Pornografia: titolo dato a tutta quella letteratura che qualcuno vorrebbe eliminare ad ogni costo.
Alla maggior parte della gente normale piace leggere libri che hanno come argomento il sesso, e questo spiega perché la gente anormale spenda tanto tempo e denaro nel tentativo di impedirne la circolazione.
L’unico inconveniente del porno sesso commerciale che si trova in giro è che,
essendo basato sulla fantasia (e spesso si tratta di fantasie irreali), non è di molto aiuto nella pratica sessuale.
La descrizione di qualunque tipo di comportamento sessuale da noi descritto aiuta la gente a visualizzarlo. Le storie porno hanno la tendenza a essere noiose, ripetitive e scarsamente credibili.
Inoltre, le fantasie sessuali decisamente antisociali, come episodi di torture e roba del genere, preoccupano i legislatori, timorosi che qualche idiota si senta spinto a metterle in pratica.
È altrettanto possibile che questo tipo di storie, permettendo a individui non molto intelligenti di sfogare queste loro esigenze socialmente inaccettabili a livello fantastico, riescano in effetti a impedire che le commettano nella realtà ma non si hanno prove inconfutabili a favore dell’una o dell’altra ipotesi.
Le coppie normali possono impiegare costruttivamente la pornografia, nell’esatta misura in cui questa è “ben fatta”, vale a dire descrive attività sessuali possibili, accettabili e piacevoli, oppure fantasie irrealizzabili, ma eccitanti. Il sesso è più bello se si usa la fantasia.
Si può dire che sia proprio questo, in generale, lo scopo della letteratura. I libri di argomento sessuale aiutano molta gente, uomini e donne, a giungere più rapidamente e con meno inibizioni al momento dell’amore.
Si devono usare come gli appassionati di football usano i libri che parlano di questo sport, anche se nei libri i giocatori hanno capacità sovrumane.
Non è vero che la letteratura erotica ecciti soltanto gli uomini: è vero invece che anche le donne si possono eccitare molto, soprattutto se il libro è scritto tenendo conto delle loro esigenze e del loro tipo di sensibilità.
Se siete dotati di abilità letterarie o artistiche, servitevene per esprimere pienamente le vostre fantasie erotiche anche in privato, tra di voi. Quasi tutti gli artisti e gli scrittori più conformisti l’hanno fatto, anche se non ne hanno dato alle stampe i frutti.
È un modo di affrontare le cose che non si può o non si desidera fare nella realtà: una specie di complemento dei sogni o dei giochi erotici.
La possibilità che la letteratura pornografica capiti nelle mani dei bambini spaventa molta gente. Se si tratta solo di storie in cui il sesso è visto sotto una luce normale, questa paura probabilmente è ingiustificata: i bambini si annoiano in fretta.
In realtà, l’inconveniente principale – e quindi da non sottovalutare – sta piuttosto nel fatto che,
nella maggior parte dei casi, la pornografia clandestina è molto brutta: ne basta poca per disgustare un adulto.
Un certo tipo di materiale pornografico per adulti, specialmente se si tratta di materiale insolito o sadico, potrebbe spaventare davvero un bambino, anche se non più di certi libri non erotici, come quelli di guerra o di storia sacra.
Se vedete del materiale pornografico nelle mani dei vostri bambini, ricordate in ogni caso che la cosa peggiore è mettersi a urlare.
Per gli adolescenti la letteratura pornografica probabilmente è innocua, a meno che non abbiano gravi disturbi sessuali.
Abbiamo preso in esame la letteratura pornografica, ma lo stesso vale per il porno multimediale come film o video scaricati da internet. A tale proposito va ricordato che esistono efficaci software per impedire ai bambini di visitare accidentalmente siti porno. Inoltre i bambini, quando navigano in rete, dovrebbero avere al loro fianco un adulto che li guidi.
Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford
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