Ago 152010
 

La vulva, cioè la vera è propria apertura che porta alla vagina, è anch’essa una struttura dalla mirabile perfetta conformazione.

È deprecabile che tante donne (e in verità anche uomini) crescano “condizionati” a considerarla come una cosa “brutta”, oppure “oscena”.

Ricevo pene vulva e pompini numerosissime lettere da donne profondamente angosciate perché ritengono che la loro vulva sia deforme o anormale. In realtà non è capitato quasi mai di riscontrare in una paziente una vulva deforme o malformata.

Di solito le donne nutrono simili idee solo quando non hanno una conoscenza sufficiente della normale anatomia femminile (vedi la figura 1).

Partendo dalla parte alta del disegno, troviamo i peli pubici. In genere sono crespi e ricci. Non devono riprodurre necessariamente un triangolo esatto, contrariamente a quello che si potrebbe pensare guardando le foto delle pin-up!

Di solito sono neri, rossicci o grigio topo; anche nelle bionde naturali è assai raro che siano proprio color platino. Più giù troviamo la clitoride, di cui parleremo più avanti, e poi le grandi e piccole labbra (labia majora e labia minora).

Queste costituiscono una specie di “sigillo” posto davanti all’apertura della vagina. Durante il rapporto sessuale, con  l’eccitamento, si schiudono come un fiore per ricevere la punta del pene, e inoltre si inturgidiscono leggermente, così da formare quasi uno stretto collare intorno al pene stesso.

È molto importante sapere che queste labbra variano enormemente nella lunghezza da donna a donna. Perciò se le vostre sono più lunghe di quelle di una vostra amica, questo non fa di voi un essere anormale.

L’apertura urinaria (apertura uretrale) si trova proprio sotto il punto frontale di congiunzione delle piccole labbra. Essa è piccola, avendo in genere un diametro inferiore a 1/2 cm. Talvolta le persone fanno cose molto stupide, come spingervi dentro un oggetto, molto spesso col risultato di dover subire un intervento per asportare dalla vescica una forcina per capelli.

Infine, come si può osservare, intorno al vero e proprio ingresso della vagina molte donne possono presentare i resti dell’imene (o “velo della vergine”), la sottile membrana che ostruisce parzialmente la vagina delle donne vergini.

Se non siete troppo sicure della vostra anatomia, conviene che vi procuriate uno specchio per confrontarvi con il disegno della fig. 1 (o altri simili, magari più grandi e a colori).

Da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

Altre risorse: incontri di sesso.

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 Posted by at 11:58

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