Feb 072010
 

È piuttosto sorprendente, ma i bambini piccoli e quelli che muovono i primi passi posseggono già in una certa misura una propria sessualità.

Per esempio, i maschietti hanno delle erezioni, e i bambini di entrambi i sessi si accarezzano, ricavando indiscutibilmente da tale pratica sensazioni di benessere e di piacere porno é importante comprendere che non vi è niente di sbagliato in tutto ciò: si tratta semplicemente di una fase naturale del loro sviluppo.

Ciò nonostante, molte persone rimangono irrazionalmente sconvolte da queste ingenue manifestazioni di sessualità infantile. Molto tempo fa Bertrand Russel perse l’incarico che ricopriva presso una università americana per aver detto che i bambini non dovrebbero essere puniti se si toccano i genitali!

Eppure anche oggi esistono genitori che picchiano i loro bambini colpevoli soltanto di questo reato o che, furibondi , dicono loro che gli organi sessuali sono una cosa “sporca” (affermazione che, sotto il profilo medico, non corrisponde a verità).

E senz’altro preferibile non prestare alcuna attenzione alle innocenti manifestazioni di sessualità dei nostri figli, ma è importante altresì che nessuno approfitti della sessualità di un bambino.

Purtroppo, recenti sondaggi hanno rivelato che le molestie recate alla sessualità di bambini o ragazzi, sono estremamente diffuse. Sono un po’ scettico sull’affermazione che una simile violenza influenzi quasi sempre i ragazzi o le ragazze, vita natural durante, rendendo loro assai problematica una sessualità normale.

Certo molte donne, afflitte da gravi problemi coniugali, confessano al proprio medico di aver subito violenza sessuale quando erano piccole, e che da allora sono state colpite da un grande senso di colpa.

Così, fate molta attenzione a chi assumete come baby-sitter per il vostro piccolo, oppure per il bambino che va già a scuola. Le persone all’apparenza più straordinarie a volte finiscono per rivelarsi indegne di fiducia. (Un’indagine molto recente afferma che, per qualche inspiegabile motivo, le persone in uniforme hanno le maggiori probabilità di dimostrarsi nocive per i bambini).

Man mano che il bambino cresce e raggiunge l’età scolare, le manifestazioni esteriori di sessualità diventano meno aperte, per quanto sia abbastanza comune da parte dei maschietti fino a 6-7 anni dichiarare che hanno intenzione di sposare la mamma oppure cercare di sbirciare al di sotto della sua gonna.

Questa specie di atteggiamento del tipo “proviamo a dare una sbirciatina” è innocente, e comune a tutti i maschietti. Ricordo, avevo circa 4 anni, di essermi avvicinato a un manichino di donna in un negozio di abbigliamento e di averne sollevato discretamente la gonna. Per mia grande sfortuna scoprii che non si trattava di un manichino! (Grazie al cielo questa esperienza non frustrò la mia successiva vita sessuale, anche se non so cosa sarebbe potuto succedere se la signora fosse stata un po’ più svelta nel colpirmi sull’orecchio con la borsetta … ).

Ma verso i 7-8 anni un bambino ha già imparato che lo sfoggio esteriore della sua sessualità non è ben accetto nella società dei “grandi”. A scuola le cose possono andare diversamente, ed è innegabile che molti bambini (sia maschi che femmine) si divertano a fare “discorsi sporchi”, come pure giochi volgari del tipo «io ti faccio vedere il mio e tu mi fai vedere la tua». Se da un lato quasi tutti gli insegnanti e i genitori scoraggiano con tatto questo tipo di comportamento, è importante non farne un problema grave e nemmeno far sentire il bambino o la bambina come dei potenziali pervertiti se hanno fatto uno scherzo volgare al loro compagno di banco.

Un atteggiamento fondamentalmente saggio è quello di dare a vostro figlio notizie adeguate sul sesso. Più e più volte, persone afflitte da gravi problemi sessuali lezioni di sesso a scuola (come per esempio l’incapacità di consumare il matrimonio) riferiscono di non aver mai ricevuto da parte dei genitori nessuna informazione sul sesso.

Sembrerà strano, ma anche oggi vi sono delle ragazze che non sapevano assolutamente niente in materia di sesso finché non si sono scoperte a sanguinare in occasione del primo ciclo mestruale.

Date quindi ai vostri figli informazioni sufficienti che permettano loro di affrontare questo straordinario, stupefacente mondo. Un gran numero di genitori prova ancora imbarazzo nel parlare ai propri figli delle «cose che riguardano la vita sessuale», perché, anche se non per colpa loro, mancano magari delle cognizioni necessarie per farlo.

Se vi troverete in difficoltà, non esitate a mettere in mano ai vostri figli un libro delicato, con buone illustrazioni sull’argomento. Oggi se ne trovano in abbondanza nelle biblioteche pubbliche e nelle librerie e si tratta di libri in grado di svolgere un lavoro molto utile nel preparare il fanciullo allo stadio successivo della sua vita: la pubertà.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

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 Posted by at 14:08

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