Apr 032011
 

Più che come parte essenziale dell’anatomia maschile (anche se viene efficacemente descritto come “arnese”) il pene ha un’importanza simbolica maggiore di quella di ogni altro organo del corpo umano, come segnale di dominio, visto che sembra dotato di volontà propria, e di una sua “personalità”.

Ci sembra inutile approfondire questo simbolismo, se non per dire che gli amanti avranno modo di verificarlo di persona e che si troveranno a trattare il pene più o meno come un terzo partner. cazzi enormi Potrà essere un’arma o uno strumento di minaccia, oppure qualcosa che appartiene a entrambi come un figlio.

Pur senza ricorrere alla psicanalisi o alla biologia si può notare che nei rapporti d’amore il pene, anche se è chiaramente dell’uomo, viene a un certo momento ad appartenere a entrambi.

In effetti questo particolare complesso di sentimenti programmati nell’uomo serve a elaborare efficacemente ogni forma di esperienza e di sentimenti relativi ai ruoli sessuali, all’identità e allo sviluppo. La teoria di Freud, secondo la quale l’uomo ha paura che la donna, o il padre geloso, lo privi del pene, mentre la donna lo vede come qualcosa che ha perduto, può essere biologicamente vera ma è semplicistica.

È vero invece che in un buon rapporto sessuale il pene diventa “di entrambi” i partner. In ogni caso la sua consistenza, la capacità di indurirsi e cose simili affascinano entrambi i sessi mentre la sua apparente autonomia è un po’ preoccupante.

Tutto ciò ha una funzione biologica e il fatto che il pene umano sia relativamente molto più grosso di quello degli altri primati è probabilmente dovuto a queste complesse funzioni psicologiche: si tratta di un oggetto sia estetico che funzionale.

Proprio per gli stessi motivi sul pene sono centrate le angosce e moltissime tradizioni popolari; è anche il punto focale di ogni sorta di riti magici. L’amor proprio e il senso di identità del maschio di solito tendono a essere localizzati proprio nel pene, come la forza di Sansone era localizzata nei capelli.

Se il pene non funziona o, peggio ancora, se siete voi come donna a determinarne il comportamento, i risultati saranno disastrosi. Questo spiega la preoccupazione irrazionale di molti maschi per le dimensioni del proprio pene.

Le dimensioni non influenzano assolutamente l’efficienza fisica durante il rapporto sessuale, né, visto che l’orgasmo femminile non dipende dalla profondità di inserimento nella vagina, la capacità di soddisfare la partner, anche se molte donne si eccitano all’idea di un pene molto grosso, e alcune dicono che lo preferiscono perché provoca sensazioni più intense.

La vagina allo stato normale non è mai più lunga di dieci centimetri e quindi, se c’è una cosa che può essere importante nel rapporto, tutt’al più è la grossezza.

Le dimensioni del pene a riposo non sono affatto proporzionali a quelle del pene eretto. Si tratta semplicemente di questo: un pene grosso a riposo si limita a ingrossarsi di meno in erezione.

Non esiste nessun modo di aumentare le dimensioni del pene. Queste non variano in modo apprezzabile a seconda della “razza” e non sono affatto proporzionali al resto della muscolatura.

Non esiste, se non in casi rarissimi, un pene troppo grosso per una donna: la vagina è capace di contenere un bambino al momento del parto.

Se vi succede di urtare con il pene, qualunque ne sia la lunghezza, un’ovaia e di far male alla vostra partner, non insistete. Una donna che sostiene di essere “troppo piccola” o “troppo stretta” sta semplicemente rivelando le sue paure, proprio come l’uomo ossessionato dalle insufficienti dimensioni del pene.

Queste donne e questi uomini hanno bisogno di essere rassicurati, e di un diverso atteggiamento nei confronti del sesso, non di dispositivi di vario tipo o di esercizi.

Anche la forma del pene varia da un individuo all’altro: il glande può essere arrotondato o appuntito. Questa differenza è importante soltanto per quanto riguarda l’uso dei preservativi: il pene appuntito non sopporta quelli con il serbatoio perché corre continuamente il rischio di impigliarvisi.

Per quanto riguarda la circoncisione, la sua importanza è di carattere religioso anziché sessuale. Se avete pregiudizi di tipo ansiotico liberatevene.

Le donne che hanno imparato ad apprezzare veramente il sesso di solito sono affascinate dal pene dell’amante, anche dalle sue dimensioni (proprio come gli uomini sono affascinati dai seni, dalle forme, dall’odore e dalla pelle delle donne) e sanno manipolarlo con abilità e attenzione.

Circonciso o meno, è un giocattolo affascinante, a parte l’uso principale a cui è destinato. Esiste tutta una gamma di giochi erotici (vanno dallo scoprire il glande, al farlo diventare duro, al manipolarlo, al farlo pulsare o eiaculare) che sono importantissimi nel creare l’unione degli amanti.

Tutte queste cose sono altrettanto importanti per l’uomo: non solo soddisfano il suo io, ma un abile lavoro di mano e di bocca gli assicura di avere una buona partner.

Cura e igiene: se non siete circoncisi dovete ritrarre completamente il prepuzio tutte le volte che vi lavate; enormi cazzi neri sfondano una bella figa se non vi è possibile ritrarlo oltre la corona del glande, ricorrete al medico (si tratta di un intervento da nulla che si effettua con uno strumento smussato e non implica necessariamente la circoncisione).

Andate dal medico anche se il glande non si scopre facilmente o se la pelle è troppo tesa. Questi di solito sono gli unici inconvenienti che si possono verificare. A volte con il tempo si sviluppa una leggera asimmetria, ma si tratta di una cosa completamente innocua.

Non dovete mai però piegare un pene eretto o assumere una posizione nella quale per errore potrebbe venire bruscamente piegato. (Di solito succede quando la donna sta sopra, se perde il controllo all’avvicinarsi dell’orgasmo o se lo inserisce nella vagina quando non è completamente rigido: cercate di mantenere un certo controllo in queste situazioni.) Può capitare, anche se è difficile, che si rompa uno dei due corpi cavernosi all’interno dell’asta. È molto doloroso e durante le erezioni seguenti, anch’esse dolorose, possono formarsi delle bozze.

Per la stessa ragione evitate stupidi giochetti con pompette o altri aggeggi che pretendono di aumentare le dimensioni del pene. Ulcerazioni e perdite sono sintomi di malattie e vanno curate. Anche se siete entrambi sicuri di non essere affetti da malattie che si trasmettono con il rapporto sessuale, state attenti a non avere rapporti orali con persone che hanno un erpete sulla bocca, potreste prendervene uno ricorrente al pene o alla vagina, con conseguenze piuttosto antipatiche.

Se il prepuzio è asciutto per la masturbazione o perché è stato scoperto a lungo la saliva è il miglior lubrificante, a meno che anche voi abbiate un erpete. Recentemente sono stati messi in commercio “cosmetici” per il pene: deodoranti, anestetici locali per ritardare i riflessi e quindi l’eiaculazione, e stimolanti. Non ve li consigliamo.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di A. Comford

Altre risorse: sesso annunci.

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  2 Responses to “Il pene”

  1. È assolutamente vero che le dimensioni del pene non determinano fisicamente la soddisfazione femminile, ma l’importanza delle dimensioni del pene è puramente psicologica. D’altra parte non è vero che non esiste nessun modo di ingrandire il pene.

    Ho sentito molto parlare di metodi naturali che consentono di ingrandire il pene tramite esercizi e ho avuto diversi amici che hanno provato il metodo con successo. Esistono vari siti che contengono tali programmi per esmepio penesano.com
    Il sito in questione è veramente completo perché contiene svariate altre tecniche e tratta svariati altri temi quali: potenza sessuale, orgasmo precoce, orgasmi multipli maschili, resistenza sessuale, volume dello sperma e via dicendo. Alcune di queste informazioni sono disponibili gratuitamente. Inoltre c’è una pagina che descrive tutti i nomi del pene e un’altra che spiega nel dettagli come misurare il pene correttamente. Esiste anche una guida gratuita agli afrodisiaci. Tutto nello stesso sito.

    In un blog dedicato alle dimensioni del pene mi è sembrato doveroso condividere anche informazioni come queste. Spero di leggere varie impressioni.

    Angelo

  2. @Angelo – mmmmm… il tuo post assomiglia molto più a uno spot per un sito che non un commento disenteressato.
    Per questa volta lo passo, ma un altro commento simile lo blocco.
    Admin

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