Ott 292009
 

Per anni, il clitoride è stato considerato il solo grilletto per scatenare l’orgasmo femminile. Ahimè, anche trovare il clitoride si è rivelato un compito arduo per alcuni uomini, e le cose non sono affatto diventate più semplici nel 1950, quando un medico con il nome di dottor Ernst Grafenberg trovò un luogo ancora più misterioso connesso al piacere femminile, ben nascosto all’interno della vagina: il famigerato punto G.

Questa zona è diventata popolare per sessuologi e non nel 1980; trova il punto g nella fregna aperta si scopre che la stimolazione del punto G produce un tipo molto potente di orgasmo femminile, e in alcune donne, che produce anche l’eiaculazione femminile.

Per entrambe queste ragioni, trovare, stimolante e scoprire il punto G della donna è diventato, sia per gli uomini e le donne, il Santo Graal del piacere femminile.

Tante volte ho sentito l’interrogativo “Ma esiste o non esiste?”, un po’ come se fosse un dubbio amletico. C’è anche da domandarsi dove si trova, ci sono ricerche e scoperte, ma ancora nulla di certo, tranne sul fatto che non tutte le donne possono averlo. Nell’anno corrente, nonostante tecnologie affinate e chissà quali altre scoperte, il punto G è il mistero numero uno e forse sempre lo sarà.

Già nella cultura orientale si conosceva una zona del corpo della donna che era determinante per il suo piacere sessuale; punto G sta per Grafenberg, Ernst Grafenberg che pubblicò per primo, nel 1950, un dettagliato studio scientifico, nel quale sosteneva la presenza di una zona interna, dalla quale aveva origine il piacere sessuale femminile.

Nonostante ciò molti ginecologi ne negano l’esistenza, se loro avessero ragione, questo dovrebbe essere una ghiandola dalla cui stimolazione arriverebbe l’orgasmo vaginale.

Facendo riferimento a Grafenberg, il punto G si trova nello spazio fra la parete anteriore della vagina e la parete posteriore della vescica, ad una profondità di 6/8 centimetri rispetto all’ingresso del canale vaginale. E questo purtroppo è tutto.

Segnalibro e Share
 Posted by at 11:40

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(required)

(required)