Ott 072008
 

I discepoli di Babhravya, tuttavia, sostengono che il seme della donna continua a fluire dall’inizio del rapporto sessuale fino alla sua conclusione ed è giusto che sia così, poiché se esse fossero prive di seme non potrebbe darsi neppure l’embrione. A ciò si può tuttavia muovere un’obiezione. All’inizio del coito la passione della donna è media ed ella non può sopportare i vigorosi colpi dell’amante, ma gradualmente la sua passione si accresce fino al punto in cui cessa di pensare al proprio corpo e finalmente desidera che l’unione abbia fine.

Tale obiezione video cazzoni enormi non è tuttavia sostenibile, poiché anche cose ordinarie che girano a grande velocità, quali la ruota di un saio o una trottola, hanno un moto lento all’inizio che si fa più rapido gradualmente. Allo stesso modo la passione della donna aumenta per gradi e lei prova il desiderio di interrompere il congiungimento quando tutto il seme è fluito. A tale proposito vi è un verso che recita: «L’emissione del seme dell’uomo ha luogo alla fine del coito, mentre il seme della donna fluisce continuamente; quando il seme di entrambi e rifluito, essi desiderano porre fine al loro congiungimento».

Infine Vatsyayana è dell’opinione che il seme della donna fluisca nello stesso modo di quello dell’uomo. A questo punto qualcuno potrà domandarsi: se uomini e donne sono esseri umani della stessa specie e sono impegnati a ottenere lo stesso risultato, perché dovrebbero compiere atti diversi? Vatsyayana afferma che ciò avviene perché la meniera di agire, come la coscienza del piacere negli uomini e nelle donne, sono diverse. La differenza nei modi di operare, per cui gli uomini sono attori e le donne coloro su cui agiscono, appartiene alla natura degli uomini e delle donne, altrimenti l’attore a volte sarebbe la persona su cui esercita e viceversa. E dalla differenza nel modo di agire consegue la differenza nella coscienza del piacere, in quanto un uomo pensa: ‘Questa donna è unita a me’, e una donna pensa: ‘Io sono unita a questa uomo’.

Ci si potrà allora domandare: se i modi di agire negli uomini e nelle donne sono differenti, perché non ci dovrebbe essere una differenza anche nel piacere che provano, che è il risultato di tale modo di agire? Ma questa obiezione è infondata perché se la persona che agisce e la persona su si esercita l’azione sono di tipo diverso vi è ragione della loro differenza nel modo di agire, ma non vi è motivo per cui vi sia differenza nel piacere che provano, poiché entrambi traggono naturalmente il piacere dall’atto che compiono.

Riguardo a tale argomento altri ancora affermano che quando persone differenti sono occupate nell’eseguire lo stesso lavoro si verifica che raggiungono lo stesso fine o proposito, mentre nel caso degli uomini e delle donne si verifica al contrario che ognuno di essi persegua il proprio fine separatamente e ciò sarebbe una contraddizione. Si tratta tuttavia di un errore, poiché non è raro osservare come due cose possano essere fatte allo stesso tempo, per esempio nel combattimento tra arieti: entrambi gli animali sopportano infatti contemporaneamente l’urto della testa. Lo stesso accade quando si picchiano insieme due palle di legno, come pure durante un incontro o competizione tra lottatori. A chi obbiettasse che in tali casi le cose impiegate sono della stessa natura, si risponderà che anche nel caso degli uomini e delle donne la natura delle due persone è la stessa. E poiché la differenza dei loro modo di agire deriva unicamente dalla loro conformazione, ne segue che gli uomini sperimentano lo stesso tipo di piacere delle donne. A tale proposito vi è un verso che recita: «Gli uomini e le donne, essendo della stessa natura, provano lo stesso tipo di piacere, quindi un uomo dovrebbe sposare una donna che in seguito lo ami sempre».

Essendo cazzi neri in dvdporno quindi provato che il piacere negli uomini e nelle donne è lo stesso genere ne segue che, riguardo alla durata, vi sono nove tipi di rapporto sessuale, proprio come vi sono nove categorie rispetto all’intensità della passione. Essendoci quindi nove tipi di congiungimento secondo le dimensioni, forza della passione o durata, combinandoli tra loro vi saranno innumerevoli modalità di unione. Pertanto in ogni tipo particolare di unione sessuale gli uomini dovrebbero ricorrere a quei mezzi che ritengono idonei al caso.

Agli inizi di un amplesso la passione di un maschio è intensa e la sua durata breve, ma procedendo, lo stesso giorno, accade il contrario. Nella femmina invece avviene l’opposto, poiché all’inizio la sua passione è debole e la sua durata lunga, ma nelle unioni successive che si verifichino lo stesso giorno la sua passione si fa più intensa e la sua durata breve, fino a che la passione non sia soddisfatta.

Dei diversi tipi di amore
Gli uomini che conoscono a fondo l’umanità sono dell’opinione che l’amore sia di quattro generi:

  1. amore frutto di consuetudine
  2. amore prodotto dalla fantasia
  3. amore risultante dalla fede
  4. amore frutto della percezione di oggetti esterni
  1. L’amore che risulti dalla continua e costante esecuzione di determinati atti è chiamato amore frutto di pratica e abitudine e tale è, per esempio, l’amore per i rapporti, per la caccia, per il bere, per il gioco d’azzardo, eccetera.
  2. L’amore che si prova per cose alle quali non siamo abituati e che si origina unicamente da rappresentazioni mentali è chiamato amore prodotto dalla fantasia e tale è, per esempio, l’amore che alcuni uomini, donne ed eununchi provano per l’Auparishtaka [ coito orale ], quello che tutti provano per atti quali il bacio, l’abbraccio, e così via.
  3. L’amore reciproco, che si dimostri sincero, quando i due si sentono veramente l’uno dell’altro, è detto dai dotti amore derivante dalla fede.
  4. L’amore frutto della percezione di oggetti esterni è manifesto e ben noto a tutti, poiché il piacere che assicura è superiore a quello degli altri tipi di amore, che è fine a se stesso.

Quanto si è detto in questo capitolo circa l’unione sessuale è sufficiente per l’uomo di esperienza ed edificante per l’ignorante; lo stesso argomento sarà ora trattato diffusamente e nei particolari.

Altre risorse: incontri di sesso.

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 Posted by at 11:47

  One Response to “Tipi di unione sessuale secondo le dimensioni, la forza del desiderio o della passione e la durata (parte 2a)”

  1. aiutatemi sono un ragazzo di 32 anni e sono fidanzato con una bellisima ragazza di 32 anni (che è innamorata persa è che mi ama tantissimo) ogni volta che faccio l’amore con lei mi dice che sono troppo,troppo lungo, a volte anche nella(eiaculazione) durata e molto violento nell’ atto sessuale la vedo che a volte stringe i denti,sopratutto nella posizione della pecccorina, e si stuffa; però le mie dimensioni non sono grosse e sono preoccupato molto per questa cosa. Visto che ci sono mi potete dire a che cattegoria appartengo spero no coyote lung: 17 cm circa, circonferenza: 13circa, penso di essere molto al di sotto della media ciao vi ringrazio della vostra risposta. la mia lei vorrebbe sapere se l’orgasmo puo essere multiplo, e lorgasmo che le o fatto ,leccandola, provare non la mai percepito ha detto che è stato sublime una cosa indescrivibile travolgente per lei e voleva sapere come mai senza essere penetrata. ciao da Andrea e Francesca

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