Dic 202009
 

Essere frigide non significa non essere in grado di provare piacere quando si è stanchi morti, con i bambini che tirano colpi alla porta, nel bel mezzo di una piazza o più semplicemente con l’uomo sbagliato, nel momento sbagliato, quando ci sono cattivi influssi.

I maschi del tipo distributore automatico (infilate cento lire e verrà fuori un orgasmo) dovrebbero prender nota di tutto questo. porno amatoriale Essere frigide non significa nemmeno non riuscire ad avere un orgasmo meraviglioso ogni volta che si fa all’amore.

Se significasse questo, le donne lo sarebbero tutte. Non si possono nemmeno chiamare frigide le donne che non rispondono sessualmente a un uomo goffo, frettoloso o fallocentrico. Queste sono cose che dovreste già sapere.

La vera frigidità si ha quando una donna che ama il proprio uomo, che non è spaventata a livello conscio dal sesso in tutte le sue manifestazioni, non riesce ad avere un orgasmo anche se sia lei che il partner hanno fatto di tutto perché possa averlo.

Questa condizione, contrariamente all’impotenza maschile alla quale spesso (anche se non sempre) si può ovviare rassicurando l’uomo, non è facile da curare, almeno aiutandosi unicamente con un manuale.

La sessualità femminile è molto più delicata e complessa di quella maschile: se una donna ha difficoltà di questo tipo deve essere curata individualmente.

Ci sono casi semplici da spiegare: la pillola può aumentare o diminuire la libido, indifferentemente. Lo stesso possono fare i meccanismi chimici interni della donna, che, contrariamente a quelli dell’uomo, sono ciclici e subiscono variazioni improvvise.

Se sentite male durante il rapporto sessuale, mature amatoriali di solito si tratta di una cosa da nulla: andate dal ginecologo. La gravidanza e il parto possono influenzare la risposta sessuale, fisicamente e psicologicamente.

Se non si tratta di niente di tutto questo, se avete un marito con il quale potete parlare e condividere le fantasie, se avete eliminato situazioni particolarmente deerotizzanti come un amante grasso sopra di voi, e non riuscite lo stesso ad essere soddisfatte nel rapporto sessuale, andate da uno specialista che vi curi individualmente.

L’insieme di cause fisiche e psicologiche che possono produrre questo tipo di insoddisfazione è troppo complicato perché lo si possa trattare in un semplice manuale sul sesso.

L’unica tecnica utile, se proprio non riuscite a provare nessuna sensazione, è l’esplorazione continua, graduale, intima, rilassata del vostro corpo. Per le donne la masturbazione è un processo di autoesplorazione molto più di quanto non lo sia per gli uomini, e molte donne imparano a rispondere agli stimoli proprio in questo modo.

Secondo testimonianze diffusissime l’uso del vibratore è di grande aiuto: riesce a suscitare sensazioni erotiche in quasi tutte le donne. Una volta che avete trovato lo stimolo che vi dà una sensazione qualunque, sia che l’abbiate scoperto da sole o con l’aiuto del vostro amante, cercate di sfruttarlo il più possibile durante l’atto sessuale.

Se volete un dito sulla clitoride o baci genitali, chiedeteli: tutte le chiacchiere sul cosiddetto “orgasmo vaginale” sono proprio soltanto chiacchiere e non c’è niente di vero nel pregiudizio per cui, se non siete pienamente soddisfatte solo mediante la penetrazione, non siete vere donne.

Alcune sono soddisfatte in questo modo, altre no. Ci sono poi donne che hanno una serie di orgasmi, a volte così numerosi che è impossibile distinguerli l’uno dall’altro; altre ne hanno uno solo, come gli uomini.

Ad alcune donne piace soltanto la stimolazione dei seni o dei genitali. Trovate il vostro modello. Se non avete fatto esperimenti in varie posizioni, cercate di farli: a questo punto dovreste averli già fatti però.

Ricorrete anche ai giochi e alla fantasia. Se nessuna di queste cose vi è d’aiuto per superare il vostro problema, ricorrete a uno specialista, che vi curerà individualmente, o meglio, in coppia.

Per la masturbazione, cominciate mettendovi comode: nude o vestite, davanti allo specchio o meno, come preferite. Pensate e fantasticate su qualunque cosa risvegli in voi un minimo di eccitazione, poi cominciate a esplorare lentamente il vostro corpo, lasciando che la mano si muova guidata dall’istinto, spostandosi sul seno, su tutta l’epidermide, sulle labbra, sulla clitoride.

Fate la stessa cosa anche quando usate un vibratore: sesso e frigidità estrema non cercate subito l’orgasmo, limitatevi a scoprire quello che vi piace o quello che credete vi piacerebbe. Ci vuole molto tempo per imparare queste cose, se non le sapete già.

A volte, se masturbarvi non vi piace, una donna può esservi d’aiuto molto più di un uomo. Non abbiate paura di diventare lesbiche. Non pensate mai che un altro uomo sarebbe in grado di far meglio del vostro partner: potrebbe anche succedere, ma non è affatto sicuro.

Se riuscite a immaginare una situazione che vi eccita, cercate di metterla in pratica con il vostro amante, per gioco se non è possibile farlo sul serio, ricordando che lo stupro nella fantasia non è un vero stupro e la crudeltà nella fantasia non è vera crudeltà.

Cercate di capire se qualcuno dei nostri suggerimenti vi eccita almeno in prospettiva. Parlatene con il vostro partner. Oltre a questo non possiamo far niente per voi, dalle pagine di un blog.

La libido femminile è controllata, abbastanza stranamente, dagli ormoni maschili.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comford

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  One Response to “Sesso : la frigidità”

  1. Sesso : la frigidità | Blog di #Sesso, sessualità e rapporti http://bit.ly/5oTrZ3

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