Archivi per la categoria ‘Sessualità’

Nuove strategie sessuali

lunedì, 28 dicembre 2009

Le donne di oggi si aspettano molto di più dal sesso che in passato. Un tempo il sesso era per quasi tutte uno dei doveri della moglie verso il marito.

Per molte delle nostre madri era un modo per accontentare il proprio uomo, non se stesse. Grazie all’avvento di metodi contraccettivi più affidabili porno sesso e a una maggiore accettazione sociale delle esigenze sessuali e dei desideri femminili, oggi le donne hanno maggiore libertà di esplorare ed esprimere la propria sessualità.

In molti casi il maggiore interesse delle donne verso il sesso rispecchia anche l’esigenza di trovare un equilibrio in se stesse ricongiungendosi con il proprio lato femminile.

Dopo avere trascorso l’intera giornata in un ambiente tradizionalmente maschile come quello del lavoro, anche le donne vogliono una «moglie» che le aspetti sorridente a casa. Anch’esse desiderano provare il senso di liberazione che apporta l’esperienza sessuale.

Una felice unione sessuale appaga non solo l’uomo, ma anche la donna. L’uomo non è più il solo ad aver bisogno del sostegno della donna per affrontare e gestire lo stress del lavoro moderno: anche a lei occorre lo stesso sostegno.

Apprendendo nuove strategie di comunicazione, l’uomo e la donna potranno risolvere insieme questo problema. Per dare alla partner l’appagamento sessuale di cui oggi ha bisogno, l’uomo deve fare ricorso a nuove strategie.

Le modalità tradizionali su cui da secoli gli uomini e le donne basano il comportamento sessuale ormai non bastano più. test sul sesso L’uomo non può più cavarsela facendo i propri comodi, perché la donna vuole di più: anche lei vuole raggiungere l’orgasmo e lui deve imparare a tenere conto anche delle esigenze femminili.

Se le donne vogliono di più, anche per gli uomini vale lo stesso discorso: non sono disposti a rinunciare all’aspetto più passionale del rapporto. Sempre più spesso uomini e donne preferiscono il divorzio piuttosto che tenere in vita un matrimonio senza passione.

Né gli uni né le altre sono più disposti a sottostare alle vecchie regole secondo cui l’uomo poteva appagare il desiderio di passione con le scappatelle mentre la donna sacrificava il proprio pur di mantenere unita la famiglia.

L’AIDS e le altre malattie a trasmissione sessuale hanno reso le relazioni extraconiugali più pericolose che in passato. L’uomo moderno desidera che la partner attribuisca al sesso un valore tale da permettergli di rimanere legato a lei e al loro rapporto. Per raggiungere questo obiettivo, sia gli uomini sia le donne dovranno adottare delle nuove strategie nell’intimità.

Liberamente tratto da “Marte e Venere in camera da letto” di John Gray

Sesso: gli accessori

mercoledì, 23 dicembre 2009

Van Weck Erlen, professore di ginnastica austriaco, scrisse un libro in cui suggeriva 500 posizioni che si possono realizzare solo se toccati dalla grazia.

Inoltre forniva consigli su come attrezzare una vera e propria “palestra sessuale“, completa di tappeto ginnico e trapezi, donne nude in quanto riteneva questi attrezzi necessari per il tipo di attività sessuale da lui propugnata.

L’idea di una “palestra sessuale” completa di specchi, luci rosse e arredamento in nero eccita ancora qualcuno: alcune ricche magioni di Beverly Hills degli anni Trenta ne hanno una. Volendo fare le cose in scala minore si può sistemare lo scantinato.

Noi preferiamo la camera da letto, e non è detto che il risultato debba essere imbarazzante. Del letto abbiamo già parlato. L’idea del tappeto ginnico non è affatto malvagia: una moquette molto spessa, oppure solo un pezzo se non potete permettervene una che copra tutto il pavimento, va egualmente bene e offre molto spazio per rotolarsi.

Ad alcuni piacciono gli sgabelli per certe posizioni, tanto anteriori che posteriori: dato che in camera da letto uno sgabello serve, conviene sceglierlo della misura giusta. È più utile, però, una pila di cuscini quadrati abbastanza duri, più adattabili alle diverse situazioni.

Due dei cuscini da usare sul letto devono essere duri, i grossi cuscini quadrati invece si usano sul pavimento. Se vi piacciono i grandi specchi potete sistemarne alcuni sul lato interno delle porte dell’armadio, oppure sul retro di un grosso quadro con un soggetto casto.

La sedia migliore per fare all’amore deve essere completamente imbottita e priva di braccioli. Se si desidera legare ad essa l’uno o l’altro partner, bisogna sceglierla con degli appigli e di dimensioni adatte: se la si utilizza solo per rapporti sessuali normali, è meglio tutta imbottita; oppure prendetene due, una per ciascun uso.

Lo specchio sul soffitto è divertente ma anche costoso e inequivocabile; sesso accessori erotici se ci tenete alla discrezione, lasciate perdere. Accanto alla stanza da letto deve esserci un bagno con doccia. La normale stanza di un motel rappresenta la soluzione ottimale, anche se le sedie di solito non sono state scelte tenendo presenti certe esigenze.

Naturalmente è eccitante arredare un ambiente dove realizzare le fantasticherie erotiche: un ambiente completo di giochi di luce, se avete soldi ed energia elettrica a sufficienza. Non vogliamo però darvi l’impressione che sia davvero necessario: non lo è affatto, proprio come non è necessaria una cucina avveniristica per essere un cuoco di prima classe.

Basta il minimo: un ambiente intimo, riscaldato, dotato di servizi igienici, un letto, un paio di mobili comunissimi, organi sessuali funzionanti, amore e immaginazione.

Se si desiderano degli extra, dipende da che cosa si vuole fare. I fanatici delle posizioni acrobatiche usano anche una scaletta a tre gradini (fissata al pavimento, altrimenti è pericolosa) o addirittura una scala vera e propria. Ad alcuni piace la sedia a dondolo.

I casini vecchio stile mettevano a disposizione tutti questi tipi di attrezzatura; servivano però ai maniaci o a chi, per una volta, volesse provare qualcosa di particolare. Non erano di uso comune. Le luci colorate sono un extra che, secondo alcuni, vale la pena di avere, e lo stesso vale per la Polaroid o per il registratore.

Se usate altri extra (cuscini o vibratori, macchine fotografiche, lubrificanti, corde, cache-sex), sistemateli in un posto a portata di mano, per non dovervi poi alzare per andarli a prendere. Tenete a portata di mano anche un asciugamano di spugna.

Per fare bene all’amore, nessuna di queste cose è indispensabile: basta farlo con la persona giusta e tenere il giusto atteggiamento. Probabilmente l’unico vero vantaggio del disporre di una stanza riservata alle attività sessuali è quello di poterla riempire di quadri erotici, senza sconvolgere eventuali ospiti “conformisti” e senza sentirsi chiedere dalla zia bigotta a che cosa servono gli anelli fissati al muro.

Comunque, un proiettore di diapositive serve benissimo per proiezioni sul soffitto o su una qualunque parete bianca; vi sorprenderà lo scarso spirito di osservazione di chi non è iniziato alle gioie del sesso.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

Sesso : la frigidità

domenica, 20 dicembre 2009

Essere frigide non significa non essere in grado di provare piacere quando si è stanchi morti, con i bambini che tirano colpi alla porta, nel bel mezzo di una piazza o più semplicemente con l’uomo sbagliato, nel momento sbagliato, quando ci sono cattivi influssi.

I maschi del tipo distributore automatico (infilate cento lire e verrà fuori un orgasmo) dovrebbero prender nota di tutto questo. porno amatoriale Essere frigide non significa nemmeno non riuscire ad avere un orgasmo meraviglioso ogni volta che si fa all’amore.

Se significasse questo, le donne lo sarebbero tutte. Non si possono nemmeno chiamare frigide le donne che non rispondono sessualmente a un uomo goffo, frettoloso o fallocentrico. Queste sono cose che dovreste già sapere.

La vera frigidità si ha quando una donna che ama il proprio uomo, che non è spaventata a livello conscio dal sesso in tutte le sue manifestazioni, non riesce ad avere un orgasmo anche se sia lei che il partner hanno fatto di tutto perché possa averlo.

Questa condizione, contrariamente all’impotenza maschile alla quale spesso (anche se non sempre) si può ovviare rassicurando l’uomo, non è facile da curare, almeno aiutandosi unicamente con un manuale.

La sessualità femminile è molto più delicata e complessa di quella maschile: se una donna ha difficoltà di questo tipo deve essere curata individualmente.

Ci sono casi semplici da spiegare: la pillola può aumentare o diminuire la libido, indifferentemente. Lo stesso possono fare i meccanismi chimici interni della donna, che, contrariamente a quelli dell’uomo, sono ciclici e subiscono variazioni improvvise.

Se sentite male durante il rapporto sessuale, mature amatoriali di solito si tratta di una cosa da nulla: andate dal ginecologo. La gravidanza e il parto possono influenzare la risposta sessuale, fisicamente e psicologicamente.

Se non si tratta di niente di tutto questo, se avete un marito con il quale potete parlare e condividere le fantasie, se avete eliminato situazioni particolarmente deerotizzanti come un amante grasso sopra di voi, e non riuscite lo stesso ad essere soddisfatte nel rapporto sessuale, andate da uno specialista che vi curi individualmente.

L’insieme di cause fisiche e psicologiche che possono produrre questo tipo di insoddisfazione è troppo complicato perché lo si possa trattare in un semplice manuale sul sesso.

L’unica tecnica utile, se proprio non riuscite a provare nessuna sensazione, è l’esplorazione continua, graduale, intima, rilassata del vostro corpo. Per le donne la masturbazione è un processo di autoesplorazione molto più di quanto non lo sia per gli uomini, e molte donne imparano a rispondere agli stimoli proprio in questo modo.

Secondo testimonianze diffusissime l’uso del vibratore è di grande aiuto: riesce a suscitare sensazioni erotiche in quasi tutte le donne. Una volta che avete trovato lo stimolo che vi dà una sensazione qualunque, sia che l’abbiate scoperto da sole o con l’aiuto del vostro amante, cercate di sfruttarlo il più possibile durante l’atto sessuale.

Se volete un dito sulla clitoride o baci genitali, chiedeteli: tutte le chiacchiere sul cosiddetto “orgasmo vaginale” sono proprio soltanto chiacchiere e non c’è niente di vero nel pregiudizio per cui, se non siete pienamente soddisfatte solo mediante la penetrazione, non siete vere donne.

Alcune sono soddisfatte in questo modo, altre no. Ci sono poi donne che hanno una serie di orgasmi, a volte così numerosi che è impossibile distinguerli l’uno dall’altro; altre ne hanno uno solo, come gli uomini.

Ad alcune donne piace soltanto la stimolazione dei seni o dei genitali. Trovate il vostro modello. Se non avete fatto esperimenti in varie posizioni, cercate di farli: a questo punto dovreste averli già fatti però.

Ricorrete anche ai giochi e alla fantasia. Se nessuna di queste cose vi è d’aiuto per superare il vostro problema, ricorrete a uno specialista, che vi curerà individualmente, o meglio, in coppia.

Per la masturbazione, cominciate mettendovi comode: nude o vestite, davanti allo specchio o meno, come preferite. Pensate e fantasticate su qualunque cosa risvegli in voi un minimo di eccitazione, poi cominciate a esplorare lentamente il vostro corpo, lasciando che la mano si muova guidata dall’istinto, spostandosi sul seno, su tutta l’epidermide, sulle labbra, sulla clitoride.

Fate la stessa cosa anche quando usate un vibratore: sesso e frigidità estrema non cercate subito l’orgasmo, limitatevi a scoprire quello che vi piace o quello che credete vi piacerebbe. Ci vuole molto tempo per imparare queste cose, se non le sapete già.

A volte, se masturbarvi non vi piace, una donna può esservi d’aiuto molto più di un uomo. Non abbiate paura di diventare lesbiche. Non pensate mai che un altro uomo sarebbe in grado di far meglio del vostro partner: potrebbe anche succedere, ma non è affatto sicuro.

Se riuscite a immaginare una situazione che vi eccita, cercate di metterla in pratica con il vostro amante, per gioco se non è possibile farlo sul serio, ricordando che lo stupro nella fantasia non è un vero stupro e la crudeltà nella fantasia non è vera crudeltà.

Cercate di capire se qualcuno dei nostri suggerimenti vi eccita almeno in prospettiva. Parlatene con il vostro partner. Oltre a questo non possiamo far niente per voi, dalle pagine di un blog.

La libido femminile è controllata, abbastanza stranamente, dagli ormoni maschili.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

Sesso: la verginità

mercoledì, 16 dicembre 2009

Un minimo di rispetto non guasta. Non è vero che la prima volta sia “più importante” per la donna che per l’uomo: si tratta semplicemente di una cosa diversa.

Se vi capita di trovarvi a letto con una ragazza vergine dopo poche ore o pochi minuti che la conoscete, vuoi dire che tutt’e due avete avuto troppa fretta. Tanto per cominciare, è difficile che la ragazza abbia preso precauzioni per non restare incinta: hentai xxx limitatevi ai giochi precoitali finché non sarete ambedue sicuri di quello che state facendo. Sarebbe da irresponsabili bruciare le tappe.

Qualunque cosa facciate, siate gentili e fatelo senza fretta, dato che la ragazza con ogni probabilità si troverà in uno stato di nervosismo e di tensione, anche se cercherà di nasconderlo.

Una ragazza vergine di solito non dirà di esserlo (e non lo si può sapere con certezza solo con un’ispezione manuale) e un uomo che le voglia bene glielo chiederà … Gli uomini, invece, di solito non pubblicizzano il fatto.

Per quanto l’uomo possa sembrare esperto, la donna deve tenere ben presente la possibilità che per lui potrebbe essere la prima volta e che quindi potrebbe aver bisogno di aiuto: un atteggiamento critico o una manifestazione di delusione possono produrre danni molto gravi.

Se siete vergini tutt’e due, state partendo proprio da zero: anche in questo caso, niente fretta (nel sesso non ci vuole fretta e nell’amore nemmeno). Se si sta attenti, il primo rapporto nella maggior parte dei casi non presenta nessun particolare problema.

Il problema più comune, di solito, è solo la troppa impazienza del maschio o un certo suo nervosismo (ad esempio per un problema di erezione). Se dovessero sorgere problemi, curateli immediatamente.

La deflorazione, che era una vera ossessione in epoche passate, ha cessato di essere tale. Un tempo era la preoccupazione costante dei maschi dalla mentalità promiscua e un problema assillante per la maggior parte delle ragazze.

Il cambiamento non può essere dovuto alla carenza di vergini (c’è sempre una prima volta) e nemmeno all’invenzione della vasellina: molto più probabilmente è dovuto al petting (forse) e a un cambiamento nella concezione popolare del sesso (certamente).

Ora un buon numero di ragazze vengono coscienziosamente “allargate” dal partner prima dell’atto vero e proprio, e le altre comunque non vengono ossessionate fin dalla nascita con storie di sangue, sudore e lacrime come le loro nonne.

Nel diciottesimo secolo una ragazza veniva considerata il sesso e la verginità da poco se non sanguinava come un maiale la prima notte di nozze: la maggior parte degli amanti di oggi cercherà invece di non farla sanguinare affatto, a meno che sia lei a chiedere di essere “deflorata” nel modo tradizionale.

E anche così, a parte alcuni casi di conformazione fisica particolare, non dovrebbe far male “più di quanto faccia male a una ragazza vanitosa farsi bucare un orecchio”. Visto che ormai lo spettro della deflorazione è stato esorcizzato, si può far finta di recitare una commedia del settecento e deflorare la partner tutte le volte che si vuole.

Le uri del paradiso di Maometto hanno la capacità di farsi ricrescere un imene al giorno e sono sempre vergini, ma lo stesso può succedere a qualunque donna, basta che finga di esserlo, se le piace.

È una buona idea per festeggiare un anniversario in modo diverso. Le persone veramente entusiaste di questa idea possono fare tutto secondo le regole, luna di miele, albergo “speciale” e tutto il resto; di solito il risultato è divertentissimo, molto più che non la luna di miele vera e propria.

Si può anche premurarsi di prenotare in anticipo la stessa camera da letto della prima volta. Oppure si può farlo anche più spesso, a casa, senza preavviso. Tutto quello che la donna deve fare è dire: “Oggi sono vergine”. Il sesso deve essere giocoso, anche quello estremo o sfrenato.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

Le maschere e il sesso

lunedì, 7 dicembre 2009

Le maschere eccitano alcuni individui: se la cosa vi sembra strana, ricordate che sono l’oggetto più antico della storia dell’umanità usato per ottenere l’ispirazione sessuale o mistica.

Le maschere, infatti, danno a chi le porta un’aria minacciosa, porno xxx lo fanno sentire diverso e “posseduto” dalla maschera; inoltre alterano l’immagine del corpo perché tolgono una parte delle percezioni sensoriali. In commercio si trovano anche cuffie gonfiabili che accentuano questo particolare effetto.

Noi pensiamo che il sesso sia più bello se non si mette la testa nel sacco. Infilare un paio di mutandine in testa a un uomo – vecchio trucco da professioniste – è un concetto del tutto diverso.

Le maschere, come i busti, un tempo erano molto di moda. Non fate sciocchezze con buste e sacchetti di plastica: sono pericolosi e possono bloccare la respirazione.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

Wetlook eccitanti e sexy

venerdì, 4 dicembre 2009

Wetlook ovvero: gli indumenti lucidi e aderenti sono un altro meccanismo di eccitazione.

Ad alcune persone piace l’autenticità assoluta, con l’acqua vera. wetlook pompini Provate a fare la doccia indossando un indumento di cotone leggero: ci si sente, e si ha, un’aria sexy.

Gli impermeabili di plastica trasparente indossati sulla pelle nuda eccitano alcune persone, sia che li indossino sia che guardino chi li porta. I più eccitabili sono gli uomini. Domandate, provate o fate l’uno e l’altro.

Sapevate che esistono diversi siti in internet interamente dedicati al wetlook? Solitamente sono frequentati da uomini (ma non solo) che trovano i vestiti bagnati, trasparenti e appiccicati sulla pelle tremendamente eccitanti e sexy. Provate a fare una ricerca con Google per rendervene conto di persona.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

Ghiaccio erotico

martedì, 1 dicembre 2009

Sesso e ghiaccio. È l’ultimo materiale che si penserebbe di considerare sexy. Tuttavia, dato che è sempre più facile averlo a disposizione, sentiamo parlare continuamente di gente che lo impiega per ottenere effetti-choc sulla pelle.

In un libro sul sesso, si suggerisce alla donna di appoggiare una manata di ghiaccio tritato sulla schiena del marito troie immediatamente prima dell’orgasmo. [!!]

Altri fanno passare un cubetto di ghiaccio lentamente sull’epidermide del partner, comprese le piante dei piedi, oppure se lo mettono nell’ombelico durante i giochi sessuali e così via.

Non è poi tanto strano, se ci si pensa: il freddo produce un forte stimolo sensoriale sull’ epidermide. Se l’idea vi va, non ci pare che ci siano controindicazioni: è difficile prendersi un raffreddore con un solo cubetto di ghiaccio.

Per fare sesso non usate il ghiaccio appena tolto dal freezer, per non parlare del ghiaccio secco: entrambi si attaccano e bruciano la pelle. Provate prima, con cautela, a toccare il cubetto di ghiaccio con la punta della lingua, altrimenti potrebbe capitarvi di dover restare a letto in stato di choc.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford