Feb 072011
 

Il rapporto sessuale sul pavimento o sui cuscini, come si usa, nella maggior parte dei casi, in Oriente: i corpi sono solo parzialmente nudi; comprende numerose posizioni accosciate o semiaccosciate, molti esempi di immobilizzazione con corde, e molto spesso l’impiego di strani aggeggi.

Stiamo parlando dei costumi sessuali illustrati dalle stampe del secolo XVIII e dell’inizio del XIX, non delle versioni attuali, ormai diffuse a livello internazionale. pompini Quello che solo difficilmente è possibile ripetere è la mescolanza, essenzialmente giapponese, di violenza e formalismo.

Altri elementi tipici del coito alla giapponese sono: raffinate stimolazioni della vagina con il dito, il pollice infilato nell’ano, le dita nella vagina, oltre a una vasta serie di dispositivi meccanici, come la guaina rigida per il glande (Kasutogata), un’altra guaina rigida che avvolge completamente l’asta (do-gata). Alcune sono di caucciù (yoroi-gata), altre avvolgono completamente il pene come preservativi (yaso-gata).

Si usano anche dei membri artificiali (engi) spesso fissati a una caviglia della donna, che intanto solleva l’altra gamba e la fa passare dietro al collo per dare maggiore efficacia ai movimenti.

Altri oggetti tipici sono le cinghie che avvolgono strettamente il pene: lo scopo è quello di rendere ruvido l’insieme e di mantenere una continua erezione artificiale che rende possibile la penetrazione (higozuiki).

Interessanti sono le vagine artificiali da tenere in mano (azuma-gata). Le posizioni sono svariatissime, ma agli amanti del “paese del Sol Levante” piace moltissimo simulare la violenza carnale – quella che George Moore chiamava “fornicazione furiosa”. Il vero artista espone genitali enormi, secrezioni vaginali ed eiaculazioni copiosissime.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di A. Comford

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 Posted by at 11:22

  4 Responses to “Coito alla giapponese”

  1. Sembre bello leggere questi post ^_^

  2. Problematic sexual behavior does not necessarily mean that you are a sex addict. There are many other conditions and problems which can cause sexual behavior to get out of control. You might wonder if you have a sexual addiction when you actually have normal behavior. It may take some soul searching and professional help to decide if sex addiction is really the problem.

  3. Che buongustai questi giapponesi! 😛

  4. In Giappone come in altre parti dell’Oriente Cina compresa NON esisteva nell’antichità e tanto tutt’ora ..nell’amore erotico e d’amore la parola occidentale ” peccato” pertanto l’erotismo è rimasta una vera ARTE di ricevere e dare soddisfazione non solo corporea ad entrambi i sessi, tanto per fare un esempio il punto G era già conosciuto e pertanto TOCCATO stimolato sia dalle stesse donne che dagli uomini e da sempre il punto G è stato dove oggi si trova e cioè all’interno della buceta (vagina, guersa, patatina.. 🙂 ) Ma sempre in Oriente era già anticamente risaputo dove si trovava il punto G maschile chiamato oggi punto L oppure P che sta per la prostata ed eseguivano massaggi senza pudore su questo punto G maschile che a differenza di quello femminile però si trova in tutt’altro posto ma in Giappone ecc. non è per nulla un mistero e viene dalle donne stimolato sia per amore che per giochi erotici

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