Perché all’inizio la passione è un fatto naturale?

Ai primi incontri tra un uomo e una donna, accorgendosi che la donna lo fissa negli occhi e poi distoglie lo sguardo con apparente noncuranza, l’uomo capisce di essere colui che la renderà felice. È lo sguardo della donna che gli dà il coraggio di affrontare il rischio di essere respinto e proporsi.

Col passare del tempo, delusa più volte da lui, donne sole la donna cessa di inviargli quello sguardo e lui di rimando cessa di sentire di poterla rendere felice.

Improvvisamente, o in certi casi gradualmente, l’attrazione scompare. Non è detto che lui non l’ami più, ma non è più attratto da lei.

Si perde in fantasie erotiche su altre donne, oppure si arrende del tutto sopprimendo qualsiasi stimolo sessuale. Rimane fedele ma la passione non c’è più.

Oggigiorno, non molti sono disposti a rimanere prigionieri di un rapporto senza passione. Ricorrendo a nuove strategie che consentono di raggiungere una migliore intesa sia a letto sia negli ambiti del rapporto, si riesce a mantenere viva la passione e fare sesso sempre meglio.

Liberamente tratto da “Marte e Venere in camera da letto” di John Gray

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