Dic 232009
 

Van Weck Erlen, professore di ginnastica austriaco, scrisse un libro in cui suggeriva 500 posizioni che si possono realizzare solo se toccati dalla grazia.

Inoltre forniva consigli su come attrezzare una vera e propria “palestra sessuale“, completa di tappeto ginnico e trapezi, donne nude in quanto riteneva questi attrezzi necessari per il tipo di attività sessuale da lui propugnata.

L’idea di una “palestra sessuale” completa di specchi, luci rosse e arredamento in nero eccita ancora qualcuno: alcune ricche magioni di Beverly Hills degli anni Trenta ne hanno una. Volendo fare le cose in scala minore si può sistemare lo scantinato.

Noi preferiamo la camera da letto, e non è detto che il risultato debba essere imbarazzante. Del letto abbiamo già parlato. L’idea del tappeto ginnico non è affatto malvagia: una moquette molto spessa, oppure solo un pezzo se non potete permettervene una che copra tutto il pavimento, va egualmente bene e offre molto spazio per rotolarsi.

Ad alcuni piacciono gli sgabelli per certe posizioni, tanto anteriori che posteriori: dato che in camera da letto uno sgabello serve, conviene sceglierlo della misura giusta. È più utile, però, una pila di cuscini quadrati abbastanza duri, più adattabili alle diverse situazioni.

Due dei cuscini da usare sul letto devono essere duri, i grossi cuscini quadrati invece si usano sul pavimento. Se vi piacciono i grandi specchi potete sistemarne alcuni sul lato interno delle porte dell’armadio, oppure sul retro di un grosso quadro con un soggetto casto.

La sedia migliore per fare all’amore deve essere completamente imbottita e priva di braccioli. Se si desidera legare ad essa l’uno o l’altro partner, bisogna sceglierla con degli appigli e di dimensioni adatte: se la si utilizza solo per rapporti sessuali normali, è meglio tutta imbottita; oppure prendetene due, una per ciascun uso.

Lo specchio sul soffitto è divertente ma anche costoso e inequivocabile; sesso accessori erotici se ci tenete alla discrezione, lasciate perdere. Accanto alla stanza da letto deve esserci un bagno con doccia. La normale stanza di un motel rappresenta la soluzione ottimale, anche se le sedie di solito non sono state scelte tenendo presenti certe esigenze.

Naturalmente è eccitante arredare un ambiente dove realizzare le fantasticherie erotiche: un ambiente completo di giochi di luce, se avete soldi ed energia elettrica a sufficienza. Non vogliamo però darvi l’impressione che sia davvero necessario: non lo è affatto, proprio come non è necessaria una cucina avveniristica per essere un cuoco di prima classe.

Basta il minimo: un ambiente intimo, riscaldato, dotato di servizi igienici, un letto, un paio di mobili comunissimi, organi sessuali funzionanti, amore e immaginazione.

Se si desiderano degli extra, dipende da che cosa si vuole fare. I fanatici delle posizioni acrobatiche usano anche una scaletta a tre gradini (fissata al pavimento, altrimenti è pericolosa) o addirittura una scala vera e propria. Ad alcuni piace la sedia a dondolo.

I casini vecchio stile mettevano a disposizione tutti questi tipi di attrezzatura; servivano però ai maniaci o a chi, per una volta, volesse provare qualcosa di particolare. Non erano di uso comune. Le luci colorate sono un extra che, secondo alcuni, vale la pena di avere, e lo stesso vale per la Polaroid o per il registratore.

Se usate altri extra (cuscini o vibratori, macchine fotografiche, lubrificanti, corde, cache-sex), sistemateli in un posto a portata di mano, per non dovervi poi alzare per andarli a prendere. Tenete a portata di mano anche un asciugamano di spugna.

Per fare bene all’amore, nessuna di queste cose è indispensabile: basta farlo con la persona giusta e tenere il giusto atteggiamento. Probabilmente l’unico vero vantaggio del disporre di una stanza riservata alle attività sessuali è quello di poterla riempire di quadri erotici, senza sconvolgere eventuali ospiti “conformisti” e senza sentirsi chiedere dalla zia bigotta a che cosa servono gli anelli fissati al muro.

Comunque, un proiettore di diapositive serve benissimo per proiezioni sul soffitto o su una qualunque parete bianca; vi sorprenderà lo scarso spirito di osservazione di chi non è iniziato alle gioie del sesso.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

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 Posted by at 15:54

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