Giu 072009
 

Quando l’uomo si sente ripetutamente respinto comincia a perdere il desiderio.
Magari comincia a desiderare altre donne da cui non è mai stato respinto, oppure perde totalmente l’interesse verso il sesso.

Ogni volta che l’uomo prende l’iniziativa e viene respinto, ne esce un po’ più ferito e con l’ego un po’ acciaccato. chiavate respinte Dopo ripetuti fallimenti non se la sente molto di prendere l’iniziativa, e talvolta perde addirittura il desiderio fisico.

Magari comincia a desiderare altre donne da cui non è mai stato respinto, oppure perde totalmente l’interesse verso il sesso. Se è attratto da altre donne pensa che la moglie non gli piaccia più. Se invece perde l’interesse verso il sesso ne attribuisce la causa all’età.

Spesso all’inizio di un rapporto amoroso le coppie fanno sesso ogni volta che possono. Poi le esigenze pratiche del lavoro e della casa ritornano a farsi pressanti e naturalmente la frequenza si riduce.  Con l’arrivo dei figli, la coppia è costretta a programmare i tempi e ad approfittare delle brevi pause disponibili.

Spesso, quando l’uomo prende l’iniziativa dicendo: «Facciamo all’amore» la donna gli dà una di queste risposte senza rendersi conto che suonano come un rifiuto:

«Ora non posso, devo preparare la cena. »
«Non ho tempo. »
«Non posso. Ho già fin troppo da fare. »
«Non sono proprio dell’umore giusto. »
«Non è proprio il momento indicato. »
«Ho mal di testa. »
«Adesso non posso pensare al sesso. »
«Ho le mestruazioni e mi fa male la pancia. »

Ogni volta l’uomo cerca di essere comprensivo, ma a un più primordiale livello inconscio sente che è sempre più difficile non sentirsi rifiutato; col passare del tempo può smettere di prendere l’iniziativa.

Nonostante il sesso gli interessi ancora, dopo essere stato scottato tante volte si trattiene e attende che la partner gli dia un chiaro segnale di disponibilità.

Forse continua a domandarsi se è il momento giusto. Probabilmente non si accorge che ogni volta che si trattiene dal prendere l’iniziativa finisce per sentirsi ancora più respinto.

Liberamente tratto da “Marte e Venere” di John Gray

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 Posted by at 13:08

  5 Responses to “Perché gli uomini smettono di prendere l’iniziativa”

  1. 100% concordo (non scrivo oltre perchè potrei scrivere un libro)

  2. he bhé … ti capisco. Ma bisogna imparare a capire il perché la nostra partner (o il nostro partner nel caso delle signore) si comportano in una detarminata maniera. Fatto ciò siamo già a 1/2 dell’opera!

  3. Motivo per cui potrebbe chiederlo lei, visto che siamo nel 2009 ben oltre l’era del “futuro” di 2001 odissea nello spazio del 2007 degli eventi del gioco Outcast, o ancora non sta bene? Poi mi risulta che dia fastidio anche alle donne essere rifiutate. La regola dovrebbe essere che la persona più impegnata, uomo o donna che sia, comunichi quando è pronta e si è liberata, no?

  4. E’ vero che tante donne/compagne non capiscano il valore di certi gesti.
    Il mio è un caso un po’ estremo ma è emblematico.
    A titolo di esempio (esemplificativo, ma non esaustivo):
    Parto per un viaggio? Rimane nel letto e non si alza nemmeno per salutarmi. Torno dal un viaggio? Giusto un bacino (se è in piedi)!
    Quando è mestruata e io ho voglia, è meglio che… la voglia me la faccia passare da solo… senza alcun aiuto da parte sua… ovviamente!
    Sesso orale (sia darlo che riceverlo) nemmeno a parlarne.
    Si rifiuta di parlare con me dei suoi desideri intimi e delle sue voglie.
    E qui mi fermo, perchè la lista è lunga.
    In oltre undici anni di matrimonio costellato di queste attese e rifiuti, l’amore che provavo per lei non mi ha fatto comprendere la gravità del suo comportamento.
    Poi ho cominciato ad avere alcuni disturbi seri (sonno, mancanza di erezione, disinteresse totale per il sesso, stati di ansia o depressione improvvise ed ingiustificate).
    Sono andato da un sessuologo, che mi ha fatto molte domande e alla fine mi ha confermato ero depresso a causa dal costante stato di frustrazione emotiva cui era sottoposta la mia sfera sessuale.
    Ovviamente mi ha consigliato di coinvogere nel problema mia moglie, ma la cosa è assolutamente improponibile.
    Il pensiero è subito corso a tutte le volte che io e mia moglie abbiamo discusso in modo quasi violento del tema “se continui a respingermi, finirò per non cercarti più” e tutte (dico tutte) le volte si è sempre offesa, come se avessi provato a “costringerla”, a “forzarla”.
    Figurati se ora le dico che “per colpa sua” mi sono ammalato: apriti cielo!
    Come minimo mi accuserebbe di volerla fare sentire in colpa perchè si rifiuta categoricamente di praticarmi il fellatio!
    No. Per carità! Vediamo se con i farmaci ‘sta cosa mi passa…!

  5. Grazie per la tua testimonianza Vittorio, grazie di cuore!

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