Archivi per la categoria ‘Sesso: domande e risposte’

Il sesso è il rapporto sessuale, o no?

domenica, 22 febbraio 2009

No. Funziona anche senza coito. Funziona anche senza erezione e più che mai senza eiaculazione.

Il sesso è tutt’altro della semplice penetrazione. video porno Perché è necessario dirlo? Perché uomini e donne si stressano.

A volte non c’è neanche una «meta» ( colate di seme, grida di estasi ). Solo contatto, intensità, sentimenti. Questo è il sesso con mille sfumature.

Il sesso sono i preliminari. Baciarsi, fare petting, guardare, toccare. Questo è il sesso. Ridurlo al semplice atto sessuale sarebbe un vero peccato.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono cosi in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

Sessualità: gli uomini calvi sono più virili?

sabato, 21 febbraio 2009

Sesso e leggende metropolitane. Gli uomini calvi sono i migliori amati del mondo?

Caduta dei capelli. La sindrome di Sansone colpisce, video porno italiani l’uomo si sente più virile e prega i suoi colleghi maschi del mondo della scienza, di diffondere velocemente una voce il più possibile logica: gli uomini calvi sono più virili degli altri.

Finora è invalsa la tesi secondo la quale la causa della caduta dei capelli sarebbe dovuta a una sovrapproduzione di testosterone, il più maschio di tutti gli ormoni maschili. Ergo: calvizie, livelli mostruosi di testosterone in corpo, amante da sballo.

No. La caduta dei capelli è dovuta tra l’altro a una reazione allergica della radice dei capelli al testosterone, il cui livello nei calvi non è più alto che quello dei Sansoni.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono cosi in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

Perché all’inizio la passione è un fatto naturale?

mercoledì, 28 gennaio 2009

Ai primi incontri tra un uomo e una donna, accorgendosi che la donna lo fissa negli occhi e poi distoglie lo sguardo con apparente noncuranza, l’uomo capisce di essere colui che la renderà felice. È lo sguardo della donna che gli dà il coraggio di affrontare il rischio di essere respinto e proporsi.

Col passare del tempo, delusa più volte da lui, donne sole la donna cessa di inviargli quello sguardo e lui di rimando cessa di sentire di poterla rendere felice.

Improvvisamente, o in certi casi gradualmente, l’attrazione scompare. Non è detto che lui non l’ami più, ma non è più attratto da lei.

Si perde in fantasie erotiche su altre donne, oppure si arrende del tutto sopprimendo qualsiasi stimolo sessuale. Rimane fedele ma la passione non c’è più.

Oggigiorno, non molti sono disposti a rimanere prigionieri di un rapporto senza passione. Ricorrendo a nuove strategie che consentono di raggiungere una migliore intesa sia a letto sia negli ambiti del rapporto, si riesce a mantenere viva la passione e fare sesso sempre meglio.

Liberamente tratto da “Marte e Venere in camera da letto” di John Gray

Perché le donne sono sorprese

domenica, 28 dicembre 2008

Ogni volta che in una seduta di gruppo dichiaro che gli uomini desiderano appagare le donne, le donne rimangono quasi tutte alquanto perplesse.

Automaticamente pensano: «Se si preoccupa tanto del mio appagamento, allora perché ha tanta fretta di soddisfare se stesso?». sesso estremo Dopo aver compreso in che modo  noi uomini differiamo dalle donne diventerà facile rispondere a questa domanda.

Pur desiderando gratificare la donna, gli uomini commettono l’errore di ritenere che quello che gratifica loro gratifichi anche lei. L’uomo è convinto che come il piacere femminile lo eccita e appaga, così la donna sia appagata da quello maschile. Non sa d’istinto che le occorre più tempo, né si rende conto di tutti gli altri requisiti che occorrono alle donne per ottenere gratificazione dal sesso.

Come ho ripetuto già varie volte, l’appagamento sessuale della donna è molto più complesso di quello maschile. Alla donna occorrono un uomo dal tocco abile, tanto tempo e tenerezza. All’uomo basta partire e l’orgasmo è praticamente scontato.

Del suo problema ci occuperemo più avanti: è la possibilità che l’orgasmo avvenga troppo presto. L’uomo ritiene che sia la donna a impiegare troppo tempo, mentre la donna ritiene che sia lui troppo veloce. Questo problema si può risolvere facilmente: facendo capire all’uomo come prolungare l’esperienza sessuale per soddisfare i bisogni fondamentali della donna. Una volta appagata sessualmente, la donna può tollerare meglio quelle occasioni in cui lui non vuole impiegare troppo tempo.

In realtà gli uomini e le donne sono perfettamente compatibili. Nei momenti in cui la donna è come la luna piena e ha bisogno di un orgasmo, l’uomo può portarla all’apice del godimento. Nei momenti in cui la luna è a metà o calante, la donna può appagare il bisogno di contatto fisico lasciando godere l’uomo liberamente in pochi minuti come prevede la sua struttura biologica.

A volte possono desiderare insieme di farlo durare tanto per procurare l’orgasmo alla donna, mentre altre, quando lei non è in vena di avere un orgasmo, lui può godere della massima libertà di lasciarsi andare fino all’orgasmo. Se in quei momenti è come un velocista lanciato verso il traguardo, in altri sarà come un fondista e dovrà imporsi un passo tale da durare finché sarà necessario.

Liberamente tratto da “Marte e venere in camera da letto” di John Gray

Quando il piacere di lei diventa il piacere di lui

sabato, 27 dicembre 2008

Più un uomo è emotivamente e sentimentalmente legato ad una donna, più si immedesima nel piacere  femminile facendolo proprio.

Muovendosi fisicamente dentro di lei si muove dentro di lei anche emotivamente, riuscendo a vivere l’appagamento di lei come il proprio.

Se la donna gode, l’uomo se ne attribuisce il merito e questo lo eccita ancora di più. Il suo appagamento e il suo piacere sono garantiti dall’appagamento di lei. unione uomo donna L’uomo misura il successo della propria prestazione sessuale in base all’orgasmo della donna: se, nonostante il sesso sfrenato, l’orgasmo non avviene, l’uomo pensa di non averla appagata. È possibile superare questo equivoco facendogli capire che la donna può essere perfettamente appagata pur non arrivando ogni volta all’orgasmo.

È molto meglio per entrambi se l’uomo capisce che la donna a volte può essere appagata anche senza orgasmo. Non deve più misurare la sua prestazione in base alla presenza o assenza dell’orgasmo femminile, mentre lei non deve più sentirsi a tutti i costi una «forzata» dell’orgasmo.

Lui può misurare il proprio successo in base all’appagamento non necessariamente sessuale della partner, mentre lei può rilassarsi godendosi il rapporto sessuale senza più ansie da prestazione. Gli uomini devono ricordarsi dell’analogia tra le donne e la luna e non dimenticare mai che talvolta le donne vengono appagate anche senza orgasmo.

Alcune mie pazienti hanno decritto la situazione così:
«Per me non è necessario avere un orgasmo tutte le volte. Se non succede non significa che ci sia qualcosa che non va.»
«A volte per sentirmi appagata è sufficiente la sua stretta. Sono felice se lui decolla e viene, ma a me non interessa più di tanto. Non ne sento il bisogno. Altre volte invece lo sento, e allora ho proprio voglia di avere un orgasmo.»
«In certi momenti mi piace raggiungere l’orgasmo, ma a volte non desidero altro che carezze e coccole.»
«Talvolta il sesso è troppo finalizzato al raggiungimento dell’orgasmo. Mi ritrovo a sforzarmi di arrivarci e in questo modo perdo tutto il gusto di farlo. Non voglio che lui si agiti se non succede. A me va benissimo così.»

Quando l’uomo non capisce che le donne sono come la luna, non solo prova molta frustrazione ma induce nella partner una forte ansia di prestazione.

Liberamente tratto da “Marte e venere in camera da letto” di John Gray

Che cosa rende il sesso indimenticabile

venerdì, 26 dicembre 2008

Durante i miei primi seminari, ascoltando uomini e donne raccontare le loro esperienze sessuali ho notato un filo conduttore.

Nelle storie degli uomini spiccavano le descrizioni di come la donna aveva reagito. Gli uomini erano orgogliosi di averla fatta impazzire o condotta all’estasi del piacere.

Viceversa, le donne raccontavano le proprie sensazioni e descrivevano quello che l’uomo aveva fatto per loro. appagare la donna Trovavano l’esperienza nel suo insieme più importante del risultato finale. Erano orgogliose di quello che l’uomo aveva fatto per appagarle. Questa differenza tematica è molto significativa.

Fondamentalmente, ciò che rende appagante e memorabile il sesso per l’uomo non è il pompino che lei gli ha fatto, ma l’appagamento della donna. Raggiunge il massimo appagamento quando riesce ad appagare la donna.

Per la donna, il sesso è reso bello e indimenticabile dalla stessa cosa, vale a dire: il proprio appagamento. Certo, anche lei vuole che l’uomo sia appagato, ma questo non le procura piacere fisico. Non le dà la stimolazione fisica necessaria per raggiungere l’orgasmo. Le donne in genere non dicono: «È stato fantastico perché lui ha avuto un orgasmo intensissimo». Essere soddisfatta dall’uomo è per la donna il motivo maggiore di appagamento.

Se si vuole che il sesso sia indimenticabile per entrambi, è necessario appagare la donna. Non ho mai sentito un uomo lamentarsi e dire: «Lei ha goduto tantissimo e io invece no. Le importava solo di sé e del proprio piacere. Ha fatto quello che voleva e poi se n’è andata».

Liberamente tratto da “Marte e venere in camera da letto” di John Gray

Perché gli uomini dimenticano?

mercoledì, 24 dicembre 2008

Avere una buona intesa sessuale non significare fare ogni volta i fuochi d’artificio; tuttavia, è indispensabile essere sempre consapevoli delle diverse esigenze dei nostri partner. Idealmente, uomo e donna ogni volta dovrebbero ottenere quello che vogliono.

Di solito gli uomini tendono a dimenticare di cosa la donna ha bisogno per essere appagata dal sesso. All’inizio del rapporto, uomo sesso rapido l’uomo ci va molto piano, forse non sapendo bene cosa le piaccia, per insicurezza, oppure per timore che lei non sia disposta a lasciarsi andare.

Quando però il sesso diventa un’attività regolare non si rende conto che erano proprio i suoi sentimenti lenti ed esitanti a eccitarla. Anche se ha appreso dai libri che esistono queste differenze, l’irruenza della passione gli fa facilmente dimenticare tutto, perché tali differenze non fanno parte della sua esperienza istintiva.

La donna immancabilmente finisce per non sentirsi amata. Anche se ama profondamente la sua donna, l’uomo dimentica. E non sa neppure di aver dimenticato. Ricordo in particolare un’esperienza che risale al primo anno del nostro matrimonio. Dopo una conferenza serale sul sesso, sulla via di casa chiesi a Bonnie se le fosse piaciuto il mio discorso.
Rispose: «È bellissimo sentirti parlare di sesso. Ecco perché vengo sempre ad ascoltarti. Lo descrivi con una tale chiarezza!»
Mi informai, piuttosto orgoglioso e sicuro di me: «Quindi è così che mi comporto a letto?», sicuro che rispondesse: «Ma certo».
E invece lei disse con un tono di esaltazione nella voce: «A dire il vero… un tempo  lo facevi di più».
«Vuoi dire che non faccio tutte quelle cose?»
«Bè, da un po’ di tempo a questa parte sei un po’ … frettoloso.»
«D’accordo, allora questa sera ti dedicherò un sacco di tempo.»
«Mmm, che idea gustosa.»

Fu il suo tono di voce, volutamente privo di critica, che non mi mise sulla difensiva. Quella notte fu bellissimo. Questo episodio serve a capire che anche io, nonostante tenga regolarmente delle conferenze per insegnare agli altri come raggiungere un’ottima intesa sessuale, sono riuscito a dimenticarmi la regola numero uno: dedicare più tempo alla donna.

Se l’uomo non sta dedicando alla donna il tempo necessario, anime dragon ball porno lei può ricorrere a una strategia per fargli rallentare il ritmo facendo un breve ed efficace commento come:
«Mmm, che bello. Godiamocelo piano piano.»
«Cerchiamo di prenderci tutto il tempo necessario.»
«Questa sera voglio che duri un’eternità.»

Questo tipo di commenti manda il messaggio a destinazione senza dare all’altro l’impressione di essere stato corretto o controllato.

Liberamente tratto da “Marte e venere in camera da letto” di John Gray