Mag 192010
 

Ben nascoste all’interno della pelvi femminile si trovano due ovaie, piccole strutture ovali dal colore bianco rosato, ognuna delle quali è lunga 3,5 cm e larga 2 cm (misure, come si vede, solo leggermente inferiori a quelle del testicolo maschile).

Il paragone è opportuno perché le ovaie sono bella fregna aperta l’esatto equivalente femminile del testicolo nel primo stadio di sviluppo dell’embrione umano e sono costituite dall’identico tessuto.

La natura, assai ingegnosamente, ha collocato le ovaie in una posizione protetta affinché non possano venire danneggiate.

Riesce ad avvertirne la presenza solo una persona dotata di dita particolarmente lunghe e di notevole abilità: la palpazione è possibile soltanto attraverso la parete laterale della vagina, e alcune donne provano piacere nel sentirsele toccare delicatamente durante i giochi sessuali. Al riguardo si osservi la figura D.

È possibile che ogni ovaia contenga circa centomila uova, ma ogni mese ne viene liberato uno solo, per un totale complessivo di circa quattrocento uova in tutto il periodo fertile della donna.

Oltre che per il rilascio delle uova (ovulazione) le ovaie rappresentano una fonte importante (anche se non l’unica) per la produzione degli ormoni sessuali femminili. Se esse devono essere asportate, allora altri ormoni vengono prodotti in altre parti del corpo.

Liberamente tratto da “Il libro completo dell’amore” di D. Delvin

Altre risorse: incontri di sesso.

Segnalibro e Share
 Posted by at 12:53

  One Response to “Zone sessuali ed erogene: le ovaie”

  1. Mille grazie per l’articolo! Tutto chiaro e moooolto interessante! Devo mostrare questo articolo al mio marito!!!))

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

(required)

(required)