Lug 152010
 

fighe depilate sborrate Il congresso carnale è dei seguenti tipi:
congresso amoroso
congresso d’amore successivo
congresso d’amore artificiale
congresso d’amore traslato
congresso simile a quello degli eunuchi
congresso ingannevole
congresso d’amore spontaneo

  1. Quando un uomo e una donna che siano stati innamorati l’uno dell’altra per qualche tempo possono incontrarsi con grandi difficoltà o quando uno dei due torna da un viaggio o si riconciliano dopo essersi separati a causa di un litigio, l’incontro si chiamerà ‘congresso amoroso’; si svolge secondo le preferenze degli amanti e per quanto tempo essi desiderano.
  2. Quando due persone si uniscono e il loro amore è ancora allo stato iniziale, l’incontro si chiamerà ‘congresso d’amore  successivo’.
  3. Quando un uomo si dedica al rapporto eccitandosi con le sessantaquattro posizioni del kamasutra, per esempio baci e così via, o quando un uomo e una donna hanno un rapporto, benché di fatto siano legati ad altre persone, l’incontro si chiamerà ‘congresso d’amore artificiale’; in tale situazione tutti i mezzi e i modi menzionati dal Kamashastra dovranno essere utilizzati.
  4. Quando un uomo, dall’inizio alla fine del congresso, pur avendo un rapporto con la donna, pensa tutto il tempo di possederne un’altra che ama, l’incontro si chiamerà ‘congresso d’amore traslato’.
  5. Un rapporto tra un uomo e una portatrice d’acqua o una domestica di una casta inferiore alla sua, che duri fino a che il desiderio non sia soddisfatto, si chiamerà ‘congresso simile a quello degli eunuchi’. In tali casi non si deve ricorrere a toccamenti  esterni, baci e manipolazioni.
  6. L’incontro tra una cortigiana e un villano e quello tra cittadini e donne di campagna e paesi di confine sono chiamati ‘congressi ingannevoli’.
  7. Il congresso che ha luogo tra due persone legate l’una all’altra e che avviene secondo i loro gusti è chiamato ‘congresso spontaneo’.

Con ciò si conclude il discorso a proposito dei vari tipi di congresso.

Passiamo ora alle dispute amorose.
Una donna che sia profondamente innamorata di un uomo non può sopportare di sentire menzionare il nome della sua rivale o di sostenere delle conversazioni che la riguardino o di venir chiamata per errore con il nome dell’altra.

Se ciò avviene, nascono grandi litigi e la donna piange, si arrabbia, il kamasutra di uomini e donne nude si strappa i capelli, colpisce l’amante, cade dal letto o dalla sedia e, gettate via ghirlande e ornamenti, si butta a terra.

A questo punto l’amante dovrà tentare di placarla con parole concilianti, dovrà sollevarla con premura e farla sdraiare sul letto. Ma lei, senza rispondere alle sue preghiere e con rabbia crescente, gli farà abbassare la testa tirandolo per i capelli e, dopo avergli sferrato uno, due o tre calci alle braccia, si dirigerà alla porta.

Dattaka afferma che si siederà poi sulla soglia e si scioglierà in lacrime, ma non se ne andrà, perché si metterebbe dalla parte del torto. Dopo qualche tempo, quando riterrà che l’amante abbia esaurito parole e gesti suadenti, lo abbraccerà, rivolgendogli parole di aspro rimprovero, ma allo stesso tempo mostrerà di desiderare un amplesso.

Quando la donna si trova in casa propria e ha litigato con l’amante, dovrà avvicinarsi a lui, mostrargli quanto è furiosa e poi andarsene. Dopo che il cittadino le avrà inviato a pacificarla il Vita, il Vidushaka o il Pithamarda, essa li riaccompagnerà a casa dell’amante con cui trascorrerà la notte. Così termina il discorso sulle dispute amorose.

Per concludere. Un uomo che ricorra ai sessantaquattro mezzi dei quali Babhravya fa menzione raggiunge il proprio scopo e possiede donne di prima qualità.

Per eloquente che possa mostrarsi in altri campi, se non conosce i sessantaquattro capitoli (le 64 posizioni del kamasutra) non gli viene dimostrato grande rispetto nelle riunioni dei saggi.

Un uomo privo di altre cognizioni ma versato nelle sessantaquattro categorie acquisterà una posizione di dominio in ogni società di uomini e donne. Quale uomo non terrebbe in gran conto le sessantaquattro arti, dal momento che sono rispettate dai dotti, dalle persone avvedute e dalle cortigiane?

Poiché le sessantaquattro arti sono rispettate, allettanti e accrescono i talenti femminili, sono definite ‘care alle donne’ dagli Achryas. Un uomo abile nelle sessantaquattro arti è guardato con amore dalla moglie, dalle spose altrui e dalle cortigiane.

Segnalibro e Share
 Posted by at 11:24

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(required)

(required)