Feb 032009
 

Come donna, per prepararti all’esplorazione del punto G ti devi connettere con la tua voglia di scoprire qualcosa su di te prendendo sul serio te stessa e la tua sessualità.

Intraprendere un viaggio interiore per fare un favore al partner non è infatti la motivazione più adatta. Se, per esempio, giochi sessuali il tuo compagno ti ha spinta a provare questa esperienza, lo puoi considerare un regalo che lui ti fa, ma poi tocca a te accettarlo o meno.

Inizia già prima del massaggio a osservare le sensazioni, i pensieri e le aspettative che ci sono nella tua mente, come; «Non so se ce la farò a godere», o «se non raggiungerò un superorgasmo deluderò mio marito», oppure «speriamo che questa volta lui faccia le cose nel mondo giusto, di solito mi tocca in modo goffo».

Per liberarti da questo bagaglio mentale controproducente, puoi scrivere nel tuo diario tutti i pensieri che ti passano per la testa e liberartene con la penna. Una volta che stanno sulla carta non ci devi più rimuginare sopra.

Un altro modo bello per prepararti è di curare amorevolmente il tuo corpo; fare una passeggiata in un posto che ti piace, un bagno caldo, spalmarti con la crema o il tuo olio preferito, profumarti… In ogni caso, ti consigliamo di fare la pipì anche se non hai la vescica piena e di non rimpinzarti di cibo.

Come uomo invece ti puoi occupare delle cose pratiche; regolare il riscaldamento o il condizionatore, preparare il letto, posizionare alcuni cuscini come appoggio, tenere a portata di mano tutti gli accessori che ti serviranno in modo tale da non doverti più alzare durante il massaggio: olio naturale non profumato (germe di grano, mandorle, oliva), gel vaginale, fazzoletti di carta, un asciugamano, acqua da bere.

Tagliati e limati le unghie, prestando particolare cura a quelle che entreranno nella vagina. Durante i preparativi ascolta anche un po’ la tua sfera interiore e inizia a centrarti in te seguendo il tuo respiro e le tue aspettative maschili.

Quando tutto è pronto, potete entrare nel rituale con un saluto, che gli dà un inizio preciso. Da questo momento in poi vi consigliamo di rimanere centrati ognuno in sé, di usare solo le parole che servono per esprimere le cose essenziali in modo sintetico, evitando le conversazioni; queste le potete fare prima o dopo il massaggio, ma non durante.

Ora la donna si può sdraiare comodamente supina sul letto mentre l’uomo le si mette accanto. Entrambi vi potete connettere con le vostre sensazioni corporee respirando un po’ più profondamente del solito e seguendo il respiro consapevolmente.

Come donna una respirazione cosciente ti aiuta ad aprirti al tuo corpo e ad viaggio erotico del punto G assaporare anche le sfumature più sottili di tutte le sensazioni che incontrerai. Come uomo ti aiuta a tenerti nel presente, a non stancarti, a non diventare meccanico ma a godere della tua sensibilità in ogni atto o momento.

A questo punto l’uomo comincia un massaggio rilassante di circa 10-15 minuti, impegnandosi a scogliere le tensioni del collo, delle spalle e di ogni altro muscolo contratto della sua partner.

Dopo questo massaggio ti puoi sedere tra le gambe della donna posizionando le sue ginocchia sulle tue gambe incrociate o distese. In questo modo tieni un costante contatto con lei e le fornisci un solido appoggio affinché si possa abbandonare alle proprie sensazioni.

Ricordati di mantenere una posizione comoda durante tutto il massaggio facendo ogni tanto dei piccoli movimenti per sciogliersi e qualche respiro profondo quando ti accorgi di stancarti.

Liberamente tratto da “Il punto G: una guida tantrica al mistero della sessualita femminile” di Eldmar e Michaela Zadra

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 Posted by at 13:23

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