seno nudo, sulla seta dell’interno delle cosce o della vagina calda e bagnata, l’uomo entra in sintonia con la propria disposizione al piacere e all’amore.

Tramite il contatto con i più teneri recessi della femminilità, scopate alla grande pur rimanendo duro e virile riesce a entrare in contatto con la propria tenerezza.

La sessualità è parte di lui; tuttavia è principalmente toccando il corpo della donna e sentendola reagire con piacere che ne diventa consapevole. Quando io e mia moglie facciamo bene l’amore, spesso dopo mi accorgo della bellezza degli alberi in giardino; esco sulla porta di casa, respiro a pieni polmoni e mi sento nuovamente vivo.

Non che non mi senta vivo anche quando lavoro. Però unendomi a mia moglie riesco a risvegliare le mie inclinazioni più romantiche, facilmente dimenticate quando, durante il lavoro, mi concentro su una serie di obbiettivi. In un certo senso, potrei dire che solo grazie all’appagamento sessuale mi fermo ad assaporare il profumo dei fiori.

Durante il giorno l’uomo si allontana dai sentimenti e dalle emozioni, più aumenta il suo bisogno di essere stimolato e di sfogarsi sessualmente. scopare voglia di orgasmo L’intenso piacere che si dirama in tutto il corpo in ogni fase dell’atto sessuale gli apre il cuore, facendolo momentaneamente rientrare in contatto con i sentimenti. La voglia si sesso non è finalizzata  solo al piacere, ma anche a percepire il sentimento d’amore.

Sebbene talvolta l’uomo non ne sia consapevole, la sua persistente voglia di sesso in realtà è una manifestazione della ricerca di completezza della sua anima. Il brullo territorio del raziocinio sta cercando di unirsi al ricco, sensuale, variopinto e profumato terreno del cuore.

Una volta soddisfatto il bisogno di dare e ricevere sessualmente, cresce automaticamente in lui la capacità di sentire. Con il risveglio del suo io più sensibile si scatena una violentissima ondata di energia: finalmente prova di nuovo gioia, amore e un senso di pace.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray