Nov 242008
 

Il sesso è ciò che permette agli uomini di provare i sentimenti.

Da millenni il maschio si è adattato al ruolo principale di protettore e procacciatore di cibo e per adempierlo a dovere ha sviluppato una chiusura verso la sensibilità, le emozioni, i sentimenti. Un tempo l’uomo non aveva tempo per analizzare i propri sentimenti: doveva concentrarsi su ciò che andava fatto. Più sentimento o una maggiore sensibilità l’avrebbero fatto tentennare o distratto dal suo compito.

non c'è posto x sentimenti e sesso

Per addentrarsi nella foresta o lanciarsi in battaglia era necessario mettere da parte i sentimenti. Mantenere e proteggere la famiglia significava mettere a repentaglio la vita e sopportare i disagi di un sole cocente o di un freddo polare. Gradualmente l’uomo si è adattato a questa necessità desensibilizzandosi. E infatti questa differenza è particolarmente evidente nella sensibilità della pelle: quella di una donna è dieci volte più sensibile di quella maschile.

Per poter tollerare il dolore, l’uomo ha imparato a disattivare i sentimenti e le sensazioni. Tuttavia, ha pagato un prezzo: ha perso la capacità di provare piacere e amore. Per molti uomini, fatta eccezione per quando si danno una martellata su un dito o guardano una partita di calcio, il sesso è l’unico veicolo di sensazioni. Indubbiamente è il momento in cui le emozioni sono più intense.

Quando viene stimolato sessualmente, l’uomo riscopre l’amore sopito nel suo cuore. Attraverso il sesso riesce a percepire le emozioni e a ricongiungersi con l’anima.

Liberamente tratto da “Marte e Venere in camera da letto” di John Gray

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 Posted by at 13:59

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