Dic 022008
 

Allora non capivo cosa lei stesse facendo: pensavo che volesse torturarmi. Non mi interessava essere accarezzato in tutto il corpo: la puttanella voleva torturarmi? volevo essere toccato solo lì. Con il tempo, man mano che imparavo cose nuove sul corpo femminile, ho scoperto che aveva fatto a me quello che avrebbe voluto che io facessi a lei.

Gli uomini non sanno d’istinto cosa piace alle donne; anche se viene loro detto, tendono a dimenticarlo. Non c’è canzone o libro sul sesso che non ripeta la medesima cosa; alle donne piace l’uomo lento. E invece quando l’uomo si eccita cambia subito velocità; crede che dato che lo vuole lui, lo voglia anche lei. Non immagina neppure che se si sforza di trattenersi lei proverà molto più piacere.

Quando è eccitato, l’uomo da un tipo di stimoli che gli piace ricevere, non quelli di cui ha bisogno la donna. Affinché il sesso si mantenga bello anche nel tempo, l’uomo deve diventare consapevole dei diversi bisogni della donna e accettarli; la donna invece deve aiutare l’uomo a riuscire ad appagarla sessualmente.

Liberamente tratto da “Marte e Venere in camera da letto” di John Gray

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