dic 122008
 

Intense e veloci, hanno un fascino tutto particolare, ma entrambi i partner devono essere molto eccitati; non solo, ma la donna deve avere una risposta fisica molto pronta, il che di solito si impara nel corso di sedute molto lunghe.

Una coppia ben affiatata può riuscire a fare tutt’e e due le cose; sveltine amatoriali sedute brevissime e dolci oppure lunghissime e altrettanto dolci, seppure in maniera diversa. In altre parole, non è possibile apprezzare a dovere le sveltine se non si è anche in grado di prolungare indefinitamente le sedute sessuali.

Acquisita questa capacità, le sveltine saranno come un’ispirazione improvvisa, e dovrete lasciare che vi colpiscano come un lampo, in qualunque momento o ovunque, a letto nel cuore della notte o a metà di una scala a chiocciola: tutti i posti in cui vi capita di trovarvi improvvisamente soli e tutti i momenti in cui ne avete voglia entrambi.

Non che l’uno o l’altro dei partner non possa chiederlo esplicitamente, ma la sveltina «ispirata» di solito è dettata da voglia reciproca e metà del divertimento sta proprio nel fatto che la comunicazione preliminare non ha bisogno di parole, dato l’affiatamento perfetto degli amanti.

La regola è di non opporre mai resistenza a questo tipo di ispirazione, se solo è possibile, e tale è  di solito: bastano un po’ di prontezza, di spirito e di abilità. Questo significa che bisogna essere esperti nel mettere in pratica posizioni svariatissime, seduti, in piedi e così via, e nel fare l’amore vestiti. La posizione ideale per una sveltina, quella matrimoniale, nudi, di solito non si può praticare. Bisognerà approfittare di una sedia, o farlo contro un albero, o in bagno. Tenete presente che l’ispirazione di solito dura una mezz’ora. Se passa più tempo pazienza, sarà una cosa diversa.

Liberamente tratto da “La gioia del sesso” di Alex Comfort

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