Archivi per la categoria ‘Sesso e amore’

La prima esperienza sessuale

lunedì, 15 marzo 2010

Una delle cose più preoccupanti in questa fase della nostra esistenza (la maturità sessuale) è che tantissime persone (la maggior parte, secondo i risultati delle inchieste), hanno la loro prima esperienza sessuale senza prendere assolutamente nessuna precauzione contro il rischio di una gravidanza.

Non deve meravigliare perciò che molte “prime volte” siano alquanto deludenti, soprattutto per la donna.

Magari questa è cresciuta nell’illusione che il suo primo rapporto sessuale sarebbe stata un’esperienza meravigliosa e straordinaria, con le stelle che brillavano in cielo, le trombe che squillavano e la terra che tremava, insomma con tutte le cose che succedono nei romanzi più emozionanti!

Nella realtà è probabile che la sua prima volta assomigli a un antiorgasmo soprattutto se il suo partner è inesperto, orgasmo e tette grosse incauto o privo di tatto, e può accadere che ella passi la settimana o le settimane successive a sperare con tutte le sue forze di non essere rimasta incinta.

Un fatto importante da chiarire è che, al contrario di quanto si aspettano molte donne, è assai improbabile che esse siano in grado di provare l’orgasmo già al primo rapporto sessuale.

Infatti, se osservate la figura E, che si basa sulle coraggiose inchieste del dott. Alfred Kinsey (quello del famoso «Rapporto Kinsey»), scoprirete che la capacità di raggiungere l’orgasmo è sorprendentemente bassa nelle donne che, per la loro età, hanno appena raggiunto la maturità sessuale, mentre sale man mano che l’età aumenta.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

La maturità sessuale e la promiscuità

martedì, 9 marzo 2010

Col sopraggiungere della maturità, la maggior parte delle persone comincia ad avere rapporti sessuali.

Naturalmente non tutti lo fanno, sesso sadomaso per una serie di motivi che vanno dalle convinzioni morali o religiose alla semplice timidezza.

E una piccola percentuale di donne e di uomini (si tratta di una vera minoranza stando alla loro stessa ammissione) scopre di essere “omosessuale”.

Nei paesi occidentali l’età media per sposarsi si aggira sui 24 anni. Le statistiche indicano che a partire dai 20 anni la maggior parte delle persone ha avuto delle esperienze sessuali. Sfortunatamente alcune di esse ne sono rimaste vittime con maternità non previste, aborti o malattie veneree.

Ma per fortuna sembra che la maggior parte degli uomini e delle donne riesca a uscire grossomodo indenne dai propri 20 anni, per quanto sia innegabile che l’inizio della maturità è spesso un periodo difficile, col suo intreccio, non di rado assai complicato, di flirt, relazioni fisse e separazioni.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

Le 7 età sessuali: l’adolescenza

mercoledì, 3 marzo 2010

Anche gli anni che seguono la pubertà possono rivelarsi problematici per entrambi i sessi. In questo periodo le ragazze tendono a sentirsi estremamente romantiche, e i ragazzi aspirano a mostrarsi terribilmente sexy!

A volte anche le ragazze possono sentirsi molto sexy e questo può portare a risultati disastrosi.

La figura D mostra con grande chiarezza media orgasmi settimanali che questo è il periodo della vita dell’uomo in cui l’impulso sessuale raggiunge il suo livello più alto.

Contrariamente a quello che molti ritengono, i ragazzi di questa età hanno più orgasmi di quanto si potrebbe pensare. È un momento difficile. Sebbene la nostra società non veda di buon occhio i rapporti sessuali tra giovani di quest’età, essi sono continuamente esposti a stimolazioni di carattere sessuale, da parte dei mezzi di comunicazione, della pubblicità e della curiosità dei loro coetanei.

lo penso che una buona idea sia quella di spiegare loro che fino a quando non saranno più maturi, dovrebbero considerare con molta prudenza l’eventualità dei rapporti sessuali.

Ma avrete avuto modo di accorgervi che le frustrazioni (sia romantiche che sessuali) che essi subiscono in conseguenza di ciò, possono condurli abbastanza comprensibilmente a un comportamento molto “problematico”.

Un ragazzo, le cui ghiandole spingono continuamente a sfogare i propri desideri sessuali, o una ragazza, la cui testa è piena di romantici sogni sui cantanti pop, possono difficilmente fare a meno di mostrarsi scontrosi e irritabili, dal momento che già sanno che quei desideri e quei sogni sono destinati a rimanere il più delle volte inappagati.

Inoltre, i genitori devono mettersi in testa che l’improvviso aumento dell’altezza e della lunghezza degli arti di cui abbiamo parlato precedentemente fa sì che molto spesso un giovane sotto i 20 anni sia goffo e impacciato.

Quando le gambe e le braccia si allungano all’improvviso del 20%, possono diventare un po’ difficili da tenere a bada! E ciò non fa che accentuare stati d’animo di timidezza e di insicurezza.

Altro inconveniente: l’eccessiva produzione ormonale, che molto spesso sconvolge notevolmente i lineamenti di un giovane, proprio nel momento in cui desidererebbe disperatamente avere un aspetto gradevole.

Un ulteriore problema è costituito dal fatto che in questo periodo lesbo amatoriale della loro vita molti giovani passano indiscutibilmente attraverso una fase temporanea di bisessualità o addirittura di omosessualità.

Le “cotte” fra ragazze rappresentano un fenomeno assai diffuso, anche se di solito sono di breve durata.

Per tutti questi motivi, il periodo compreso fra i 13 e i 19 anni può rivelarsi particolarmente difficile. È  essenziale che i genitori capiscano che all’interno di ogni giovane, uomo o donna, vi è un continuo scontro fisiologico/emotivo, una lotta fra le ghiandole che dicono e le pressioni della società che dicono no.

Così, è inevitabile che molti giovani finiscano per seguire gli impulsi scatenati da quegli ormoni. Che ci piaccia o no, indagini recenti hanno rivelato che al giorno d’oggi una percentuale sorprendentemente alta di ragazzi e ragazze hanno avuto rapporti sessuali completi precocemente.

Queste precoci esperienze sessuali sono collegate a un altissimo tasso di incidenti che comprendono:  aborti, figli non desiderati, malattie veneree e matrimoni “lampo” (in Inghilterra per esempio il 28% delle spose tra i 13 e i 19 anni è in stato interessante) .

Ne consegue che i giovani hanno davvero bisogno di tutto l’aiuto possibile. Molti genitori trovano questo compito particolarmente arduo, ma per fortuna in molte città sono oggi sorti consultori per gli adolescenti presso i quali ragazzi e ragazze possono ricevere consigli amichevoli e informazioni anche sulle malattie dovute a contatto sessuale e, se necessario, sui mezzi contraccettivi.

Un numero considerevole di giovani è stato salvato da guai fisici e psicologici proprio da queste organizzazioni basate sul comune buonsenso.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

Le 7 età sessuali: la pubertà – parte 2°

domenica, 14 febbraio 2010

Quali sono i cambiamenti più importanti che si verificano nella pubertà? Li abbiamo riassunti nella figura C. Nelle ragazze le principali modificazioni sono:

  • lo “sbocciare” e in seguito lo sviluppo completo dei seni;
  • la crescita dei peli pubici;
  • lo sviluppo di peli in altre zone del corpo (per esempio sotto le ascelle);
  • l’aumento dell’ampiezza dei fianchi;
  • le modificazioni dell’aspetto, per esempio le chiazze sulla pelle;
  • il rapido aumento del peso e dell’ altezza;
  • lo sviluppo di ghiandole sudoripare presenti negli adulti;
  • l’inizio del ciclo mestruale;
  • l’interesse verso l’altro sesso (probabile).

Queste modificazioni si verificano senza seguire un ordine prefissato. sesso amatoriale Inoltre possono verificarsi fatti piuttosto strani, in grado di turbare notevolmente le ragazze.

Per esempio, può accadere che una giovane abbia uno o due cicli mestruali e poi più niente per diversi mesi.

Una mammella può svilupparsi bene e l’ altra no, così che la povera fanciulla rimane per mesi con un seno perfettamente normale mentre l’altro è ancora in boccio!

Non ci si deve meravigliare perciò se le giovani adolescenti restano un po’ disorientate e hanno anzi bisogno  di tutto l’aiuto e le rassicurazioni possibili.

Che dire dei ragazzi? I cambiamenti che subiscono sono illustrati anch’essi nella figura C. Esaminiamoli brevemente:

  • l’ingrossamento dei testicoli;
  • l’ingrossamento del pene;
  • la crescita dei peli pubici;
  • lo sviluppo dei peli in altre zone del corpo;
  • il cambiamento di voce (questo può avvenire per gradi – non è sempre improvviso, come pensano molti);
  • la crescita della barba, che può protrarsi per parecchi anni;
  • le modificazioni dell’aspetto, macchie, acne, dovute agli ormoni;
  • l’aumento rapido dell’altezza e del peso;
  • lo sviluppo di ghiandole sudoripare presenti negli adulti (con, ahimé, conseguenti problemi di odori dovuti alla traspirazione!);
  • l’inizio delle polluzioni notturne;
  • l’inizio della masturbazione;
  • l’interesse verso l’altro sesso.

Come per le ragazze, queste manifestazioni che annunciano la pubertà non seguono un ordine prestabilito.

Forse per i ragazzi i cambiamenti più sorprendenti (e anche i più stupefacenti) sono quelli di carattere puramente sessuale: il loro improvviso interesse per le donne, che può essere tiepido in alcuni, ma irresistibile in altri; pubertà: sboccia la sessualità il sopraggiungere delle polluzioni notturne, sogni che si concludono con un orgasmo e che essi non possono impedire in alcun modo; l’inizio della masturbazione.

È importante rendersi conto del fatto che potenzialmente tutti i ragazzi (e molte ragazze) usano masturbarsi, e che non vi è in questo niente di anormale. Anzi, molti genitori sono ben lieti che i loro figli adolescenti trovino il proprio “scarico” sessuale in questo modo piuttosto che in rapporti sessuali, con tutti i rischi che possono comportare a questa età.

È comprensibile che in mezzo a tutto questo caos i giovani possano rimanere sconcertati, soprattutto se i loro amici continuano a sussurrare loro negli orecchi tutta una serie di fandonie (come per esempio: «ti farà diventare cieco!»).

Qualunque cosa possiate fare per aiutare e rassicurare i vostri ragazzi nel momento della loro pubertà, sarà estremamente prezioso.

Le ragazze, in particolare, hanno bisogno di aiuto per imparare a cavarsela con quegli ingombranti oggetti misteriosi rappresentati dagli assorbenti igienici e dai tamponi.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

Le 7 età sessuali: la pubertà – parte 1°

giovedì, 11 febbraio 2010

Al momento della pubertà, la ghiandola pituitaria (alla base del cervello) invia, tramite gli ormoni, segnali alle ghiandole sessuali, perché queste inizino ad agire.

Uno dei miracoli della vita sta nel fatto che in qualche zona del nostro cervello esiste una specie di orologio biologico. Grazie a un misterioso meccanismo, questo orologio si mette in moto quando un essere umano raggiunge una certa età e fa sì che la ghiandola pituitaria (situata, come si può vedere dalla figura A, alla base del cervello) invii dei segnali alle ghiandole sessuali, in modo che esse comincino a funzionare.

Queste, a loro volta, iniziano a produrre ormoni, i quali, mega pompino amatoriale viaggiando attraverso la corrente sanguigna, provocano nell’organismo effetti estremamente vistosi: in poche parole si verificano le metamorfosi tipiche della pubertà.

A che età si mette in moto questo importante orologio biologico? Quando si diventa sessualmete attivi? Esistono differenze sostanziali da persona a persona. I giovani si preoccupano spesso in modo eccessivo quando non sembrano in grado di raggiungere la pubertà nell’identico momento dei loro amici e compagni di scuola: la verità è che non esiste una data precisa.

In genere, la maggior parte dei ragazzi raggiunge la pubertà fra i 12 e i 15 anni, ma una parte di essi vi arriva un po’ prima (a 10 o a 11 anni) o un po’ dopo (a 16 o a 17).

È molto raro il caso, in realtà piuttosto preoccupante per gli stessi giovani e per i loro genitori, in cui la pubertà si verifica intorno ai 9 anni o addirittura prima (in questi casi a 9 anni siamo pronti per il sesso, ma non per l’amore. Tutto ciò provoca scompensi psico-fisici anche gravi).

Un dato raccapricciante rivela che la più giovane madre del mondo (di cui si ha notizia) fu una povera fanciulla sudamericana che venne violentata all’età di 4 anni. Disgraziatamente la sventurata bimba aveva già raggiunto i primi stadi della pubertà, per cui l’anno successivo diede alla luce una creatura.

In Cina, verso il 1904, un bambino di 9 anni e una fanciulla di 8 riuscirono a concepire un figlio (fare sesso a 8 o 9 anni è sicuramente un gioco, ma diventare genitori a quell’età non lo è affatto).

Per contro, alcuni ragazzi e ragazze non raggiungono veramente la pubertà fino a 18 anni circa. Quindi tranquilli ragazzi: vi aspetta una vita piena di sesso amore e avventure sessuali, non c’è motivo di avere fretta!

In genere, se un giovane di 16 o 17 anni non sembra presentire i segni della pubertà, sarà opportuno che questi si rivolga a un medico per un colloquio confidenziale; analogamente si dovrà consultare un dottore se un bambino raggiunge la pubertà prima dei 10 anni.

Fra l’altro non sembra corrisponda a verità la credenza, assai diffusa tra gli occidentali, che i giovani abitanti nei paesi caldi raggiungono la pubertà molto prima degli altri! Attualmente non esiste alcuna prova concreta in merito.

Certo, in alcune regioni tropicali è consuetudine che si uniscano in matrimonio fanciulli o fanciulle di 13 o 14 anni, usanza questa che noi occidentali giudichiamo riprovevole.

L’età della maturità sessuale e della capacità di amare e fare sesso varia notevolmente da cultura a cultura, amore e sesso: la maturità sessuale ad esempio in India può accadere che rampolli tredicenni di famiglie agiate ricevano dai loro genitori, come regalo di compleanno, delle concubine (un contrasto davvero stridente con i rigidi atteggiamenti di Hornby), ma non vi è alcuna indagine scientifica dalla quale risulti una loro eventuale maturità sessuale più precoce rispetto a quella dei ragazzi occidentali.

Né merita maggior credito quell’ altra credenza popolare secondo la quale ai nostri giorni le ragazze e i ragazzi arrivano alla pubertà molto prima di una volta. Certamente è diminuita l’età media in cui si ha un rapporto sessuale completo, ma questo non significa che i ragazzi siano sessualmente maturi prima di quanto non lo fossero 100 anni fa.

Spesso dimentichiamo che sia in Inghilterra che in altre nazioni occidentali sposarsi a 13 anni era un evento del tutto legittimo; fatto che oggi troveremmo sconvolgente!

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

Dall’infanzia alla pubertà

domenica, 7 febbraio 2010

È piuttosto sorprendente, ma i bambini piccoli e quelli che muovono i primi passi posseggono già in una certa misura una propria sessualità.

Per esempio, i maschietti hanno delle erezioni, e i bambini di entrambi i sessi si accarezzano, ricavando indiscutibilmente da tale pratica sensazioni di benessere e di piacere porno é importante comprendere che non vi è niente di sbagliato in tutto ciò: si tratta semplicemente di una fase naturale del loro sviluppo.

Ciò nonostante, molte persone rimangono irrazionalmente sconvolte da queste ingenue manifestazioni di sessualità infantile. Molto tempo fa Bertrand Russel perse l’incarico che ricopriva presso una università americana per aver detto che i bambini non dovrebbero essere puniti se si toccano i genitali!

Eppure anche oggi esistono genitori che picchiano i loro bambini colpevoli soltanto di questo reato o che, furibondi , dicono loro che gli organi sessuali sono una cosa “sporca” (affermazione che, sotto il profilo medico, non corrisponde a verità).

E senz’altro preferibile non prestare alcuna attenzione alle innocenti manifestazioni di sessualità dei nostri figli, ma è importante altresì che nessuno approfitti della sessualità di un bambino.

Purtroppo, recenti sondaggi hanno rivelato che le molestie recate alla sessualità di bambini o ragazzi, sono estremamente diffuse. Sono un po’ scettico sull’affermazione che una simile violenza influenzi quasi sempre i ragazzi o le ragazze, vita natural durante, rendendo loro assai problematica una sessualità normale.

Certo molte donne, afflitte da gravi problemi coniugali, confessano al proprio medico di aver subito violenza sessuale quando erano piccole, e che da allora sono state colpite da un grande senso di colpa.

Così, fate molta attenzione a chi assumete come baby-sitter per il vostro piccolo, oppure per il bambino che va già a scuola. Le persone all’apparenza più straordinarie a volte finiscono per rivelarsi indegne di fiducia. (Un’indagine molto recente afferma che, per qualche inspiegabile motivo, le persone in uniforme hanno le maggiori probabilità di dimostrarsi nocive per i bambini).

Man mano che il bambino cresce e raggiunge l’età scolare, le manifestazioni esteriori di sessualità diventano meno aperte, per quanto sia abbastanza comune da parte dei maschietti fino a 6-7 anni dichiarare che hanno intenzione di sposare la mamma oppure cercare di sbirciare al di sotto della sua gonna.

Questa specie di atteggiamento del tipo “proviamo a dare una sbirciatina” è innocente, e comune a tutti i maschietti. Ricordo, avevo circa 4 anni, di essermi avvicinato a un manichino di donna in un negozio di abbigliamento e di averne sollevato discretamente la gonna. Per mia grande sfortuna scoprii che non si trattava di un manichino! (Grazie al cielo questa esperienza non frustrò la mia successiva vita sessuale, anche se non so cosa sarebbe potuto succedere se la signora fosse stata un po’ più svelta nel colpirmi sull’orecchio con la borsetta … ).

Ma verso i 7-8 anni un bambino ha già imparato che lo sfoggio esteriore della sua sessualità non è ben accetto nella società dei “grandi”. A scuola le cose possono andare diversamente, ed è innegabile che molti bambini (sia maschi che femmine) si divertano a fare “discorsi sporchi”, come pure giochi volgari del tipo «io ti faccio vedere il mio e tu mi fai vedere la tua». Se da un lato quasi tutti gli insegnanti e i genitori scoraggiano con tatto questo tipo di comportamento, è importante non farne un problema grave e nemmeno far sentire il bambino o la bambina come dei potenziali pervertiti se hanno fatto uno scherzo volgare al loro compagno di banco.

Un atteggiamento fondamentalmente saggio è quello di dare a vostro figlio notizie adeguate sul sesso. Più e più volte, persone afflitte da gravi problemi sessuali lezioni di sesso a scuola (come per esempio l’incapacità di consumare il matrimonio) riferiscono di non aver mai ricevuto da parte dei genitori nessuna informazione sul sesso.

Sembrerà strano, ma anche oggi vi sono delle ragazze che non sapevano assolutamente niente in materia di sesso finché non si sono scoperte a sanguinare in occasione del primo ciclo mestruale.

Date quindi ai vostri figli informazioni sufficienti che permettano loro di affrontare questo straordinario, stupefacente mondo. Un gran numero di genitori prova ancora imbarazzo nel parlare ai propri figli delle «cose che riguardano la vita sessuale», perché, anche se non per colpa loro, mancano magari delle cognizioni necessarie per farlo.

Se vi troverete in difficoltà, non esitate a mettere in mano ai vostri figli un libro delicato, con buone illustrazioni sull’argomento. Oggi se ne trovano in abbondanza nelle biblioteche pubbliche e nelle librerie e si tratta di libri in grado di svolgere un lavoro molto utile nel preparare il fanciullo allo stadio successivo della sua vita: la pubertà.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

Lo sviluppo sessuale nel corso della vita

sabato, 6 febbraio 2010

Il sesso svolge un suo ruolo durante tutto lo svolgimento della nostra vita. Alcuni cercano di confutare quest’affermazione, ma in realtà un certo tipo di sessualità è presente in quasi ogni essere umano, pur modificandosi e sviluppandosi in diversi modi nel corso della vita.

È una vera tragedia il fatto che molto spesso sborrate amatoriali lo sviluppo della sessualità di una persona si “isterilisca”, così che lei o lui finiscono per diventare dei frustrati, persone infelici o amareggiate, quando non dei veri e propri violenti, dei pervertiti. (Il sesso violento è ovviamente una delle perversioni più comuni. Eppure, a tutt’oggi, non riuscirete a trovare il termine “stupro” in nessuna pubblicazione medica sulle perversioni!).

In teoria, lo sviluppo della sessualità dovrebbe essere graduale e sereno, ma quando esamineremo quelle che ho definito “Le sette età sessuali”, ci accorgeremo che molte cose possono andare diversamente.

Le sette età sono queste:

  1. il periodo che va dall’infanzia alla pubertà;
  2. la pubertà;
  3. l’adolescenza;
  4. la maturità sessuale (che molto spesso comprende una fase di promiscuità);
  5. il periodo di assestamento;
  6. la mezza età;
  7. la vecchiaia.

Nel proseguo analizzeremo fase per fase le sette età sessuali.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin