Sì. La nostra tradizione ha sempre considerato essenziale l’orgasmo al punto che si diceva indifferentemente « venire » o « godere ». Godi, godi, diceva la prostituta al suo cliente perché buttasse fuori il suo fiotto di sperma e calmato, si rivestisse e la lasciasse libera di cercarsi un altro cliente.
In realtà nel rapporto sessuale
la maggior parte dei maschi può avere solo uno o due orgasmi violenti, dopo il desiderio scompare e subentra la stanchezza e il sonno. Il piacere può essere prolungato solo ritardando l’orgasmo come hanno insegnato molte scuole orientali. Diversa, invece, la situazione delle femmine perché esse possono avere con facilità quanti orgasmi vogliono.
È come un’onda che cresce e che, a un certo punto, trabocca: allora grida di piacere e si abbandona sfinita, ma dopo qualche minuto, se ama il suo uomo e lui continua a stimolarla, l’onda ricomincia a salire e a debordare di nuovo. Però anche la donna può ricavare un piacere particolare ritardando l’orgasmo.
Ed è questa la strada che entrambi i sessi stanno seguendo oggi sull’onda dell’insegnamento orientale e grazie a farmaci e stimolatori. Ma tutto questo avviene con estrema facilità solo fra due innamorati!
Liberamente tratto da: “Lezioni d’amore – duecento risposte su amore, sesso e passione” di Francesco Alberoni.
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