Nov 212009
 

In questo blog abbiamo spesso parlato del sesso dal punto di vista biologico; si è scritto troppo sul simbolismo del comportamento sessuale umano da un punto di vista psicoanalitico, secondo il quale (come secondo un concetto ormai superato di moralità) c’è solo un modo di fare all’amore e solo una cosa da esprimere, secondo un punto di vista che viene via via sostituito dalla biologia.

Una serie di studi compiuti sulle scimmie indicano transessuali amatoriali che per l’uomo la possibilità di rapporti sessuali lunghi e intensi è qualcosa di speciale, cioè un’ “attività di spostamento” mediante la quale è possibile estrinsecare tutti i tipi di ansia e aggressività e compensare la privazione infantile di contatti fisici; il tutto elaborato ludicamente in un contesto di affetto reciproco.

La maggior parte delle persone nutre delle preferenze per almeno un comportamento sessuale che un giudice considererebbe strano. Ma se osservassimo comportamenti del genere negli uccelli o nei pesci non ci chiederemmo se sono normali, ma a che cosa servono.

Nessun autore dopo aver osservato il comportamento delle scimmie potrebbe dire, come ha fatto di recente uno psicanalista, che tutti i movimenti volontari durante il rapporto sessuale sono indice di sadismo latente: se è così, vuol dire che “sadismo latente” significa usare il sesso per sfogare l’aggressività naturale in un contesto ludico.

I problemi sorgono soltanto quando la funzione Iudica del sesso non riesce ad eliminare angosce più profonde.

Uno dei compiti, anzi, il compito principale della ricerca e dei consigli che si offrono è stato di distruggere strati successivi di sciocchezze scritte sul sesso da ogni nuova generazione di esperti, e di tornare alla realtà del comportamento umano.

La principale differenza tra gli uomini e le scimmie sta nella sesso le natiche rosse formazione della coppia, nell’uso estensivo del sesso come legame e gioco sociale, nello spostamento di interesse dalle natiche dai colori vivaci ai seni (esiste però anche un tipo di babbuino che ha quest’ultimo interesse) e all’immaginazione.

Alcuni aspetti del comportamento umano derivano direttamente da quello delle scimmie: la facilità ad arrossire (residuo della pelle rossa del muso del mandrillo che in questa specie è un richiamo sessuale; spessissimo anche nelle donne, durante l’orgasmo, compaiono macchie rossastre), l’interesse ancora vivo per i glutei (alcune persone si divertono a farli diventare rossi a forza di sculacciate).

Vale la pena di sapere tutte queste cose perché il sesso è più divertente e le inclinazioni particolari meno allarmanti se si dà loro una spiegazione basata sulla storia naturale. Anche le scimmie, come gli uomini, si masturbano e praticano giochi bisessuali.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

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 Posted by at 13:53

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