Quando una coppia si lascia, l’uomo apprende soltanto un po’ per volta che la sua ex non si è separata da lui in quel giorno in cui gli ha detto addio, ma molto, molto tempo prima.
Sotto una splendente apparenza ribolle già l’inizio della fine
– e lui? Non si è accorto di niente. Non perché fosse una persona insensibile, ma perché molte di noi sanno nascondere i veri sentimenti in modo eccellente.
Va bene, anche gli uomini, ma poiché sono le donne a troncare più spesso le lunghe relazioni, il loro numero è maggiore. E come fanno le donne, mentre con il pensiero hanno già preso il volo e tuttavia sorridono al compagno come su tutto andasse a gonfie vele?
Fanno un esame di coscienza: è solo una fase? (No). Quante possibilità ci sono di poter continuare a vivere con lui (basse) o che lui cambi a tal punto che possa funzionare? (come sopra). E si mettono a risolvere gli aspetti organizzativi: dove potrò «appoggiare» le mie valigie?
Come mai un uomo non si accorge di niente? Le donne mentono meglio, lo fanno senza inibizioni e riconoscono altrettanto bene le bigie degli altri: il cervello femminile recepisce i segnali verbali, visuali e di altro tipo di un uomo, li analizza e li mette in relazione.
Perciò un uomo quando mente faccia a faccia non ha alcuna chance. Inoltre, per una donna è più facile ingannare un uomo senza farsi scoprire, perché lui non dispone né della capacità di immedesimazione né dei presupposti per riconoscere i segnali contraddittori.
Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono così in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West
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