La preoccupazione per le dimensioni dei genitali è innata negli uomini (è un segnale di dominio, come le corna del cervo) così come nelle donne è innata la sensibilità del seno e del corpo.
Al riguardo, proprio la preoccupazione, ed essa soltanto, è un fattore importante. Le dimensioni medie del pene sono di circa quindici centimetri in erezione per una circonferenza di 8,5 centimetri.
Ce ne sono però di tutte le misure: i più grossi sono spettacolari, ma risultano più efficaci solo come stimolo visivo.
Quando si fa sesso i più piccoli funzionano ugualmente bene nella maggior parte delle posizioni.
Di conseguenza eccessive preoccupazioni circa le dimensioni del pene sono la manifestazione di un angoscia irrazionale che serve solo a far guadagnare soldi a paiate ai ciarlatani: non si può farle aumentare proprio come non si può aumentare la statura.
Le ragazze dovrebbero imparare a non fare commenti a questo proposito, se non favorevoli, per non creare blocchi permanenti, e gli uomini dovrebbero imparare a non pensarci troppo. I pochi casi di genitali maschili davvero infantili sono causati da seri disturbi ghiandolari e sono curabili, ma rari.
Lo stesso vale per le dimensioni della vagina. Nessuna donna è troppo piccola: se lo è, la causa sta nell’incapacità di rilassarsi o nell’imene troppo spesso. La vagina normale si allarga fino a far passare un bambino e una donna “stretta” fa provare sensazioni ancora più intense al partner.
E non c’è nessuna vagina troppo larga: se così vi sembra che sia assumete una posizione in cui la donna tenga le cosce serrate. È l’anatomia dei genitali, probabilmente, a stabilire le posizioni migliori per una certa coppia, ma questo è tutto.
Anche la misura del pene non eretto non ha nessuna importanza: in alcuni uomini, prima dell’erezione, il pene non appare affatto, ma si allunga poi facilmente fino a raggiungere dimensioni normali.
Lo stesso vale per il peso dei testicoli: varia, proprio come variano la grandezza del naso e della bocca, ma questo non ha molto a che vedere con la funzionalità.
I genitali piccoli sono dovuti alla presenza di muscoli attivi nello strato sottocutaneo; un bagno freddo fa scendere le dimensioni del maschio più dotato a proporzioni da statua greca.
Sessualmente parlando l’unica controindicazione pratica si ha nel caso di un uomo con il pene molto grosso e di una donna con la vagina molto piccola: la donna deve fare attenzione quando sta sopra per non ricevere colpi dolorosi contro un’ovaia e l’uomo non deve dare affondi troppo vigorosi finché non è ben sicuro di non farle male.
Per quanto riguarda le dimensioni degli altri organi, come i seni, possono essere eccitanti per alcuni, ma ciascuno di voi ha le sue possibilità: le usi!
Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

L’uomo non può più cavarsela facendo i propri comodi, perché la donna vuole di più: anche lei vuole raggiungere l’orgasmo e lui deve imparare a tenere conto anche delle esigenze femminili.

se ci tenete alla discrezione, lasciate perdere. Accanto alla stanza da letto deve esserci un bagno con doccia. La normale stanza di un motel rappresenta la soluzione ottimale, anche se le sedie di solito non sono state scelte tenendo presenti certe esigenze.

non cercate subito l’orgasmo, limitatevi a scoprire quello che vi piace o quello che credete vi piacerebbe. Ci vuole molto tempo per imparare queste cose, se non le sapete già.
da poco se non sanguinava come un maiale la prima notte di nozze: la maggior parte degli amanti di oggi cercherà invece di non farla sanguinare affatto, a meno che sia lei a chiedere di essere “deflorata” nel modo tradizionale.
l’attività sessuale effettiva diminuisce, ci tocchiamo meno e facciamo meno sesso. Quel che cresce è il sesso in solitudine della masturbazione e del voyeurismo, l’atto di osservare altri, soprattutto immagini in movimento, la pornografia.



