Ago 142008
 

Quando siamo innamorati noi amiamo un individuo unico ed inconfondibile, non paragonabile, non sostituibile, non rimpiazzabile da nessun altro.

È l’unica persona al mondo con cui vogliamo stare, di cui ci interessa ogni pensiero, ogni moto dell’animo e che vogliamo rendere felice in toto, anche attraverso il sesso. È questa l’essenza dell’amore, dell’esclusività e della fedeltà.

Ebbene, le droghe, cazzi neri la droga delle donne bianche ed in particolare la cocaina, hanno come effetto di annullare proprio questa esperienza amorosa. Sotto la loro azione la persona non prova più i sentimenti tipici dell’amore, il desiderio di sapere cosa pensa, cosa prova il suo amato, la tenerezza, il languore, il batticuore, il piacere di vederlo felice, la gioia dell’intimità. Sotto l’azione della droga si sente onnipotente, è assorbita dal suo organismo, dal suo piacere, non le interessa cosa provano gli altri. È beata nel fare ciò che sta facendo in quel momento. Può andare avanti per ore a giocare a carte o a fare all’amore con del sesso sfrenato esagerato e innaturale. Gli altri sono solo strumenti, oggetti sostituibili. Anche se è innamorata non aspetta, non  desidera il suo amato, non soffre per la sua mancanza, può accoppiarsi con la prima persona che si trova accanto.

Certo che vi sono diverse tappe nell’uso quotidiano delle droghe, soprattutto della cocaina, di cui ho cercato di spiegarne gli effetti, per così dire, iniziali. Ma va altresì sottolineato che un uso giornaliero e prolungato nel tempo le emozioni, le sensazioni e gli input che arrivano al cervello possono cambiare radicalmente. Si può passare dal sesso estremo più sfrenato all’impotenza. Un tale stato, dove si riscontrano anche vere e proprie allucinazioni, è detto dai consumatori paranoia.

Liberamente tratto da “Lezioni d’amore” di Francesco Alberoni

Segnalibro e Share
 Posted by at 11:53

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(required)

(required)