Nov 142010
 

Parliamo ora dell’organo a proposito del quale tante persone desiderano venire ragguagliate: il pene.

È sorprendente che quest’organo in particolare sia in grado di suscitare tanta emozione, imbarazzo e persino violenza, perché, in fin dei conti, si tratta di una piccola struttura abbastanza insignificante, se la si paragona alle dimensioni alquanto maggiori di una normale salsiccia.

Bisogna comunque riconoscere che molti uomini e molte donne hanno delle prevenzioni sul pene.

Per quanto riguarda gli uomini, parecchi di essi sono vittime di un’incredibile ossessione circa le sue dimensioni, e sono fortemente convinti che il proprio pene sia troppo piccolo.

Fra le donne invece vi è un’altissima percentuale che prova spavento o disgusto al solo pensiero di un contatto intimo con l’organo maschile.

Vi potrà sorprendere, ma alcune mogli sono così sconvolte da questo fatto che non riescono a persuadersi a toccare il pene del proprio marito.

Forse la vita sarebbe più facile se tutti disponessero al riguardo di alcune nozioni fondamentali. Il pene è l’equivalente maschile della clitoride.

E dotato di innumerevoli “recettori del piacere” che, se stimolati, provocano sensazioni assai gradevoli nel cervello dell’uomo.

Il pene medio, in condizione di non erezione è assai più piccolo di quanto solitamente la gente pensa. In generale misura fra gli 8,5 cm e i 10,5 cm, ma le sue dimensioni sono molteplici, cazzi neri ovvero peni enormi sensibili anche alle variazioni atmosferiche.

Masters e Johnson hanno scoperto un particolare curioso di cui pochi sono a conoscenza. Sebbene il pene, in stato di riposo, possa variare grandemente quanto a dimensioni, queste sono pressoché simili per tutti in condizioni di erezione.

Così, i complessi di inferiorità che affliggono tanti uomini per colpa delle misure del loro pene non hanno alcuna ragione di esistere, anche perché la maggior parte delle donne non è minimamente interessata alle dimensioni dell’organo di un uomo.

Nella figura Q si può vedere come è fatto il pene. E una struttura molto semplice rispetto agli organi che formano i genitali femminili.

E formato da tre “cilindri” di tessuto in grado di riempirsi di sangue (provocando così l’erezione) quando un uomo ha pensieri erotici.

All’estremità di questi tre cilindri si trova il glande, che costituisce la parte più sensibile. L’unica cosa che resta da dire sul pene è che, contrariamente a quello che molte donne e molti uomini immaginano, si tratta di una struttura assai pulita.

A patto naturalmente che l’uomo si preoccupi di lavare con regolarità anche la parte che sta sotto il prepuzio, in esso non c’è assolutamente niente di sporco.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

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 Posted by at 11:53

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