Lug 132008
 

Talvolta gli uomini sono costretti a chiedersi che cosa ha di speciale quel tipo dall’altra parte del balcone. Di certo, da adolescente, villano com’era, nascondeva ai suoi compagni la borsa da ginnastica o minacciava di spaccargli il muso se non lo lasciavano copiare – e proprio questo verme, perché altro non è, come dimostrano tutte le sue storie, be’, proprio lui, è assediato dalle donne come soltanto una vecchia buccia di banana dalle mosche della frutta.

Qui, è fuori discussione cosa pensano i bravi ragazzi dei cattivi Casanova, quelli brilli e tronfi, che sventolano le chiavi video dvd troie scatenate della loro spider e appendono la giacca come capita ma… in modo da lasciare bene in vista l’etichetta. No,vogliamo parlare piuttosto del fatto che questo esemplare di uomo è anche un gran chiacchierone. Uno che le stende TUTTE appena varcato la soglia, una più bella dell’altra, proprio come in uno spot pubblicitario. Scommettiamo che nessuno sa rimorchiare come lui? A suo dire, sa sempre esattamente cosa fare per procurarsi le donne, che ancora oggi gli infilano i bigliettini di ringraziamento sotto la porta, proprio lì dove schiere di Lolite disponibili sono in fila ad attenderlo.

Insomma gli uomini non sanno tenere la bocca chiusa. E se la verità non è abbastanza spettacolare, la condiscono un po’. Dieci donne diventano cento (da quando in qua contano anche gli zeri?) e, pensate, ha appena finito di scopare quella tipa laggiù, quella che sorride così dolcemente (in realtà si volta e solleva gli occhi al cielo) nel bagno delle donne.

Care mie, tenetevi alla larga dai chiacchieroni! Anche quando si tratta del maschio più figo e sexy – non appena inizia a vantarsi di sé e delle sue doti di amante, infilatevi in un altro locale. Non ditegli mai il vostro nome, vi ritroverete nella sua lista sia che ci siate stata oppure no.

Perché l’uomo è portato ad agire in questo modo? A chiacchierare, a darsi arie, a deformare la realtà. È come nel caso della scappatella (davvero scioccanti le ragioni genetiche delle infedeltà maschili):

  1. Prestigio nel branco o nella comitiva: oggi si ammira un uomo perché ha successo, denaro, potere, apparenza – e donne. La sequenza di questi attributi è in funzione del giudizio dei fan presenti.
  2. Perché sa bene che le donne danno retta agli sbruffoni e si convincono che milioni di non mosche possono sbagliarsi. Deve averci qualcosa, il tipo – forse l’illuminazione divina sul sesso, in grado di cambiare anche le opinioni politiche? Per una certa clientela femminile l’autoincensamento è ciò che per le mosche sono le zollette di zucchero bagnate nell’amaretto. Irresistibili. E allora bum! Una tacca in più sul calcio del fucile (inteso come pene).
  3. Perché sono dei poveri diavoli. Virili, metropolitani, ben retribuiti, single – ma irresponsabili. Senza una donna, senza un figlio, senza un cane o altri doveri sociali fastidiosi; i soldi vanno tutti in divertimenti e immagine, in piaceri e relazioni senza importanza. Il prototipo di questo tipo è stato Hugh Grant nel film About a Boy – Un ragazzo; ma non esiste soltanto al cinema, si trova anche nei bar eleganti delle nostre città. Scapoli, fissati col proprio io, ragazzoni asociali con una fame enorme di piccole cose come la tecnica più moderna, la stupidata più recente, vestiti e self-service in tutte le varianti. Donne? Oh, troppo a lunga scadenza, troppo impegnative, e perché sarebbero qui, tutte le belle donne, se non per l’esposizione, il vanto e la scopata in serie?questi ragazzoni giocano volentieri e volentieri esibiscono il loro giocattolo – e questo deve essere nuovo, sempre. A una donna rimane una sola scelta: partecipare al gioco o ridefinire le regole.

Ora a noi, care signore. fighe bagnate Soltanto per ragioni di forma intendo far presente che sopravvive ancora purtroppo un ridicolo strascico di quella morale che considera una donna con molti uomini sgualdrina / donnaccia / puttana / smaliziata / troia / ninfomane / mostro del sesso etc. e la bandisce persino da tutti gli hotel della città, mentre un uomo è un connaisseur, un Don Giovanni, un seduttore straordinario.

Mha! E questo è uno dei motivi per cui preferiamo tacere le nostre relazioni e avventure e siamo disposte a tirare fuori un numero solo sotto la minaccia di pene corporali, un numero ridotto senza dubbio della metà. Ma va’, la cosa migliore è vantare un numero di amanti a una sola cifra, le trentenni, poi, non sbaglieranno con il numero 8.

Quando si tratta del numero degli ex, noi donne siamo dei veri gentleman. Sempre perché ci riteniamo esposte alla morale di cui sopra e perché conosciamo la paura del confronto dei signori uomini. Di fronte ad un rigoglioso passato avrebbero il timore di non essere all’altezza. Sono scemenze e dovrebbero anche saperlo, certo, gli avvenimenti si somigliano parecchio, ma i sentimenti sono differenti.

Inoltre, secondo il gioco dei ruoli, assistiamo all’effetto contrario per le donne: gli uomini, si dice, trovano più interessante « scassinare » una donna con una buona reputazione piuttosto che una lady con molta gioia di vivere. Perciò è ancora più deplorevole che proprio i chiacchieroni e gli scopatori folli attirino nel loro letto una signora con una reputazione fino a quel momento indubitabile – chi ci perde è solo una persona: lei.

Godere e tacere – la sensazione di trionfo del vanto postcoitale è certamente qualcosa di importante, ma sia che siate donna o uomo scegliete almeno le orecchie alle quali bisbigliare orgogliosi la notizia. Che altrimenti farà il giro in un baleno e vi ritroverete a soffrire per le conseguenze più di quanto vi siate divertiti prima.

Liberamente tratto da “Perché gli uomini vengono cosi in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West

Segnalibro e Share
 Posted by at 14:24

  2 Responses to “Perché gli uomini si vantano delle conquiste e le donne sono dei gentleman”

  1. […] la scappatella occasionale o prolungata non è così rara: secondo un’inchiesta dell’Istituto Gewis il 44 per […]

  2. Ma cos’è l’immagine della donna repressa???
    Di donne cosi non ne conosco e per fortuna!!!

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(required)

(required)