Ago 072009
 

Mentre quando la partner non ha voglia di fare sesso l’uomo può sempre ripiegare sulla sveltina, quando è lui a non essere in vena la donna può mettere in campo precise strategie amorose.

Molte coppie (quando lui non è interessato al sesso) a questo punto gettano la spugna. La donna sente che il partner è in imbarazzo e si tira indietro. sborrate pompini Non sa che fare. Parlandone lo fa sentire colpevole, mentre se ci prova vede che è stanco o non è in vena.

Fortunatamente esistono delle soluzioni a questo problema. Mentre quando la partner non è in vena l’uomo può ripiegare sulla sveltina, quando è lui a non essere in vena la donna può ricorrere a determinate strategie.

A un certo punto del rapporto con David, Sue ha cominciato ad avere voglia molto più spesso di lui. Vedendo che prendeva l’iniziativa David era ben felice di accontentarla. Per diverse settimane tutto è andato bene.

Facevano sesso, a volte anche sfrenato o estremo, diverse volte alla settimana e talvolta anche due volte nello stesso giorno. Dopo un po’ però David ha cominciato a stancarsi. Per lui era un’esperienza del tutto nuova. Non gli era mai capitata una donna che avesse più voglia di lui.

Inizialmente non sapeva come dire di no; così cedeva anche se non aveva voglia di farsi di scopare. Ma non era una buona idea. In poco tempo ha cominciato a sembrargli un obbligo. Il sesso non era più un piacere: era diventato una sorta di dovere o di compito e la cosa non gli piaceva neanche un po’.

Per evitare di trovarsi ancora in una situazione del genere ha deciso di dire no.

Non sapeva ancora come dire no senza ferire l’orgoglio di Sue. lui non ha voglia di sesso Una sera, rincasato dall’ufficio, si è messo a guardare il telegiornale e Sue gli si è accoccolata accanto. Dopo alcuni minuti ha cominciato a solleticargli la coscia.

Cercando di non essere aggressivo, le ha fermato la mano dicendo: « Questa sera sono proprio stanco. Voglio vedere il telegiornale ». Quindi, per addolcire la pillola ha aggiunto senza pensare: « Perché non vai in camera e cominci da sola? Ti raggiungerò più tardi ».

Ha ripreso a guardare la TV e a poco a poco si è dimenticato completamente di quello scambio di battute. Era stanco e semiaddormentato quando, quarantacinque minuti dopo, ha udito una voce provenire dalla camera da letto: « David, sono pronta! »

È stato come un miracolo. Improvvisamente sotto la cintola si è svegliato completamente. Ha risposto: « Arrivo subito! »

Quando è entrato nel letto, Sue era già pronta per l’orgasmo perché aveva trascorso quei quarantacinque minuti accarezzandosi ed eccitandosi al pensiero di fare all’amore con David: non c’è da meravigliarsi che siano bastati due minuti per farla venire.

Pochi secondi dopo è stata la volta di David. Lei ha ottenuto il sesso che voleva, mentre per David è stata un’esperienza divina, molto meglio di una sveltina, perché senza doversi sforzare in alcun modo è comunque riuscito a fare gli « onori di casa » procurandole un orgasmo.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

Altre risorse: incontri di sesso.

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