Gen 232010
 

Sentiamo la testimonianza di Valeria e Serena in relazione al tipo di sensazioni provate durante la stimolazione del punto G.

Valeria:
All’inizio ho sentito un gran bruciore, un fastidio, delle fitte lancinanti, ma anche la voglia di conoscermi. Penso che verso la metà del massaggio sesso amatoriale (sinceramente, avevo perso la nozione del tempo) sia subentrato un senso di dolce dolore, che si distribuiva uniformemente nel corpo, ero molto tranquilla e senza tensioni. Alla fine, questa fluidità impalpabile è cambiata un’altra volta verso un grande spazio punteggiato di fiocchi di neve colorati  su uno sfondo scuro.

Serena:
Sono partita con una certa curiosità, ma ben presto è arrivata una doccia fredda sotto forma di tensione nelle gambe e nelle ovaie. Sentivo dei piccoli crampi nella parte posteriore delle gambe, poi una forza che si faceva strada nelle braccia. Quando mi sono rilassata, mi sono sentita sprofondare verso il basso. In quel momento mi sono abbandonata al piacere e ho iniziato a eccitarmi, a ridere di gusto, un riso che partiva dalla vagina per arrivare fino alla bocca. Poi sono passata dal riso al pianto e ancora al risò … Con mia grande gioia ero tornata bambina, con gli occhi incantati dell’infanzia: vedevo girare dei pesciolini in un mare turchese. In questo senso di leggerezza mi sono sentita poi espandere in un mare di tranquillità, calma e quieta in uno spazio di pace assoluta.

Liberamente tratto da “Il punto G” di Elmar e Michaela Zadra.

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 Posted by at 14:39

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