Lug 182008
 

L’autore adotta un punto di vista distaccato in cui l’intento didattico si unisce all’attenzione sociologica e a velleità teoretiche. E qui emergono quelle contraddizioni delle società indù che più rendono l’opera figlia di una cultura assai distante da quella occidentale.

Per esempio, la concezione donne troie della figura femminile: benché si legga che le donne, al pari degli uomini, possano e debbano leggere il Kamasutra, spicca una polarità intrinseca, per cui l’uomo è l’elemento attivo e dominante e la donna sostanzialmente succube. E ciò non tanto perché alla giovane sposa si danno istruzioni su come debba occuparsi dell’economia domestica spicciola. Sono infatti consigliate anche occupazioni all’apparenza virili, come il gioco d’azzardo, ma queste attività hanno un solo fine comune: piacere al marito. L’opera può apparire superata anche per la pretesa che in materia di sesso possano essere stabilite delle regole al di fuori dell’autentica e reciproca soddisfazione dei partner. Ma proprio l’aver ammesso l’aspetto emozionale nell’incontro tra i sessi e il non averne potuto parlare assegna forse a quest’ultimo lo “status” di un’esperienza individuale e incomunicabile all’esterno, fermo restando che nella cultura indiana il “sentimentalismo”, donne vogliose di sesso orale come lo intende il mondo occidentale dell’età romantica in poi, è un’ideale sconosciuto.

Interessante è infine l’atteggiamento “dialettico” verso le prescrizioni della legge indù: da un lato l’autore accoglie il matrimonio come sacro dovere,ma contemporaneamente è consapevole di come il piacere sessuale sia una delle più grandi gioie e di come il desiderio sia insito in ogni essere umano. Prescrivendo delle regole di condotta, sembrerebbe mirare a bilanciare le componenti istituzionali e sociali come quelle individuali della sfera sessuale. In questo senso l’armonico esercizio del Kama, elaborato 1700 anni fa nell’India gupta, è ancora oggi un’indicazione di grande attualità.

Liberamente tratto da “Kamasutra” a cura di Michele Lauro – Introduzione di Bettina Della Casa

Altre risorse: incontri di sesso.

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