Gen 132011
 

L’orgasmo multiplo non tutti riescono ad ottenerlo, ma siamo sicuri che molti potrebbero far di meglio, specialmente gli uomini.

Gli orgasmi multipli sono un fatto abbastanza comune a molte se non a tutte le donne: basta che siano sensibili e che abbiano voglia di continuare i giochi erotici o il coito vero e proprio dopo il primo orgasmo.

Le donne dotate di buone reazioni sessuali che rientrano nella categoria una-volta-e-poi-basta tipica degli uomini sono abbastanza rare. cazzi Certe donne riescono ad avere una serie continua di orgasmi senza un unico momento culminante.

La capacità di reazione erotica è un miscuglio impossibile da analizzare di fisiologia, umore, cultura, educazione: è anche importante trovarsi con l’uomo desiderato. Quindi, se riuscite ad avere un orgasmo abbastanza intenso, potete probabilmente averne altri: basta continuare.

Ci sono delle eccezioni: le donne fragili, che si stancano facilmente, o che vogliono assaporare il periodo di intenso rilassamento che segue l’orgasmo invece di ricominciare con altre stimolazioni.

Per gli uomini le cose sono molto più complicate. Alcuni possono avere anche sei o più orgasmi completi in poche ore, sempre che non abbiano fretta e non si mettano in mente di farlo ogni giorno. Alcuni possono farlo anche ogni giorno. Altri non riescono ad avere una seconda erezione se non dopo un certo tempo.

Vale la pena di cercare di stabilire subito quant’è questo tempo: può essere meno di quanto si pensi. Nessuno sa se sia possibile alterarlo, né se le differenze da individuo a individuo dipendano da fattori fisici o mentali, anche se certamente moltissimi uomini, tratti in inganno da un sacco di chiacchiere sulla debilitazione e la stanchezza che accompagnano le attività sessuali, finiscono col fornire prestazioni inferiori a quelle di cui sarebbero capaci in realtà.

Dal momento che di solito la pratica e l’esercizio riescono a migliorare qualunque tipo di prestazione, sarebbe strano non riuscire a migliorare proprio questa. In ogni caso, per gli uomini, non è certo il numero di orgasmi quello che conta.

La maggior parte di essi può averne un secondo grazie a lievi, lenti toccamenti della donna e un terzo masturbandosi, entro un’ora dal rapporto sessuale vero e proprio … importante è la capacità di trattenere il proprio orgasmo il più a lungo possibile, o di continuare subito o dopo un po’ di tempo, anche se non si raggiunge un secondo orgasmo. Se ciò non riesce, non è possibile soddisfare completamente una donna senza ricorrere ad altri mezzi.

Molti amanti non ci provano nemmeno, cambiano tecnica per risparmiarsi… eppure non è la stessa cosa, a meno di non finire, se non proprio insieme, entro tempi abbastanza ravvicinati.

La capacità di trattenersi e di ripetere è molto importante per gli uomini, e sono parecchi (di solito individui che passano lunghi periodi di continenza forzata), con problemi di eiaculazione precoce. Non preoccupatevene troppo, altrimenti aggraverete la situazione. Non è affatto importante, sempre che riusciate ad avere un’altra erezione entro mezz’ora (nel frattempo, aspettando, ci sono altre cose interessanti da fare).

Cercate di non farvi prendere dall’ansia di non essere all’altezza della situazione: provate invece a verificare quanto tempo ci vuole per avere un’altra erezione. Di solito questa durerà a lungo e non finirà in un vero e proprio orgasmo, ma vi consentirà di dare alla vostra partner dieci, venti e più minuti di coito soddisfacente, durante i quali vi concentrerete esclusivamente su di lei.

Se lui non ci riesce, non lo fa, o se ne preoccupa, non serve mettersi a discutere. Tocca a voi, signore: dovete darvi da fare. I particolari tecnici vi verranno forniti quando tratteremo in modo più approfondito l’eiaculazione precoce. Se vi mostrerete deluse, non otterrete niente, per quella notte e nemmeno dopo.

Proponete qualche diversivo erotico di altro tipo, dategli una mezz’ora di tempo, poi cercate di fargli avere un’ erezione con le mani o con la bocca. Intanto spiegategli che cosa volete fare: ditegli che volete vedere quanto ci mette ad avere un’altra erezione, altrimenti penserà che siate insoddisfatte, si sentirà colpevole e getterà la spugna. Cercate di fare un buon lavoro in questo senso, e avrete aggiunto una nuova dimensione alla vita di entrambi.

Altri due particolari importanti: uno, immediatamente dopo l’orgasmo certi uomini non riescono a sopportare la stimolazione genitale, sentono un dolore intenso. Se lui appartiene a questa categoria, concedetegli almeno mezz’ ora.

Due, se lui è un tipo veramente difficile, tenete presente che è possibile farsi penetrare anche da un pene semieretto o appena eretto: basta farsi prendere da dietro stando sdraiate sul fianco. Una volta cominciato, di solito l’erezione completa non si fa aspettare.

Certi uomini, quando sono stanchi, non riescono ad avere un’erezione ma possono eiaculare grazie ad abili toccamenti con le mani o la bocca: cazzi enormi altri possono avere un’erezione molto prolungata senza riuscire a raggiungere l’orgasmo. Gli uomini che appartengono a quest’ultima categoria, cioè quelli lenti a rispondere agli stimoli, sono veri e propri atleti del sesso.

Non è ben chiaro se sia possibile diventare come loro con l’esercizio, ma comunque dosi massicce di sesso e lunghe sedute di masturbazione durante le quali ci si abitua a ritardare l’orgasmo possono servire a questo scopo.

Il problema di parecchi uomini che hanno un’eiaculazione precoce è che non fanno abbastanza  sesso. I modi migliori per far resuscitare il morto sono gli abili toccamenti con le mani e la bocca e la suzione diretta. La donna può prendere in bocca non solo il pene ma anche lo scroto dell’uomo e tenerli fra le labbra, succhiando il pene senza smettere mai e premendo un dito alla base, dietro lo scroto.

Una vigorosa masturbazione potrà sempre produrre una seconda eiaculazione, anche se non un’erezione vera e propria. Ci sono coppie che, esaurita la passione, vogliono un ultimo orgasmo e si sdraiano l’uno di fronte all’altro masturbandosi lentamente e guardandosi. Questa è un’esperienza diversa, non un’ammissione di sconfitta, e può essere immensamente e inaspettatamente eccitante.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di A. Comford

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 Posted by at 14:21

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