Gen 102011
 

Non si dovrebbe mai ripetere al proprio partner quello che dice durante l’orgasmo … tutt’al più lo si può rievocare quando c’è l’atmosfera adatta, ma soltanto allora.

L’orgasmo è il momento in cui le persone mettono completamente a nudo la propria anima. porno estremo C’è un’incredibile unità in quello che dicono le donne durante l’orgasmo, in tutti i tempi e luoghi.

Giapponesi, francesi, indiane e inglesi mormorano tutte qualcosa sulla morte (“Alcune di loro,” diceva l’Abate Brantame, “gridano ‘Muoio!’, ma credo si tratti di un tipo di morte piuttosto piacevole”), sulla mamma (spesso la invocano nel momento culminante) e sulla religione, anche se sono atee.

Questo è naturale … l’orgasmo è il momento più mistico della vita: tutti gli altri momenti ne sono solo la brutta copia. Gli uomini invece di solito grugniscono come orsi, oppure gridano monosillabi aggressivi come “dai, dai, dai!”.

La moglie del Gattopardo, nel romanzo, gridava “Gesùmmaria!”; e poi c’è tutta una serie di suoni inarticolati. Perché mai questi siano tanto apprezzati da entrambi i sessi è difficile da stabilire. Gli indiani li hanno classificati, li hanno paragonati alle grida degli uccelli, e hanno fatto notare che pappagalli e mynah li imparano molto facilmente, creando situazioni sociali imbarazzanti quando si lasciano andare a ripeterli. .. per cui niente pappagalli in camera da letto mentre si fa sesso.

È importante imparare a interpretare questi suoni nel momento in cui vengono emessi, e in particolare è importante capire quando “Basta” significa basta e quando invece significa “Per amor di dio non smettere”.

Questo è un linguaggio del tutto individuale. Si deve semplicemente cercare di fare intelligenti osservazioni sul campo. Alcune di queste “espressioni” sono comuni. .. un rantolo quando si tocca un punto particolarmente sensibile, un sospiro tremante quando si continua a eccitare questo punto.

Le donne, e anche alcuni uomini, emettono continuamente una specie di balbettio infantile, sommesso, oppure continuano a ripetere parole non esattamente ortodosse di tipo svariatissimo: alcune persone si fanno sentire a parecchi isolati di distanza, mentre altre mantengono un silenzio mortale o ridono o singhiozzano in modo sconcertante.

Tra coloro che fanno molto baccano ad alcuni piace gridare, mentre altri vogliono essere zittiti, oppure si mettono i capelli in bocca, come i personaggi delle stampe giapponesi (le case in Giappone hanno le pareti divisorie di cartone).

Gli uomini possono essere altrettanto rumorosi ma di solito non parlano in continuazione. La questione importante è questa: nei rapporti sessuali scambievoli, liberi, fate tutto il rumore che volete. Non dovrebbe essere necessario specificare cose del genere ma gli architetti che progettano case e alberghi non hanno ancora preso atto di questi fatti; pare proprio che siano tutti sposati a persone silenziosissime e senza figli, altrimenti non costruirebbero pareti di intonaco e basta.

Anche un coito del tutto silenzioso, con i due partner che si chiudono la bocca a vicenda con la mano, può essere divertente, se proprio non si può correre il rischio di farsi sentire.

Un’altra variante può essere quella di avere due tipi di rapporto sessuale in una volta sola … uno dolce, normale, durante il quale ciascuno dei protagonisti ne racconta un altro, molto più selvaggio, fantasticandoci sopra e magari riservandosi di realizzarlo un’altra volta.

Queste fantasie possono essere davvero sfrenate. donne nude È questo il momento di sperimentare cose che non è possibile compiere nella realtà, e di cercare di capire quali sono i bisogni fantastici del proprio partner. Queste fantasie possono essere eterosessuali, omosessuali incestuose, tenere, selvagge o sanguinarie … non bloccatele, e non fatevi spaventare da quelle del vostro partner; in fondo, si tratta soltanto di sogni.

Ma state attenti a non ripeterli, perché alla luce del giorno potrebbero sembrare fastidiosi. Lasciate che svaniscano insieme alla tensione dell’orgasmo. Gli amanti che si conoscono veramente bene non si spaventeranno né approfitteranno di queste situazioni.

Se il mettere a nudo anche i vostri pensieri più intimi vi dà fastidio, stabilite delle regole: solo fantasie realizzabili o allegre; ricordatevi di non rinfacciare mai le cose dette nell’intimità nei momenti di rabbia (“Ho sempre saputo che eri un po’ lesbica” e simili). Sarebbe un atteggiamento veramente odioso.

A parte la fantasia, c’è una manifestazione vocale amorosa veramente antipatica: quella della donna che viene presa da un irrefrenabile attacco di risa; alcune lo fanno. Non impermalositevi: non sta ridendo di voi.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di A. Comford

Altre risorse: incontri di sesso.

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 Posted by at 12:04

  2 Responses to “L’orgasmo”

  1. Che bello questo post! Indica sempre che comunque ci sia un bellissimo rapporto con la partner, ed anche questo, non può che essere vantaggioso! Da leggere tutti i giorni per chi è alla ricerca di qualcosa di veramente profondo!

  2. Grande post!

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